selvaggia lucarelli carlotta rossignoli

QUALCOSA NON TORNA – SELVAGGIA LUCARELLI TORNA SUL CASO DI CARLOTTA ROSSIGNOLI, LA “STUDENTESSA-INFLUENCER DEI RECORD” CHE È STATA CELEBRATA DAI GIORNALI COME UN FENOMENO IN GRADO DI LAUREARSI CON UN ANNO DI ANTICIPO IN MEDICINA ALL’UNIVERSITÀ SAN RAFFAELE: “SI È LAUREATA NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE DEL SESTO ANNO. QUINDI NIENTE ANNO DI ANTICIPO. SU COME ABBIA FATTO ORE E CREDITI OBBLIGATORI UN ANNO PRIMA RESTA UN GRANDE PUNTO INTERROGATIVO…”

Selvaggia Lucarelli per www.editorialedomani.it

 

selvaggia lucarelli 2

Mentre la studentessa Carlotta Rossignoli posta foto dal parrucchiere e citazioni dantesche (sbagliate), l’università Vita Salute del San Raffaele ha finalmente dato segni di vita. Il comunicato è interessante, perché crea un precedente:

 

«La studentessa, alla quale fanno riferimento gli articoli apparsi sugli organi di stampa, ha conseguito il diploma di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia nel corso del primo semestre del sesto anno, anziché al termine dello stesso, opzione questa che ogni studente di UniSR ha il diritto di chiedere, previo conseguimento di tutti i crediti formativi previsti e avendo svolto i tirocini obbligatori anticipatamente» ha affermato l’ateneo.

 

carlotta rossignoli 4

L’università aggiunge anche di aver chiesto un chiarimento al ministero anche sulla possibilità di conferire il diploma di Laurea Magistrale nel corso del primo semestre del sesto anno e di aver ricevuto un nullaosta «laddove lo studente abbia conseguito tutti i crediti formativi previsti ed abbia svolto i tirocini obbligatori, fermo restando il rispetto del numero minimo di ore di insegnamento teorico e pratico previsto dalla normativa europea».

 

Dunque. Tanto per cominciare questa è una notizia: giorni di titoloni sul Corriere della sera e su giornali vari, la studentessa che sbandiera sui social l’attenzione avuta dalla stampa per quella laurea presa "con un anno di anticipo” e poi niente, non era vero.

carlotta rossignoli 5

Dunque Carlotta Rossignoli si è laureata al sesto anno, l’università la smentisce. La domanda però è: perché non l’ha smentita prima della mio articolo su Domani?

Perché quando lei ha raccontato questa storia al Corriere vantandosi di sacrifici e record stabiliti, l’università che usufruisce di un ufficio stampa piuttosto efficiente non ha inviato una lettera di smentita?

 

Secondo punto: questa vicenda rappresenta un precedente importante.

Nella mail che gli studenti avevano inviato all’Università lamentandosi di non conoscere l’iter che ha consentito a Carlotta di laurearsi prima degli altri, si diceva anche che alcuni avevano chiesto di poter seguire lo stesso percorso ma che ciò era stato negato.

 

carlotta rossignoli 7

Dunque, ora sappiamo che chiunque, se meritevole, può laurearsi nei tempi di Carlotta. Lo stesso ministero che si è scomodato per Carlotta, si scomoderà per tutti.

Certo è che da parte dell’ateneo, scaricare la decisione sul ministero, è una mossa molto furba.

La furbizia però non risponde ad alcune semplici domande, ovvero:

Il primo semestre del sesto anno inizia ad ottobre. Su come abbia fatto fare ore e crediti obbligatori un anno prima resta un grande punto interrogativo.

 

Possiamo vedere le date riportate sul libretto del tirocinio? Sarebbe importante, per fugare ogni dubbio e anche per far capire a chi vorrebbe seguire il suo percorso come si fa, sapere come sia riuscita a stare dietro ai tirocini e come abbia conseguito i crediti. Ho chiesto all’ufficio stampa dell’università di poter verificare questo passaggio, ma non ho avuto risposta.

carlotta rossignoli 6

Ho anche chiesto come si possano frequentare contemporaneamente le lezioni del quinto anno, del sesto anno, richiedere la tesi in quarto, aver fatto il  primo mese di tirocinio abilitante durante il primo semestre del quinto e gli altri due nel secondo semestre. Insieme ovviamente al tirocinio curricolare del quinto e sesto anno.

Non ho ricevuto risposta.

 

Chiedo a Carlotta Rossignoli di mostrarci il libretto con le firme dei tutor che confermino il normale tirocinio così la smettiamo di avere antipatiche perplessità sui suoi meriti.

Sono centinaia di ore, non uno scherzo, e anche se non si dorme è piuttosto difficile concentrarle in un anno anziché in due. Anche perché bisogna alternarsi con gli altri studenti.

Ma soprattutto perché chi si laurea in medicina ha in mano la vita degli altri, non ci possono essere dubbi sulla serietà di un percorso di studi.

carlotta rossignoli 2

Ho chiesto all’ufficio stampa anche di chiarirmi come mai, secondo molti studenti, Carlotta Rossignoli desse gli esami a porte chiuse. “Smentiamo categoricamente, ci sono prove?”, la risposta.

 

Ho anche chiesto di parlare con il professore Andrea Salonia, presidente del corso di studi, così da farmi spiegare questo iter. A quanto pare l’iter per parlare con lui è più lungo di quello per laurearsi in medicina al San Raffaele.

 

Nel frattempo il Corriere della sera, per ragioni che cominciano a sembrare sospette (chi si muove per questa operazione reputazionale?), celebra Carlotta come «progettata per primeggiare» (tra l’altro una mia espressione con accezione negativa usata su Domani) nonché pianista, atleta, modella e titolando “sulla sua laurea c’è il “sì del governo”. Insistendo sulla favoletta della mamma casalinga. (dimenticando che è anche ereditiera).

Tutto molto imbarazzante, soprattutto per gli studenti progettati per sbagliare, anche.

carlotta rossignoli 3carlotta rossignoli 8carlotta rossignoli 9carlotta rossignoli 1carlotta rossignoli 10

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…