putin poseidon

PUTIN HA UN BEL SILURO! - SECONDO LA CNN, LA RUSSIA RAFFORZA LE BASI MILITARI SULLA COSTA ARTICA PER OSPITARE I SILURI NUCLEARI SUBACQUEI "POSEIDON 2M39" E ALTRE ARMI AD ALTA TECNOLOGIA - IL NUOVO MISSILE CON UN DIAMETRO DI PIÙ DI 1,8 METRI E UNA LUNGHEZZA DI 20 METRI, CON UNA PORTATA STIMATA DI 10.000 CHILOMETRI, SAREBBE CAPACE DI CAUSARE TSUNAMI RADIOATTIVI RENDENDO LE CITTA’ COSTIERE COMPLETAMENTE INABITABILI – L’ARMA ERA STATA ANNUNCIATA NEL 2018...

DAGONEWS DA www.dailymail.co.uk

 

putin trump missili nucleari

Quando Vladimir Putin svelò i piani per il suo ultimo progetto militare alcuni anni fa, tutti pensavano che stesse bluffando. Capace di devastare un enorme tratto di costa con una testata nucleare, il siluro Poseidon 2M39 avrebbe il potenziale di innescare una catena di tsunami radioattivi mortali che potrebbero abbattersi su paesi e città lasciandoli inabitabili per decenni.

 

Putin vorrebbe che il 2M39 fosse schierato nell'Artico entro l'estate del 2022 e, secondo i resoconti dei media russi, avrebbe chiesto al suo ministero della Difesa di tenerlo strettamente informato sui test iniziati a febbraio e che continueranno quest'anno.

 

prototipo del missile poseidon 2m39

L'esistenza del 2M39 è stata rivelata per la prima volta, secondo quanto riferito da un generale russo, nel 2015 quando è stato fotografato in compagnia di Putin mentre trasportava piani per l'arma top-secret.  

 

Tre anni dopo, Putin ha annunciato che la Russia stava sviluppando il siluro.

 

poseidon confrontato ad altri siluri

Mentre gli scettici hanno liquidato il Poseidon come una fake news per mettere in crisi l'Occidente, alcuni esperti della difesa hanno insistito sul fatto che c'erano troppe prove che questo progetto fosse reale.

 

Il Poseidon, con un diametro di più di 1,8 metri e una lunghezza di 20 metri, sarebbe il siluro più grande mai costruito. L'arma telecomandata è 30 volte la dimensione di un siluro pesante standard e si stima che pesi circa 100 tonnellate, con una portata stimata di 10.000 chilometri.  

fotogramma del test del poseidon

 

Si ritiene che il missile sia capace di raggiungere una velocità di 130 chilometri orari, anche se gli esperti occidentali dubitano delle affermazioni russe, affermando che la tecnologia necessaria per questa velocità renderebbe il siluro così rumoroso da essere facilmente rilevabile.

 

"L'invisibilità" sarebbe la chiave del potenziale distruttivo di quest'arma. Avrebbe il vantaggio di essere difficilmente rilevabile poiché viaggia sul fondo del mare per superare le difese missilistiche. Fonti russe hanno descritto il siluro come praticamente inarrestabile. Sarà vero? Speriamo di non doverlo scoprire mai.

 

DA www.ilmessaggero.it

 

la base militare russa

Mosca sta testando «nuove armi» in una regione in cui il ghiaccio si sta sciogliendo a causa dell'emergenza climatica, «nel tentativo di proteggere la sua costa settentrionale e aprire una rotta marittima chiave dall'Asia all'Europa».

 

 Secondo quanto afferma la Cnn la Russia sta «continuamente» rafforzando basi militari sulla costa artica del Paese, oltre a costruire strutture di stoccaggio sotterranee probabilmente per ospitare i droni subacquei nucleari strategici Poseidon e altre nuove armi ad alta tecnologia.

 

Russia, i nuovi armamenti

 

sottomarini alla base artica

La Cnn sottolinea che l'hardware russo nell'estremo nord include bombardieri e jet MiG31BM e nuovi sistemi radar vicino alla costa dell'Alaska. «C'è chiaramente una sfida militare da parte dei russi nell'Artico», compreso il rinnovamento delle loro vecchie basi risalenti alla Guerra Fredda e la costruzione di nuove strutture nella penisola di Kola, vicino alla città di Murmansk, ha detto all'emittente un alto funzionario del Dipartimento di Stato americano che ha voluto mantenere l'anonimato.

 

 «Ciò ha implicazioni per gli Stati Uniti e per i suoi alleati, non ultimo perché crea la capacità di proiettare la potenza fino al Nord Atlantico», ha aggiunto.

sottomarini russi nella base artica

 

 Da parte sua, il portavoce del Pentagono Thomas Campbell ha confermato alla Cnn che «la Russia sta ristrutturando aeroporti e installazioni radar dell'era sovietica, sta costruendo nuovi porti e centri di ricerca e soccorso e sta rafforzando la sua flotta di rompighiaccio a propulsione nucleare e convenzionale».

 

Le basi in questione, precisa l'emittente, si trovano in territorio russo e fanno «parte di una difesa legittima dei suoi confini e delle sue coste», ma funzionari Usa temono che esse possano essere utilizzate per stabilire il controllo de facto su aree dell'Artico più lontane che presto saranno libere dai ghiacci.

sottomarini nucleari russi in americasimulazione poseidon

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?