omicron

QUANT'E' DIFFUSA VERAMENTE LA VARIANTE OMICRON? - IN ITALIA I CASI SEGNALATI SONO IN TUTTO 13, MA CE N'E' UNO CHE PREOCCUPA PIU' DEGLI ALTRI, L'UNICO CHE NON VIENE DAL SUDAFRICA - POTREBBE TESTIMONIARE UNA CIRCOLAZIONE INTERNA, DI COMUNITA' - ANCHE PERCHE' UN NUOVO STUDIO HA TROVATO CHE ESISTE UNA VERSIONE INVISIBILE DELLA MUTAZIONE, CAPACE DI SFUGGIRE AI TAMPONI, E...

Mauro Evangelisti per “il Messaggero”

 

Variante Omicron

Tredici casi di variante Omicron in Italia. Ma se per dodici, compreso quello di ieri del cinquantenne piemontese asintomatico tornato dal Sudafrica, è semplice trovare il collegamento con viaggi nelle zone in cui si è diffusa la mutazione (o con persone rientrate da quelle aree) in Veneto è spuntato un tredicesimo contagio da Omicron differente, che sembra testimoniare una circolazione interna, di comunità.

 

VARIANTE OMICRON

Un'altra incognita arriva da uno studio diffuso ieri da The Guardian: esiste una versione invisibile della Omicron che sfugge ai tamponi e dunque la circolazione di questa variante potrebbe essere molto più elevata di quanto stiamo vedendo.

 

Intanto, i primi dati del Sudafrica confermano: la Omicron è più contagiosa, ma provoca sintomi meno gravi. I ricercatori del Medical Research Council hanno pubblicato una sintesi di una ricerca e rilevato che «l'assenza di un aumento significativo dei decessi ospedalieri in relazione al drammatico aumento del tasso di casi per la provincia di Gauteng nel suo insieme». Ciò potrebbe essere dovuto - avvertono però - «al consueto ritardo tra casi e decessi».

 

Covid Sudafrica 6

L'ANALISI Ma perché è importante il tredicesimo caso del Veneto? Una donna di 77 anni, di Padova, va in ospedale con dei lievi sintomi di Covid. Sottoposta al tampone, risulta positiva. Viene curata con gli anticorpi monoclonali e sta bene, è a casa in buone condizioni. Il laboratorio di microbiologia dell'Azienda ospedaliera universitaria di Padova, come fa ciclicamente, esegue dei sequenziamenti a campione, anche su casi non sospetti. Ed ecco la sorpresa, annunciata ieri dal presidente del Veneto, Luca Zaia.

 

Covid Sudafrica 5

La signora padovana è stata contagiata dalla B.1.1.529: è la Omicron, individuata per la prima volta in Botswana e sequenziata in Sudafrica dove è già dominante e dove sta dimostrando una velocità di trasmissione senza precedenti, con un alto numero di reinfezioni. Ha dimostrato di aggirare i vaccini (tutti i casi italiani avevano ricevuto la doppia dose) per quanto riguarda lo sviluppo dell'infezione, ma resta solida la protezione dalla malattia grave.

 

La domanda che si stanno facendo in Veneto, dove il numero dei nuovi casi giornalieri è diventato altissimo, attorno a 3.000: la Omicron come ha contagiato la signora di Padova? Nella vicina Vicenza era stato trovato un altro caso, ma è una persona tornata dal Sudafrica e quindi la catena di trasmissione è chiara. Ma la 77enne non ha viaggiato all'estero di recente e, almeno stando alle prime verifiche, non ha avuto contatti con persone rientrate dall'Africa.

 

Covid Sudafrica 4

Si sa che in alcune occasioni, in pullman, per ragioni personali, ha raggiunto la zona dell'aeroporto di Venezia, ma sembra davvero un indizio troppo fragile per pensare che a contagiarla sia stato un viaggiatore arrivato dalle zone dove la Omicron è maggiormente diffusa. Per questo si teme che, esattamente come avvenne con la Delta, la circolazione interna sia ormai cominciata, che la B.1.1.529 stia viaggiando sottotraccia, non intercettato dai sequenziamenti.

 

Covid Sudafrica 3

Ieri l'Ecdc (l'agenzia europea della sanità) ha diffuso alcuni dati sulla Omicron in Europa che fanno riflettere: ufficialmente i casi di Omicron sono 483 (tra confermati e probabili). A livello mondiale sono 1.400 (ma si parla solo di quelli sequenziati, in realtà sono molti di più) per il 60 per cento concentrati in Sudafrica, Regno Unito e Danimarca. Proprio un numero così alto di casi di Omicron in Danimarca (261) non passa inosservato: si tratta di un Paese dell'Unione europea tra i più efficienti nei sequenziamenti e, in una settimana, ha visto decuplicare i casi di Omicron individuati. Appare possibile che ciò che Copenaghen sta documentando stia in realtà avvenendo in gran parte dell'Europa. 

Ultimi Dagoreport

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE LE SUE CERTEZZE: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…