auto guasti

PRIMA DI COMPRARVI UNA MACCHINA, LEGGETE COSA DICONO I TEDESCHI - L’ALLGEMEINER DEUTSCHER AUTOMOBIL-CLUB HA FATTO LA CLASSIFICA DEI MODELLI DI AUTO PIÙ AFFIDABILI, ELENCANDO PURE QUALI SONO I GUASTI PIÙ FREQUENTI, A COMINCIARE DALLA TENUTA DELLE BATTERIE - TRA QUELLE DI TAGLIA MEDIA MENO SOGGETTE A DANNI CI SONO LA MITSUBISHI ASX, LA VOLVO XC40, LA BMW SERIE 2, BMW X1, E BMW X2 - TRA LE PICCOLE, SVETTA LA VOLKSWAGEN UP! - MENTRE QUELLE CON MAGGIORI GUAI…

Savina Confaloni per www.corriere.it

 

La classifica dell’automobile club tedesco

Dall’ultima classifica stilata dall’Adac, Allgemeiner Deutscher Automobil-Club, uno dei maggiori club automobilistici mondiali, emergono quali sono state sino ad oggi le auto più affidabili e cosa ha determinato i guasti più frequenti nel 2022.

 

guasti alle auto 1

In questo caso, sono considerati più sicuri i modelli che hanno avuto la minor necessità di interventi da parte del soccorso stradale. La classifica evidenzia che ci sono 46 auto ritenute estremamente affidabili e 5 invece all’esatto opposto, con il maggior numero di guasti.

 

L’indagine ha coinvolto 132 modelli di 22 marche, immatricolati in Germania in almeno 10.000 esemplari in uno degli anni compresi fra il 2012 e il 2019. Sono state escluse dall’indagine, quindi, le auto vendute con volumi inferiori a 10 mila unità l’anno, e le cause di panne provocate dal proprietario o non riconducibili all’auto, come la foratura di una gomma

 

bmw

Le 10 auto medie più affidabili

Per quanto riguarda le auto medio-piccole e medie meno soggette a danni, scalano i vertici della classifica sull’affidabilità dell’Adac la Mitsubishi ASX, la Volvo XC40, la BMW Serie 2, BMW X1, e BMW X2. Salendo leggermente di taglia sulle medie, le più affidabili del 2022 sono risultate la BMW X3, la Volvo XC60, Audi Q5, Audi A5, e Mercedes Benz GLC.

 

volkswagen up

Le 10 piccole più affidabili secondo l’Adac

Secondo la classifica dell’Automobile Club tedesco, le citycar più affidabili del 2022 sono la Volkswagen up!, la Toyota Aygo, la Skoda Citigo, la Fiat 500, e la Opel Adam, mentre per quanto riguarda gli altri modelli di piccola taglia le cinque vincenti sono la Mini One, Suzuki Vitara, Suzuki Swift, Citroen C3, e Renault Captur.

 

I guasti più frequenti: batteria scarica

Secondo l’ADAC, negli ultimi due anni la situazione dei guasti in auto è peggiorata, con un aumento considerevole di richieste di intervento. Va comunque precisato che l’indagine è stata effettuata su auto di età compresa fra 3 e 10 anni, per le quali si sono calcolati i guasti, ogni 1.000 esemplari, occorsi nel 2021: è evidente che i casi di auto in panne sono più frequenti nelle vetture più anziane, immatricolate nel 2012 o 2013.

 

guasti alle auto 3

La batteria scarica è la principale causa di panne nelle auto, nonostante l’affidabilità sia aumentata assieme all’elettronica di bordo. Secondo l’Adac, in alcune vetture la strategia dei costruttori di esaltare l’esperienza utente va spesso a discapito della batteria.

 

Un esempio è l’attivazione del sistema infotainment quando l’auto rileva la smart key e apre le porte anche prima di mettere il moto: in questo modo si velocizza l’inserimento della destinazione nel navigatore, ma la batteria di avviamento col tempo ne risente.

 

La classifica delle cause di auto in panne

guasti alle auto 4

La batteria scarica è la prima causa di auto in panne, nel 46,2% dei casi, seguita da problemi a carrozzeria, sterzo, freni, telaio, trasmissione, nel 14,8% dei casi. Terzo gradino del podio per le cause di richiesta di soccorsi legate all’alternatore, motorino d’avviamento, cablaggi, e impianto d’illuminazione, nel 10,3% dei casi, che aumentano esponenzialmente a partire dal quarto anno di vita delle vetture.

 

Seguono i problemi legati ai pneumatici nel 7% dei casi, al sistema alimentazione carburante nel 3,1% dei casi - anche se questi ultimi compaiono statisticamente solo a partire da un’età del veicolo di 10 anni per poi diventare sempre più frequenti-, all’impianto di raffreddamento e climatizzatore nell'1,9%.

 

guasti alle auto 2

A chiudere la classifica della cause di guasti, sono i problemi all’impianto di scarico, filtro antiparticolato e catalizzatore, che sono molto più frequenti nelle auto immatricolate tra il 2007 e il 2013.

 

Quelle con più guasti

La ricerca dell’Adac riporta una tabella delle statistiche di guasto molto precisa, a uso dell’utente, con tutte le serie di modelli che sono state valutate, ordinate alfabeticamente e suddivise per classi di veicoli. Dalla valutazione della frequenza di rottura, che segue lo schema cromatico dal verde scuro (= molto basso) al rosso (= molto alto), i modelli con maggiori casi di guasti si rivelano essere stati la Opel Insigna tra il 2015 e il 2017, la Seat Alhambra dal 2014 al 2016, la Vw Sharan dal 2012 al 2015, le prime Hyundai i20 dal 2012 al 2014 e la Renault Clio nel 2014 e 2015, la Kia Ceed, la Ford S Max e la Peugeot 308 del 2012, Toyota Scenic e Renault Megane nel 2017, Smart Four Four nel 2015 e 2016. Per il 2019 il «bollino» rosso dell’Adac sulla maggiore incidenza di guasti che hanno reso necessario un intervento arriva sui modelli di Toyota Corolla, Toyota CHR e Ford Transit, Opel Insigna.

 

mercedes classe e

Le auto premium più affidabili: tedesche asso pigliatutto

Asso pigliatutto per le case automobilistiche tedesche quanto ad affidabilità nel segmento premium. I modelli vincenti secondo l’Adac sono infatti: la Volkswagen Touareg, BMW Serie 5 e X5, Audi A6, e Mercedes Classe E.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…