anziani anziana vaccino vaccini

PREGO, FAVORISCA IL BRACCIO – IL GOVERNO HA PRONTO IL PIANO IN TRE TAPPE PER LA TERZA DOSE DI VACCINO: PER INIZIARE SI ATTENDE LA VERSIONE AGGIORNATA CONTRO LA DELTA DEI SIERI PFIZER E MODERNA E POI SI PROCEDE, A PARTIRE DA OTTOBRE, CON IMMUNODEPRESSI GRAVI E MALATI ONCOLOGICI. POI TOCCHERÀ AL PERSONALE SANITARIO CHE LAVORA IN REPARTI COVID O DI TERAPIA INTENSIVA E INFINE AI LAVORATORI PIÙ A RISCHIO E OVER 80 -  L’EMA CONTINUA A SOSTENERE CHE NON CI SIANO EVIDENZE SCIENTIFICHE SULLA NECESSITÀ DEL RICHIAMO, MA…

Paolo Russo per "la Stampa"

 

VACCINAZIONE ANZIANI5

In Israele sono già mezzo milione le terze dosi di vaccino somministrate fino a questo momento agli over 60. E poco importa a Tel Aviv se i no vax stanno facendo rimbalzare sui social le storie dei 14 ultrasessantenni che, nonostante il richiamo tris, tutti messi piuttosto male in salute, si sono reinfettati pur senza gravi conseguenze. L'Italia però segue con attenzione il laboratorio israeliano e il fatto che la variante Delta, seppur di rado, sia riuscita a rompere la barriera vaccinale, ha spinto gli esperti italiani a consigliare al nostro governo di ritardare ancora un po' il piano «booster», come in gergo tecnico si chiama la terza dose. Questo per avviare l'operazione con armi più affilate: quelle dei vaccini Pfizer e Moderna aggiornati in versione anti ex indiana, oramai prossimi ad essere approvati dall'Ema, l'agenzia regolatoria del farmaco europea.

VACCINAZIONE ANZIANI4

 

La quale continua a dire che non esistono ancora evidenze scientifiche sulla necessità del richiamo di scorta, per il semplice fatto che essendo iniziate a dicembre le prime vaccinazioni ancora non sappiamo quanto tempo duri esattamente l'immunizzazione indotta dai vaccini. Ma una serie di studi internazionali, il più importante dei quali condotto in Italia, stanno via via provando che le difese anticorpali sono meno robuste e tendono a svanire più rapidamente in alcune categorie di pazienti fragili. E da questi si inizierà, come confermato dallo stesso ministro Speranza, che ha ammesso: «Siamo pronti, abbiamo acquistato dosi a sufficienza per fare la terza dose e le prime indicazioni ci lasciano presupporre che si partirà dai più fragili».

 

ROBERTO SPERANZA FRANCESCO PAOLO FIGLIUOLO

In realtà il piano c'è già e si snoda in tre tappe. A ottobre, al massimo il mese successivo se sarà necessario attendere ancora per avere la versione aggiornata del vaccino, si inizierà da immunodepressi gravi, malati oncologici che hanno terminato da non più di sei mesi le terapie chemioterapiche, trapiantati e pazienti affetti da malattie autoimmuni gravi, come il lupus sistemico. Poi, a fine anno, prima delle vacanze natalizie, toccherà al personale sanitario, quello più esposto al rischio di contagio o di contagiare, magari perché lavora in raparti Covid o di terapia intensiva.

 

VACCINAZIONE ANZIANI3

La fase tre inizierà invece a gennaio e coinvolgerà la popolazione generale, partendo dalle categorie dei lavoratori più a rischio, come le forze dell'ordine, e dagli over 80, che a quel punto spegneranno la candelina di un anno dalla loro prima puntura. Un piano che nessuno ha voglia di pubblicizzare ora più di tanto, per evitare che il popolo degli scettici interpreti malamente la somministrazione del «booster» come la prova del mal funzionamento dei vaccini.

 

vaccini ai medici

Gli stessi motivi che fino a ieri hanno suggerito agli Usa di muoversi con prudenza. Mentre oggi, con la Delta che ha cambiato il volto della pandemia, Anthony Fauci, capo della task force anti-Covid della Casa Bianca, rompe gli indugi, affermando cha anche gli Usa «dovranno iniziare presto a garantire con una terza dose la copertura agli immunodepressi e ai fragili, prima di passare al resto della popolazione». I primi studi, condotti su poco più di un centinaio di pazienti, sembrano infatti dimostrare che la risposta anticorpale nei pazienti in cura con chemioterapia o «target therapy» non è così robusta a causa dell'effetto immunosoppressivo di queste cure. Mentre i pazienti in trattamento con immunoterapia sono risultati avere una quantità di anticorpi mediamente superiore.

 

Vaccino anziani

Altre ricerche hanno fornito però dati di efficacia meno univoci. Un'informazione più chiara arriverà da un grande studio italiano, condotto su 600 pazienti e che coinvolge 11 istituti di cura a carattere scientifico, tra i quali lo Spallanzani di Roma. Ma i primi dati, spiega Giovanni Apolone, direttore scientifico dell'Istituto tumori di Milano, confermano che «soprattutto i malati onco-ematologici non rispondono come gli altri, né alla produzione di anticorpi e nemmeno all'attivazione dell'immunità mediata dei linfociti». Ossia in loro non scatterebbe quella memoria cellulare che, al momento dell'attacco virale, consente proprio ai linfociti di produrre le truppe anticorpali che si muovono sotto forma di immunoglobuline.

 

vaccini personale sanitario

Le oramai famose Igg e Igm che si vanno a cercare, quasi sempre inutilmente, con i test sierologici. Uno studio francese a sua volta ha misurato l'efficacia dei vaccini sui trapiantati, che è solo del 4% dopo la prima dose, del 40% dopo la seconda e del 68% a quattro settimane dalla terza. Che per questo si inizierà a somministrare partendo da loro.

VACCINAZIONE ANZIANI1Vaccino anzianicoronavirus vaccino anzianiROBERTO SPERANZA speranza roberto speranza 2Vaccino anziani

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...