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UNA PROTESTA AL GIORNO NON TOGLIE I FEMMINICIDI DI TORNO – MANIFESTAZIONE CHOC DELLE FEMEN NEL CIMITERO DI MONTPARNASSE, A PARIGI, DOVE CENTINAIA DI DONNE HANNO SFILATO A SENO NUDO E CON I CAPELLI E LA PELLE TINTA DI GRIGIO – ALCUNE DI LORO TENEVANO DEI CARTELLI CON SU SCRITTO: “NON VOGLIO MORIRE”, ALTRE REGGEVANO DELLE LAPIDI CON I NOMI DELLE DONNE UCCISE NEGLI ULTIMI DODICI MESI: IN FRANCIA DALL’INIZIO DELL’ANNO SONO STATE AMMAZZATE…(VIDEO)

 

Da "www.ilmessaggero.it"

 

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I dati sui femminicidi in Francia non diminuiscono, mentre crescono le pressioni sul governo Macron affinchè prenda provvedimenti concreti. Le proteste non mancano.

 

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Anche le più estreme, come quella organizzata alcuni giorni fa da un gruppo di Femen che ha sfilato in silenzio nel cimitero storico di Montparnasse, a Parigi. Le immagini choc di quella presa di posizione hanno avuto un fortissimo impatto sull'opinione pubblica.

 

Le manifestanti a seno nudo si dono tinte di grigio i capelli e la pelle, utilizzando dell'argilla, sulla quale hanno sovrascritto in bianco frasi come: Non voglio morire, Io ti lascio e tu mi uccidi, Non una di meno. Altre tenevano in mano cartelli lugubri con il nome e l'età delle vittime uccise dai propri compagni o mariti nell'arco degli ultimi 12 mesi. Michele, 72 anni, Salomè, 21 anni, Taina, 20 anni.

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La mobilitazione in Francia per affrontare il tema del femminicidio diffuso soprattutto nelle province si sta ampliando sempre di più. Dall'inizio dell'anno sono state massacrate 114 donne, madri, compagne o fidanzate.

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Uno stillicidio di morte sul quale le istituzioni si stanno interrogando perchè il femminicidio non è una fatalità, spesso nasce dalla risposta sbagliata del sistema di difendere le donne dalle violenze domestiche troppo spesso minimizzate o addirittura taciute. 

 

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