mario draghi olaf scholz emmanuel macron volodymyr zelensky

POSTA! – CARO DAGO, ZELENSKY DICE: “L’UCRAINA È PRONTA AD AUMENTARE L’EXPORT DI ELETTRICITÀ VERSO UE E ITALIA”. PUÒ MANDARCI ANCHE UN PO’ DI ARMI E AIUTI ECONOMICI? – ORMAI TUTTI CITANO UN “ANTICO PROVERBIO ARABO” CHE AFFERMEREBBE “SUI CADAVERI DEI LEONI FESTEGGIANO I CANI CREDENDO DI AVERE VINTO. MA I CANI RESTANO CANI E I LEONI LEONI.” A ME ’STE PAROLE FANNO SOLO VENIRE IN MENTE CHE I LEONI SONO MORTI, E I CANI NO, ANZI, FESTEGGIANO

Riceviamo e pubblichiamo:

LUIGI DI MAIO VS MATTEO SALVINI SUL RING

 

Lettera 1

Ormai tutti citano un “antico proverbio arabo” che affermerebbe “sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani credendo di avere vinto. Ma i cani restano cani e i leoni leoni.”

Chissà che potere hanno ‘ste parole, a me fanno solo venire in mente che i leoni sono morti, e i cani no, anzi, festeggiano.

Giuseppe Tubi

 

Lettera 2

Caro Dago,

elezioni 2022, Di Maio a Salvini: "Toc toc, ti cerco per confronto tv ma sei sparito". Più verosimilmente è sparito - ma chi è riuscito a vederlo? - il partito di Giggino. Chi ha interesse a confrontarsi col leader di una formazione all'1%?

Sandro Celi

SALVINI PUTIN CONTE DI MAIO

 

Lettera 3

Caro Dago,

ti sembra giusto che chi risiede in Basilicata abbia il gas naturale gratuitamente?

A me non sembra.

Pietro Volpi

 

Lettera 4

Caro Dago,

per Ita la parte più innovativa della proposta Lufthansa MSC e' l'integrazione col trasporto merci e turistico navale. Non sappiamo come andrà a finire ma scommettiamo che in tempi brevi avremo una simile sinergia di Air France con i trasporti marittimi francesi? A proposito perché la proposta è Air France Delta e non c'è KLM ex prima fidanzata della vecchia Alitalia?

Amandolfo

 

Lettera 5

Caro Dago,

Zelensky: “L'Ucraina è pronta ad aumentare export elettricità verso Ue e Italia”. Può mandarci anche un po’ di armi e aiuti economici?

Greg

 

Lettera 6

Gentile Dago,

volodymyr zelensky luigi di maio

volevo fare notare che i pali di sostegno della struttura che ha ucciso la povera bambina di Avezzano sono di pino, un legno che anche l'ultimo contadino sa che si fradicia facilmente e non deve essere usato per certi lavori. Infatti si è schiantato facilmente. Un altro esempio di cialtroneria fai da te che porta alle tragedie. E inoltre nessuno ha mai visto che i legni stavano cedendo?

Non si può morire così.

Alla prossima

Alberto Gentile

 

lukoil 1

Lettera 7

Caro Dago, la morte del presidente del consiglio di amministrazione della Lukoil, Jacopo Iacoboni su La Stampa: “Già in una situazione normale ci sarebbero ragioni per dubitare del suicidio di un grosso dirigente russo che cade, in un ospedale a Mosca, dalla finestra del sesto piano”. Eh certo, non siamo mica al Monte dei Paschi di Siena!

Claudio Coretti

 

Lettera 8

Caro Dago,

BERLUSCONI SALVINI MELONI

ho notato che dopo aver cercato di amplificare la campagna del Pd seguendolo su temi come il Draghicidio, il pericolo democratico, il default economico… e dopo avere visto l’effetto nullo di queste fallimentari politiche, ti stai appassionando al genere… litigheranno dopo la vittoria… altra cagata pazzesca per dirla alla Fantozzi. Ma ti pare plausibile che con una maggioranza assoluta al Senato e alla Camera… il Cdx si suicida e si divida? Ti piacerebbe, ma non è il 2018… I poli sono tornati 2, solo Letta non l’ha capito cacciando il M5S.

Luca Zeda

LO SLOGAN SCEGLI DI LETTA BY CARLI

 

Lettera 9

Caro Dago,

il grande stratega Letta sarà l'unico segretario PD a centrare due obiettivi. Farà vincere la destra e consegnerà il partito o quello che ne resterà, nientemeno che al M5S di Conte.

Se questo è un leader...

FB

 

Lettera 10

Caro Dago,

energia, Gazprom: "Stoccaggi Ue ai massimi livelli non bastano per l'inverno. La Germania, tra l'1 di ottobre e il 31 di marzo dello scorso anno, ha consumato 57 miliardi di metri cubi di gas, pari a 9,5 miliardi al mese. I livelli attuali delle scorte, pari all'84% degli stoccaggi e a 18,3 miliardi di metri cubi, sono attualmente comparabili al consumo medio di due mesi su sei nella stagione invernale". Accidenti, come fai a vincere con questi? I russi sanno tutto. Più cose di quante sapesse Obama quando faceva spiare la Merkel dall'Nsa. L'Occidente di oggi? Al confronto, quanto a capacità previsionale, sembra un'Armata Brancaleone.

Tuco

 

enrico letta presa in giro slogan elettorale 1

Lettera 11

Caro Dago,

Governo, Draghi ai ministri: "Continuiamo a lavorare sodo". La guerra , l'inflazione, le bollette di luce e gas, il latte a 2 euro al litro. L'impressione è che stiano lavorando "sodo" nella direzione sbagliata.

Lucio Breve

 

Lettera 12

Credo che sarebbe molto utile riproporre agli elettori alcune  interviste televisive e radiofoniche ai nostri politici alle prese con  domande tratte  da un sussidiario. Memorabili tra le tante le risposte di Calenda e di  Meloni (soprattutto quest’ultima visto che secondo i sondaggi sarà il nostro futuro primo ministro , altro che le sue dichiarazioni di diciannovenne).

 

patrizio bianchi roberto speranza

Così si avrà una idea più chiara di cosa aspettarsi da costoro che   pontificano  a reti unificate su qualsiasi  argomento (nucleare di IV generazione,  pandemia , geopolitica, etc.).

 

Internet non dimentica ,  basta saper cercare (io non ne sono capace). Einstein sosteneva che nulla come l’imbecillità  rende bene l’idea di infinito. Io aggiungerei anche la presunzione e l’ambizione.

Roberto Trevisan Bassano del Grappa

 

Lettera 13

Caro Dagos,

elly schlein roberto speranza enrico letta

hanno un bel dire, Roberto Speranza e i suoi difensori d'ufficio, che non aveva sconsigliato il ricorso alle terapie domiciliari contro il Covid: sia il Ministero che altre agenzie a esso collegate e quasi tutta la stampa e i luminari che questa ha eletto a portavoce di Scienza, Coscienza, Salute, Via, Verità e Vita hanno ridicolizzato e mascariato in tutti i modi medici che si sono smarcati dall'infausto e anzi, nefasto Protocollo.

 

GIORGIA MELONI ENRICO LETTA 2

Nessuno dei capi-claque lanciatori di accuse e derisione si è mai scusato né dispiaciuto di un linciaggio mediatico che ha avuto strascichi e sanzioni corporative e personali, fino a un epilogo tragico, in qualche caso. Se il Protocollo Speranza e l'Invincibile Armata politico-mediatica non avessero anatemizzato le terapie domiciliari (quanto alla vaccinazione d'autorità propria di uno Stato non democratico si dovrà tornare, prima o poi), il numero delle vittime sarebbe stato molto, molto più ridotto. Si tenga conto anche di questo quando si andrà a votare.

Raider

 

N.B. Se contravvengo all'impegno di non scrivere più in una rubrica delle lettere su cui mi hai disilluso, caro Dagos, è perché la questione è estremamente grave e urgente, in vista delle elezioni e in assenza di iniziative della magistratura.

GIORGIA MELONI ENRICO LETTA

 

Lettera 14

Caro Dago, il vino della casa deve essere proprio una ciofeca se l'oste Sor Richetto Letta, invece di parlare bene del suo, è costretto a parlar male di quello altrui!

Antonio Pochesci

 

Lettera 15

Caro Dago,

i russi hanno molto poco di cui godere delle difficoltà dell'Unione Europea. Hanno pensato che, passato l'inverno, i vari stati, visto il loro comportamento, cercheranno di rifornirsi da altre fonti? E loro, il gas, a chi lo venderanno? (Già lo stanno bruciando, pur di non venderlo.)

RIDE BENE CHI RIDE ULTIMO.

Saluti.

Chips.

silvio berlusconi tiktok

 

Lettera 16

Caro Dago,

se c'è una cosa che i giovani di tutte le epoche hanno sempre odiato è essere trattati con condiscendenza dagli adulti. Peggio ancora se lo si fa occupando (non invitati) i loro spazi. Pertanto mi chiedo: come fanno i nostri politici ad illudersi di conquistare i giovani pubblicando video su TikTok? È veramente imbarazzante. Anzi, è veramente "cringe"!

Gualtiero Bianco

 

Lettera 17

Caro Dago,

la sciocchezza pronunciata da Rachele Scarpa ben si inserisce nella scia delle sproporzionate scemenze urlate da Camusso (oggi collocata in posizione di sicura elezione in Campania); in passato Camusso disse:

“L'obiettivo di una sinistra di governo dovrebbe essere quello di rimuovere le ineguaglianze, non di difendere un sistema previdenziale iniquo piegato alla logica della sostenibilità finanziaria, la stessa che ha prodotto danni sociali immani".

 

RACHELE SCARPA

Così Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil, in un'intervista a La Repubblica risponde alle dichiarazioni del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. Dunque convinta oppositrice di un “sistema iniquo piegato alla logica della sostenibilità finanziaria”.

Commentino i lettori di Dagospia.

Saluti, Dago, e grazie,

Roberto Gennari

 

RACHELE SCARPA 67RACHELE SCARPA 45RACHELE SCARPA

 

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)