chiara ferragni luigi di maio

POSTA! – CARO DAGO, MENTRE IL MONDO SI CHIEDE ANGOSCIATO SE HARRY E MEGHAN HANNO IL DIRITTO DI TENERSI PER MANO DURANTE UNA CERIMONIA FUNEBRE, CHIARA FERRAGNI IN MUTANDE DÀ INDICAZIONI DI VOTO, IL NOSTRO MINISTRO DEGLI ESTERI IN MANICHE DI CAMICIA (FIRMATA) ROTEA SUL SOFFITTO DI UNA PIZZERIA… NELLE SCUOLE SI INSEGNA CHE “L’UOMO È L’ANIMALE PIÙ INTELLIGENTE’. URGE UNA RIFORMA DEI PROGRAMMI SCOLASTICI

matteo renzi carlo calenda by leoni

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago,

Calenda: "Mi sono fatto le canne, ma è sbagliato". Che volpe! Ora tutti gli elettori a chiedersi se non abbia sbagliato anche a candidarsi...

Samo Borzek

 

Lettera 2

"Ambra" se vuole una occasione imperdibile per la sua vita deve solo denunciare públicamente con nome e cognome il senatore.

Tutto il resto avvalora la tesi squallida del senatore purtroppo per ambra

Saluti da un cittadino semplice senza assistenti.

 

Lettera 3

vladimir putin xi jinping a samarcanda

Dago colendissmo,

Vlad&Xi, la coppia più amata dai sovranisti.

Dopo i cospicui successi delle campagne di disinformatia in Europa ed in particolare nel Bel Paese, Vlad ha incontrato Xi, che da gran signore lo ha esentato dall’inginocchiarsi per il bacio alla pantofola.

Nell’occasione Vlad – con il cappello in mano - ha chiesto qualcosina in più nella collaborazione “senza limiti”, firmata appena sei mesi fa. Xi ha fatto presente che al momento era disponibile solo un posto da capo-cameriere.

Il colloquio si è poi concluso con la formula di rito: “Le faremo sapere”.

Saluti da Stregatto

 

ELODIE SU VANITY FAIR

Lettera 4

Caro Dago,

una volta a spingere per votare per la sinistra erano operai ed emarginati. Oggi lo fanno artisti e influencer milionari! Chissà cosa direbbero Togliatti, Berlinguer...

FB

 

Lettera 5

Caro Dago,

mai avrei pensato di poter fare le pulci allo spulciatore per eccellenza, però vedremo il volto di Raffaella Carrà sulle monete da 5 euro poiché esistono davvero anche se hanno solo valore collezionistico.

Saluti cari

Carlet

 

Lettera 6

Caro Dago, elezioni, Bonaccini: "Al Pd serve una scossa per vincere". Ma l'Ue è stata chiara: "Ridurre i consumi elettrici nelle ore di punta"!

Jantra

 

FRANCO GABRIELLI ADOLFO URSO

Lettera 7

Caro Dago,

Fondi russi, Gabrielli al Copasir: "Nessun partito italiano è coinvolto". Visto? Si tratta solo di un'ingerenza degli Usa nelle elezioni italiane.

Lo dimostra la modalità utilizzata nel diffondere la notizia, lasciando che ognuno ci ricamasse sopra quel che gli garbava.

 

Kyle Butler

 

Lettera 8

Caro Dago,

Ucraina, von der Leyen: "Putin sia processato da Corte internazionale". Invece per Erdogan e Xi Jinping tutto ok?

Max A.

papa francesco con la bandiera ucraina di bucha

 

Lettera 9

Caro Dago,

Papa Francesco: "L'invio di armi in Ucraina è una decisione politica, che può essere morale, cioè moralmente accettata, se si fa con le condizioni di moralità. Però può essere immorale se viene fatta con l'intenzione di provocare più guerra, o di vendere le armi o scartare quelle che a me non servono più. La motivazione è quella che in gran parte qualifica la moralità di questo atto". E per l'aborto? Vale lo stesso principio?

J.R.

 

Lettera 10

Caro Dago,

se Berlusconi va a leggersi i giornali del 1994 vedrà che allora, in Europa e all'estero - per motivi meramente politici - su europeismo e democraticità, dicevano di lui le stesse medesime cose che ora dicono su Salvini e Meloni. Per questo fa specie che oggi si allinei tanto diligentemente con chi, meno di trent'anni fa, lo pigliava a pesci in faccia.

Giuliano

 

SALVINI - MELONI - BERLUSCONI BY GIANNELLI

Lettera 11

Stimato Dago,

seguito a non capire, magari io sono verticalmente stupido, tuttavia aiutami a mettere a fuoco perché siamo fieramente ed eticamente contro gli aggressori, ma facciamo finta di niente davanti agli Azeri che aggrediscono l'Armenia, con l'aggiunta della Turchia, già famigerata per il genocidio di un milione e mezzo di armeni, che utilizza armamenti Nato per sostenere l'aggressore azero.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 12

Caro Dago,

i sinceri democratici hanno deciso: a chi non canterà "Bella ciao" verrà offerto mezzo litro di olio di ricino da tracannare in un solo sorso.

Il Gatto Giacomino

 

la morte di david rossi mps 7

Lettera 13

Caro Dago,

morte David Rossi, la Commissione parlamentare d'inchiesta approva la relazione finale senza i voti di Pd e Leu. Ma dai! Anche a sinistra, come FdI e Lega in Europa su Orbán, quando vogliono votano come gli pare. Come mai nessuno si scandalizza?

Ezra Martin

 

Lettera 14

Siamo un Paese dove non funziona niente ma con una grande risorsa: il clima mite e temperato. Niente, non funziona più manco quello.

Signoramia

 

CHIARA FERRAGNI CON I GIOVANI DEL PDL

Lettera 15

Caro Dago,

a me non piace la Ferragni, ma a vent’anni si può anche pensare una cosa e dieci anni dopo aver cambiato opinione. Tra l’altro nella foto (che girava sui migliori siti di gossip anni fa) c’era anche lo storico fidanzato di lei, considerato la mente dietro il blog.  Come si diceva? Dietro ad una grande donna c’è sempre dietro un grande uomo?  Anche lo spostamento di Ferragni sul mercato italiano e la tv nazionalpopolare è una scelta dettata - probabilmente - dal marito molto noto in patria, ma all’estero Fedez chi lo conosce?

Saluti da chi conosce Fedez,

Lisa

 

Lettera 16

Caro Dago,

chiara ferragni

Mentre il mondo si chiede angosciato se Harry e Meghan hanno il diritto di tenersi per mano durante una cerimonia funebre, Chiara Ferragni in mutande dà indicazioni di voto, il nostro ministro degli esteri in manche di camicia (firmata) rotea sul soffitto di una pizzeria, sedicenti donne col pisello mettono incinte donne con l'utero nelle carceri femminili… non continuo per mancanza di spazio, nelle scuole si insegna che " l'uomo e' l' animale piu' intelligente".

Urge una riforma dei programmi scolastici.

Giovanna Maldasia

 

RE CARLO III - MEME BY EMILIANO CARLI

Lettera 17

Caro Dago,

Regina Elisabetta: domani Harry in divisa a veglia, nuova apertura da Carlo. Il neo Re fa subito rimpiangere la fermezza della mamma.

Cocit

 

Lettera 18

Caro Dago,

Berlino: "Escludere anche Bielorussia da Europei di calcio 2024". Escludere anche quei Paesi che avevano un ex cancelliere alle dipendenze di Putin...

Furio Panetta

 

Lettera 19

Caro Dago,

con la conferenza stampa di oggi, Draghi ha tolto il velo su quale ruolo attualmente  predilige: quello politico, senza escludere la sua presenza sulla scena nel prossimo futuro, delineando orizzonti ,simpatie e i compartecipanti preferiti per una sua nuova, possibile azione governativa.

Paloma 

 

Lettera 20

LA SMORFIA DI RE CARLO III DURANTE LA FIRMA DELL'ATTO DI PROCLAMAZIONE

Caro Dago,

la sinistra che si batte per la libertà di scelta delle donne è la stessa che pretende di trattare Laura Pausini come un jukebox: o canti a comando quello che ti diciamo o vieni linciata sui media e ti scordi l'obolo del MinCulPop ...

proclamazione re carlo iii la firma proclamazione re carlo iii il discorso proclamazione re carlo iii il discorso 2

ZR

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…