viola righini con adele

PRATO, ABBIAMO SCHERZATO! AL BALLO DELLE DEBUTTANTI DELL'ISTITUTO CICOGNINI DELLA CITTÀ TOSCANA SARANNO AMMESSE ANCHE LE COPPIE LGBT - VIOLA RIGHINI, LA STUDENTESSA CHE PER PRIMA SI E' IMPEGNATA NELLA BATTAGLIA: "SONO FELICE DELL'ESITO POSITIVO CHE LA RICHIESTA HA AVUTO IN CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE E NEL COLLEGIO DOCENTI" - "IL RISULTATO DEL SONDAGGIO TRA NOI STUDENTI MI HA LASCIATA A BOCCA APERTA, MA LA DOMANDA ERA FORMULATA MALE..."

Chiarastella Foschini per “la Repubblica”

 

Viola Righini con Adele

«La maggioranza non dovrebbe negare i diritti di chi è minoranza, quei diritti andrebbero riconosciuti e basta» commenta Viola Righini, studentessa del liceo Cicognini di Prato che per prima si è impegnata, vincendola, nella battaglia per rivoluzionare lo storico ballo delle debuttanti che da due secoli si tiene nella sua scuola e aprire il valzer viennese alle coppie dello stesso sesso.

 

Gabriele D'Annunzio prese parte al ballo nel 1881 da convittore. Da allora, il regolamento è rimasto quasi invariato e ogni modifica ha comportato un iter burocratico preciso. La richiesta di alcuni studenti di includere tutte le coppie alla festa di fine anno non aveva ottenuto una risposta precisa, finché Arcigay la settimana scorsa ha sollevato il caso.

 

Il ballo delle debuttanti al Convitto Ciccarini 2

La dirigente scolastica Giovanna Nunziata ha compiuto diverse giravolte prima di mettere la parola fine alla questione: ha dapprima deciso di avviare un percorso di formazione con studenti, genitori e associazioni sui temi dell'inclusione e di rimandare la modifica del regolamento all'anno prossimo.

 

Poi, dopo l'intervento del ministero, ha convocato gli organi collegiali, che hanno votato a favore del cambio delle regole del ballo. Infine ha indetto un sondaggio tra gli studenti che hanno bocciato (per un solo voto) l'apertura alle coppie dello stesso sesso. La questione sembrava sospesa fino a ieri, quando invece la decisione di ammettere al ballo tutte le coppie è diventata definitiva.

 

Viola Righini ha compiuto 18 anni a dicembre. Dopo che preside, Cda e collegio dei docenti hanno modificato il regolamento, potrà fare coppia al ballo con Adele, una sua compagna di scuola.

 

Il ballo delle debuttanti al Convitto Ciccarini 3

Quale motivo l'ha spinta?

«Il mio intento non era quello di colpevolizzare la scuola o etichettarla come omofoba, né volevo sessualizzare il ballo, come qualcuno ha lasciato intendere, ma far sapere a tutti che ritengo ingiusto escludere le coppie dello stesso sesso, indipendentemente dal fatto che tra queste ci sia una relazione romantica o meno».

 

Cosa pensa di questa vittoria?

«Sono felice dell'esito positivo che la richiesta ha avuto in Consiglio di amministrazione e in collegio dei docenti. E sono sinceramente contenta per tutti quei ragazzi che un domani saranno in quinta e che potranno partecipare alla festa senza problemi».

 

Il ballo delle debuttanti al Convitto Ciccarini 6

Si aspettava che la maggioranza degli studenti votasse contro l'apertura del ballo alle coppie dello stesso sesso?

«Il risultato del sondaggio fatto tra noi studenti mi ha lasciato a bocca aperta. Mi sono chiesta dove sia finita la solidarietà tra compagni di scuola. Mi è sembrato impossibile».

 

Perché crede che abbiano votato contro?

«Molti preferiscono mantenere il ballo nella sua forma classica. È vero, il canone ideale del valzer prevede la coppia uomo-donna, ma stiamo parlando di un ballo scolastico, non di una gara internazionale».

 

Giovanna Nunziata, preside del Convitto

Il quesito del sondaggio, "Scegli tra ballo spettacolo secondo il format dei balli di sala e ballo aperto a tutte le coppie liberamente formate", era chiaro?

«Non molto, purtroppo. Una parte degli studenti non ha votato perché era assente e alcuni compagni di scuola hanno votato contro perché credevano che sarebbe cambiata la tipologia di ballo. Non era del tutto chiaro, lo dico perché conosco varie persone che non avevano capito cosa dovevano fare».

 

Da domani prenderà parte alle lezioni di valzer che si tengono a scuola ogni venerdì da gennaio. Ne è felice?

«Non vedo l'ora».

Il ballo delle debuttanti al Convitto Ciccarini

Ultimi Dagoreport

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…