vladimir putin joe biden mondo guerra

POSTA! – LA RUSSIA A TIFARE PER LE DESTRE. GLI USA PER GLI EX-COMUNISTI. UN MONDO AL CONTRARIO – CARO DAGO, ARMENIA E AZERBAIGIAN HANNO RIPORTATO QUASI 100 SOLDATI MORTI NEI PEGGIORI COMBATTIMENTI DALLA GUERRA DEL 2020 NELLA REGIONE DEL NAGORNO-KARABAKH. AZERBAIGIAN, IL TERZO FORNITORE DI GAS NATURALE DELL'ITALIA. IN CASO DI ESCALATION  DRAGHI HA PRONTO UN FORNITORE ALTERNATIVO DI GAS? OPPURE…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

MATTEO SALVINI E PUTIN

Caro Dago,

puntuale come una cambiale è arrivato, a pochi giorni dalle elezioni, il consueto aiutino ai partiti della sinistra. Solo che questa volta non dai magistrati schierati in difesa della democrazia (rigorosamente solo da una parte) ma addirittura dagli USA, ovviamente senza presentare prove o nomi ma solo fumose allusioni che raggiungono comunque lo scopo di inquinare le elezioni, come avviene dalle loro parti.

PS vista la simpatia che riscuote la Russia in molti italiani, siamo sicuri che sia veramente un aiuto?

FB

 

Lettera 2

Caro Dago

Ti informo che i mezzi pubblici vanno anche il sabato e la domenica per cui lo sciopero del venerdì non allunga il week end. Purtroppo siete tutti vittima di questo “clima” in cui il conflitto sociale viene criminalizzato e anche ridicolizzato. Perché il padrone è padrone anche del vostro buco del culo. Dovreste vergognarvi…. Il condizionale è d’obbligo….

Frank Cimini

 

Lettera 3

ursula von der leyen e olena zelenska a strasburgo

Caro Dago, energia, la Commissione Ue propone taglio del 10% consumi fino a marzo. Per prima cosa proporremmo un taglio dei loro stipendi del 50%, visto che sono i responsabili, assieme ai governi Ue, della situazione in cui ci troviamo grazie alla brillante idea della sanzioni alla Russia!

SL

 

Lettera 4

Caro Dago,

oggi ci chiediamo come e quanto il Cremlino abbia pagato i partiti destra.

Proprio vero che tutto cambia per restare identico. Una volta Mosca pagava il PCI (dimostrato ormai), ora la Lega (e forse altri).

Starei attenta da sinistra a fare tanto la morale…

Saluti dal rublo.

Lisa

 

matteo salvini francesca verdini venezia.1

Lettera 5

Dago colendissimo,

il mistero Salvini. Come ha fatto un politico così sprovveduto ad essere stato ad un passo dai cosiddetti “pieni poteri?

Da tempo si stavano affastellando sulla sua testolina molteplici indizi (chiamiamoli così) sulla entente cordiale (chiamiamola così) con la Russia. Ora, un politico esperto fiuta l’aria e comincia a prendersi una distanza di sicurezza, anche perché da qualche parte può saltare fuori qualche documento scritto con la Kryptonite. Magari generico, magari non veritiero, ma dagli effetti dirompenti. Il Salvini invece negli ultimi mesi si spende continuamente con narrazioni filoputiniane. Adesso che il documento è “arrivato”, reagisce con minacce di querela. Per quel che vale, in quanto altri documenti potrebbero “emergere”.

Delle due l’una: o Salvini è un putiniano a gratis, oppure non è a gratis. In ambedue i casi ha diritto ad un diploma di sprovvedutezza. Pregherei Dagospia di provvedere all’emissione ed all’inoltro del diploma.

Saluti da Stregatto

 

il feretro della regina elisabetta arriva a buckingham palace 4

Lettera 6

Caro Dago,

milioni di persone faranno fino a 30 ore di fila per entrare nella camera ardente e rendere omaggio a Elisabetta II. E poi non vengano a dirci che siamo tutti uguali...

 

Frankie

 

Lettera 7

Esimio Dago,

massima solidarietà alla Pausini, che non si è prestata all'ennesima pagliacciata. A tal proposito, ricordo a tutti i sinistrati che "bella ciao" non è mai stata usata come canto della resistenza.

Un caro saluto,

Nick Pagnotta

 

Lettera 8

"In via Marco Trani ci andrei subito a vivere" dice Fiorello.

Sono contento perchè in genere 'ste vie te le piazzano nella periferia lontana dimenticata di Dio e dalle varie amministrazioni locali della capitale. Io propongo di intitolare la strada nella mia borgata, a nord di Roma.

Non vedo l'ora di avercelo come vicino.

Paolo Ferraresi

 

Lettera 9

laura pausini si rifiuta di cantare bella ciao ospite di el hormiguero 3

Caro Dago,

la notizia del giorno non è tanto chi ha preso i soldi dai russi che pare + una fake disperata dell'ultima ora, ma la anonima coppia Bresciana con 8 milioni seppelliti in giardino e un giro di fatture false per mezzo miliardo, una mega truffa allo stato con oltre 90 milioni di iva evasa...a....Gussago  non Campobasso...!

Dopo la sig. Boda del Miur ecco che un altro pezzo della c.d. società civile si stacca come un iceberg alla deriva... c'è davvero da temere chiunque oramai...

saluti

LB

 

Lettera 10

Caro Dago, Ue, Ursula von der Leyen: "Sanzioni resteranno, Putin fallirà, noi prevarremo". Sanzioni ci sono, Putin rimane, noi stiamo fallendo...

John Reese

 

Lettera 11

Caro Dago,

ma esattamente dove è che troviamo la parola “cuore” in Bella Ciao? Mi sa che forse le idee confuse ce le abbiano in tanti… (tra l’altro anche in spagnolo…)

 

laura pausini si rifiuta di cantare bella ciao ospite di el hormiguero 6

Se ha ragione l’articolo nel dire che Laura Pausini avrebbe dovuto cantare un pezzo italiano con un “ un testo che contenesse la parola corazòn”, allora forse sono gli altri a cercare polemica dove non c’è.

Poi fingere di non sapere che “Bella ciao” sia una canzone che si suona in genere alle manifestazioni dove vedi gente che indossa la t-shirt con il viso di Che Guevara è ipocrisia totale.

Comunque aspetto il duetto Pausini e Meloni “Yo soy Giorgia” per le migliori discoteche gay di Barcellona.

Saluti dalle t-shirt Che Guevara,

Lisa

 

Lettera 12

Caro Dago,

laura pausini 8

mancano una decina di giorni al voto, non ho capito la notizia dei finanziamenti della Russia che coinvolge il centro destra. Mi aspettavo fosse la magistratura ad intervenire per fermare il centrodestra, ma muovere addirittura l’America (guerrafondaia). Mi sa che dopo queste accuse Meloni, Salvini e Berlusconi possano arrivare al 50% di voti…

Bobilduro

 

Lettera 13

Dagovski-polacco,

la Russia a tifare per le destre.

Gli Usa per gli ex-comunisti.

Un mondo al contrario.

Aigor-bosniaco

 

Lettera 14

Caro Dago,

ma i giornali che predicono che se i partiti del cdx vincessero le elezioni non potrebbero governare perché si sfascerebbero, sono gli stessi che MAI hanno predetto le alleanze giallo-verde o quella contro natura (“mai col PD!”) giallo-rossa?

Saluti, Usbergo

 

Lettera 15

Caro Dago,

DRAGHI PUTIN GAS

Armenia e Azerbaigian hanno riportato quasi 100 soldati morti nei peggiori combattimenti dalla guerra del 2020 nella regione del Nagorno-Karabakh. Azerbaigian, il terzo fornitore di gas naturale dell'Italia. In caso di escalation  Draghi ha pronto un fornitore alternativo di gas? Oppure è intenzionato a tornare con la coda tra le gambe da Putin come è dovuto tornare da Erdogan dopo avergli dato del dittatore?

Arty

 

Lettera 16

Caro Dago,

Ucraina, Biden: "Progressi, ma la strada è ancora lunga". Ecco, lo spieghi ai penosi giornalisti della "controffensiva a valanga".

Tas

 

Lettera 17

Caro Dago,

regina elisabetta joe biden

i 300 milioni di dollari dati dai russi ai partiti di una ventina di Paesi, dal 2014 a oggi, è solo "la punta dsll'iceberg". Ma certo. L'iceberg sono gli 85 miliardi di euro dati dell'Ue a Putin dall'inizio della guerra ad oggi (6 mesi) in cambio di gas e petrolio!

Sonny Carboni

 

Lettera 18

Caro Dago,

a proposito di costi dell'energia elettrica ed extraprofitti segnalo che l'utente che produce energia col proprio impianto fotovoltaico sul tetto paga a prezzo pieno tutti i kw utilizzati, gli vengono rimborsati a metà prezzo quelli autoprodotti e infine gli vengono pagati un decimo quelli in eccesso (e il gestore li rivende a prezzo pieno!). Non è solo la borsa di Amsterdam che fa grossi guadagni.

Riccardo

 

Lettera 19

vladimir putin

Caro Dago,

sia in Italia che in Europa tutti alla ricerca del "fascista" ma nessuno si è accorto che l'unico è Putin! Come con Mussolini lo hanno portato in giro per mirabolanti parate militari e poi il risultato...

amandolfo

VLADIMIR PUTIN KIM JONG UNTETTO LA QUALUNQUE - BY CARLI MEME SU PUTIN E IL GAS

 

Ultimi Dagoreport

donald trump va in pezzi

DAGOREPORT - COSA HA SPINTO TRUMP AD “ANNULLARE” LA PARTECIPAZIONE DEL SUO VICE PRESIDENTE JD VANCE ALLA CONFERENZA SULLA SICUREZZA, MANDANDO A MONACO IL MASSIMO AVVERSARIO DEL MOVIMENTO MAGA, IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO, “COLOMBA” DEI REPUBBLICANI? - I FATTI E I FATTACCI INANELLATI DURANTE L’ULTIMO ANNO DAL TRUMPISMO SONO ARRIVATI AL PETTINE. DAL DAZISMO GLOBALE CHE HA TRAFITTO LE TASCHE DEI CONSUMATORI AMERICANI AL PIANO DI DEPORTARE I PALESTINESI TRASFORMANDO GAZA IN UN “RESORT”, DAL DELIRIO DI COMPRARE LA GROENLANDIA AL PESTAGGIO DEL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY, DALLE TRATTATIVE-FARSA CON PUTIN ALLA ROTTURA CON LA GRAN BRETAGNA, DALL'UNIONE EUROPEA "SCROCCONA" E ''PARASSITA'' ALLA SEPOLTURA DELLA NATO E DELL'ONU, GLI STATI UNITI INCOMINCIANO AD ESSERE PERCEPITI COME LA PRINCIPALE MINACCIA ALL'ORDINE GLOBALE, BEN PRIMA DELLA CINA – A NOVEMBRE LE ELEZIONI DI MIDTERM PREVEDONO TEMPI CUPI PER TRUMP…

alberto arbasino fratelli d italia moravia bassani agosti

DAGOREPORT ARBASINIANO – A PROPOSITO DELL’EGEMONIA CULTURALE DELLA SINISTRA: COME FU MASSACRATO NEL 1963 IL CAPOLAVORO DI ALBERTO ARBASINO, “FRATELLI D’ITALIA” (ORA RIPUBBLICATO CON BELLA POSTFAZIONE DI GIOVANNI AGOSTI) – PER FARLO A PEZZI BASTÒ ALLA MAFIETTA DEI MORAVIA, VITTORINI, MONTALE, LEGGERE QUESTE RIGHE: “LA PENNA SINISTRA VIENE USATA PER PROTESTARE CONTRO GLI STESSI PADRONI DEL VAPORE CHE LA PENNA DESTRA STA BENE ATTENTA A NON DISTURBARE COLLABORANDO IN TUTTA APOLITICITÀ AI LORO FOGLI BENPENSANTI” – UN SISTEMA DI POTERE CHE SOPRAVVIVE IN UNIVERSITÀ, CASE EDITRICI, GIORNALI, SI STRINGE A COORTE CON CONTROFIGURE WOKE EMULI DI MURGIA: I VERONESI, I GENOVESI, I GIORDANO, I LAGIOIA, LE CHIARA VALERIO, LE CHIARA GAMBERALE…

beatrice venezi andrea ruggieri nicola porro

DAGOREPORT – SUL CASO BEATRICE VENEZI, NESSUNO ERA ANCORA SCESO ALLE PROFONDITÀ DI BECERA VOLGARITÀ E IGNORANZA RAGGIUNTI DAL PARRUCCHINATO ANDREA RUGGIERI. IN UN VIDEO INCREDIBILE, A UNA MANIFESTAZIONE DI QUELL’ALTRO MAÎTRE-À-PENSER DI NICOLA PORRO, RUGGIERI PRESENTA UNA “LECTIO MAGISTRALIS” DI VENEZI INFORMANDO CHE È “ACCLAMATA IN TUTTO IL MONDO COME UN FENOMENO”. PER LA VERITÀ, QUALSIASI GIORNALE STRANIERO CHE SI SIA OCCUPATO DELLE SUE DISAVVENTURE VENEZIANE HA SCRITTO ESATTAMENTE L’OPPOSTO. MA, “IN QUESTA NAZIONE DI CAGACAZZI”, SECONDO IL RAFFINATISSIMO RUGGIERI, “BEATRICE VENEZI È UNA FIGA BESTIALE” - DI PIÙ INDECENTE DI QUESTO SPROLOQUIO C’È SOLTANTO CHE SUBITO DOPO, SALGA SUL PALCO AD ABBRACCIARNE L’AUTORE LA DIRETTA INTERESSATA. EVIDENTEMENTE, VENEZI È D’ACCORDO SUL FATTO CHE I PROFESSORI, CHE VORREBBE A TUTTI I COSTI DIRIGERE, SIANO “QUATTRO PIPPE”. CI SI CHIEDE ALLORA PERCHÉ ABBIA MOSSO MARI E MONTI PER OTTENERE QUEL PODIO – VIDEO

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO