evasione fiscale

POVERI FORSE, EVASORI SICURAMENTE – LA METÀ DEGLI ITALIANI NON PAGA LE TASSE! MENTRE IERI L’ISTAT DIFFONDEVA I DATI SULLA POVERTÀ IL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO, GIORGIO MERLETTI, SOTTOLINEAVA IL VERO DATO SCONVOLGENTE È CHE UN ITALIANO SU DUE NON VERSA NEMMENO UN EURO DI IMPOSTE – COME FANNO? SEMPLICE: 20 UFFICIALMENTE NON HANNO REDDITO, MENTRE I RESTANTI 10…

Sandro Iacometti per “Libero Quotidiano”

 

giorgio merletti presidente confartigianato

L'Istat ci ha spiegato ieri, come fa ogni anno, che in Italia ci sono molti milioni di indigenti, 5 in povertà assoluta e altri 9 in povertà relativa. Nelle stesse ore il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti, ricordava il fatto, definito «surreale», che nel nostro Paese su 60 milioni di abitanti ce ne sono 30 che non pagano neanche un euro di tasse.

Entrambi hanno ragione, ma i conti, evidentemente, non tornano.

 

evasione fiscale 3

Partiamo dall' Istat. Utilizzando soglie predefinite, basate sul paniere di beni e servizi considerati essenziali per ciascuna famiglia in rapporto all' età dei componenti, alla ripartizione geografica e alla tipologia del comune di residenza, l'istituto di statistica verifica il livello di spesa mensile per consumi e individua chi è sotto e chi è sopra. Per avere un'idea la soglia di un adulto che vive da solo è di 834 euro mensili al Nord, 749 al Centro e 563 al Sud. Chi non arriva a coprire il paniere è considerato assolutamente povero, chi ci arriva a malapena è sempre povero, ma solo relativamente.

evasione fiscale 2

 

Il conto complessivo indica che nel 2018 nella prima fascia ci sono 1,8 milioni di famiglie (per circa 5 milioni di individui) e nella seconda 3 milioni di famiglie (9 milioni). Valori che non si discostano molto da quelli rilevati lo scorso anno, ma che hanno comunque scatenato le solite dosi massicce di allarmismo, indignazione e polemiche rivolte a chi non ha fatto nulla malgrado le promesse, come il povero Luigi Di Maio, che della povertà aveva addirittura annunciato l'abolizione.

 

zero redditi

EVASIONE FISCALE IN EUROPA

Passiamo al fisco. Merletti non ha fatto altro che sottolineare quello che molti non sanno o fingono di non sapere. E cioè che un italiano su due non sborsa un centesimo di imposte. Per confermare la tesi basta sfogliare i rapporti periodici del dipartimento delle Finanze sulle dichiarazioni Irpef. Su 60 milioni di cittadini residenti il numero di contribuenti che comunica il proprio reddito all' Agenzia delle entrate si attesta a 40 milioni. Questo significa che 20 milioni di italiani non hanno reddito.

 

E già qui ci si accorge che qualcosa non funziona. Ma non è finita. Perché tra quelli che presentano la dichiarazione ci sono altri 10 milioni che dicono di avere entrate nulle (o addirittura negative) oppure di non aver superato i 7.500 euro l'anno, soglia che esenta dal pagamento di tributi o lo limita a poche decine di euro. Il risultato è che la metà dei cittadini non guadagna a sufficienza per pagare i balzelli necessari a finanziare il funzionamento dello Stato, dalla sanità ai trasporti fino alla scuola e alla sicurezza.

evasione fiscale

 

A questo punto non resta che tirare le somme. L'Istat ci dice che circa 14 milioni di italiani se la passano così male da avere difficoltà ad acquistare beni primari, come il cibo e i vestiti, o servizi essenziali, come la luce, l' acqua e il gas. Il fisco, invece, ci spiega che 30 milioni di italiani non possiedono reddito, o lo possiedono così basso da non poter provvedere ai propri bisogni.

evasione fiscale 4

 

truffe e inganni Prendendo per buone, come sono, entrambe le rilevazioni, ballano almeno 16 milioni di italiani, che per il fisco sono nullatenenti, ma per l' Istat hanno tranquillamente di che vivere. Com' è possibile? Non siamo di fronte ad un paradosso spazio-temporale né ad un' anomalia quantistica, ma al problema più antico dell'Italia, che non è il regno dei poveracci e della disperazione, ma dei ladri e dei furbetti.

 

giorgio merletti presidente confartigianato 1

Lo scostamento così elevato tra le due cifre, al netto di chi all' interno del nucleo famigliare è a carico di altri, per l' età o per scelta, si spiega solo con l' enorme esercito di concittadini che vive nell' illegalità. Da una parte quelli che tentano di accedere ai benefici assistenziali pubblici attraverso ogni mezzo, falsificando certificati medici, intestando proprietà ad altri, spostando residenze, dall' altra quelli che lavorano in nero, non emettono fattura, truccano i documenti contabili.

 

Il risultato è non solo, com' è evidente, che i poveri, con tutto il rispetto per chi lo è davvero, sono molto meno di 5 milioni, ma anche che a finanziare la spesa pubblica sono pochissimi italiani, quelli che solitamente vengono presi di mira dai vari provvedimenti di inasprimento fiscale o taglio delle pensioni. A versare oltre il 57% dei circa 160 miliardi di Irpef, infatti, ci pensa il 12% dei contribuenti. Super ricchi? Macché. Lo scaglione più corposo va dai 35mila ai 55mila euro lordi l' anno.

EVASIONE FISCALEevasione fiscale 1

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO