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QUELLA VOLTA IN CUI ELTON JOHN ERA TALMENTE STRAFATTO DI COCA DA SCAMBIARE BOB DYLAN PER IL GIARDINIERE! – “LA CHECCA DA MARCIAPIEDE DEL ROCK” (COPY BY DAVID BOWIE) PERSE LA VERGINITÀ ALLA VENERANDA ETA' DI 23 ANNI - REGALO A JOHN LENNON: UN OROLOGIO A CUCU' CON UN PENE CHE USCIVA FUORI AD OGNI ORA - VERSACE CONSIDERAVA MIUCCIA PRADA UNA COMUNISTA PERCHE' AVEVA DISEGNATO UNA... (VIDEO)

 

Paolo Giordano per “Il Giornale”

 

elton john 5

Mica facile scrivere l' autobiografia di una vita da romanzo. Elton John ci è riuscito ma chissà che fatica ridurre mezzo secolo di eccessi, follie, incontri pazzeschi e successi epocali in un solo libro. Basta sfogliare a caso Me: Elton John (che esce per Mondadori il 15 ottobre tradotto da Michele Piumini e Valeria Gorla) per trovare pagina dopo pagina la storia del rock, quella del costume e quella della liberazione sessuale in un ritmo da musical, talvolta un po' barocco ma, accidenti!, in un copione così ci sta bene anche un po' di enfasi. D' altronde nella vita di Elton John vale tutto.

 

Se incontri Elvis Presley a un concerto a Washington e ti rattristi davanti alla sua decadenza ma poi mandi a John Lennon una nuova versione di Imagine per prenderlo in giro, beh, vuol dire che non ti sei fatto mancare proprio nulla.

 

autobiografia di elton john

«John e Yoko (Ono - ndr) erano pessimi come me quando si trattava di shopping», scrive lui dopo aver ricordato di avergli regalato un orologio a cucù con un pene che usciva fuori a ogni ora. John Lennon aveva tanti appartamenti pieni di opere d' arte, mobili antichi, vestiti costosi.

elvis 2

 

Così, per stuzzicare il compagno di shopping, Elton John gli mandò un bigliettino con i versi della nuova Imagine. La metrica è rispettata, il senso no: «Immaginati sei appartamenti, non è difficile da fare, uno è pieno di pellicce, un altro di scarpe». Insomma, è uno dei tanti episodi che la superstar ha tirato fuori dal cappello magico della sua vita.

 

rolling stones londra 1966

Dopotutto, la vita di Elton John non ha bisogno di essere riassunta nei dettagli fondamentali perché la conoscono tutti: londinese, 72 anni, 400 milioni di dischi venduti, maestro della provocazione, pianista funambolico, cantante istrionico, fondatore di una delle organizzazioni no profit più grandi del mondo (la Elton John Aids Foundation) e autore di brani come Crocodile Rock o Don' t go breaking my heart che chiunque riconosce alla prima nota. Tutto il resto è leggenda.

 

Come quando lui, invitato dai Rolling Stones a eseguire con loro il brano Honky tonk women su di un palco in Colorado, era così fatto di cocaina che non voleva più andarsene: «Decisi che l' esecuzione stava andando bene, quindi mi sarei trattenuto sul palco e avrei improvvisato per il resto del concerto». Poi però ha capito che no, era meglio andarsene.

elton john e john lennon 6

 

«Per un momento ho pensato che Keith Richards mi stava guardando perché impressionato dal mio brillante contributo (...). Dopo pochi secondi ho finalmente realizzato che l' espressione sulla sua faccia non suggeriva un apprezzamento musicale». In sostanza, era ancora abbastanza lucido da andarsene in fretta e furia prima di essere buttato fuori a calci. Così, aneddoto dopo aneddoto, in viene fuori un circo Barnum di esagerazioni, follie e buoni sentimenti che trasformano Reginald Kenneth Dwight in arte Elton John nel paradigma della rockstar.

rolling thunder revue a bob dylan story by martin scorsese 1

 

Durante una festa nel giardino di casa sua, era così alterato dalla cocaina da scambiare Bob Dylan per il giardiniere, ma lo scrive dopo aver ammesso che sniffare è stato «l' errore più grande della mia vita». E che questo straordinario performer abbia un cuore altrettanto sensibile lo confermano le pagine sulla morte di Ryan White, il ragazzino che contrasse l' Hiv da una trasfusione e che fece scintillare all' artista la volontà di costituire la Elton John Aids Foundation che finora ha raccolto oltre 150 milioni di dollari poi distribuiti in 55 paesi del mondo. Chapeau.

 

elton john e david furnish 1

Però, oltre alle facciata di lusso e successo, anche questo londinese amico di Lady Diana e padre di due bambini adottivi (uno dei quali dolcemente schiaffeggiato a un evento pubblico dalla regina Elisabetta perché era scalmanato e «non devi discutere con me, sono la Regina!») ha attraversato le sue porte di dolore.

 

La perdita degli amici, come quella di Gianni Versace del quale racconta, tra l' altro, di come scherzosamente considerasse Prada una comunista perché aveva disegnato una borsa di nylon. E la malattia.

 

Dopo un intervento per rimuovere un cancro alla prostata, fu vittima di una infezione che lo spinse a un centimetro dalla morte: «i medici dissero a David Furnish (suo marito, anche in questo Elton John è stato un apripista controcorrente - ndr) che ero a 24 ore dalla morte». Ora invece la più glamour delle vecchie rockstar è a pochi passi dal traguardo, visto che è in giro per il suo tour d' addio, che è lungo, lunghissimo perché a una storia così è proprio difficile mettere il punto finale. Al massimo, si va a capo.

elton john 3

 

Giordano Tedoldi per “Libero”

 

Con un gesto da star, comunque più sobrio di certi costumi indossati nei concerti, il 15 ottobre Elton John pubblica in contemporanea mondiale la sua autobiografia: Me (Mondadori, 384 pagg., 24 euro). Nonostante questi ultimi anni da sosia di Angela Merkel, Elton John è stato un grandissimo e longevo musicista, non inferiore al coetaneo e più criticamente apprezzato David Bowie, col quale peraltro non correva buon sangue: Bowie, che si sentiva assai fine, definì Elton «la checca da marciapiede del rock».

elton john 2

 

Come che sia, la checca da marciapiede, con la sua formazione alla Royal Academy of Music, conosceva la sua arte molto meglio di Bowie e della maggioranza dei suoi colleghi, il che si riscontra in quel suo peculiare stile "misto" tanto nel suonare il pianoforte quanto nel comporre canzoni «con più di tre o quattro accordi» come dice con legittimo orgoglio nell' autobiografia (nel pop odierno se va bene se ne usano due) e nel fondere, seguendo l' esempio di uno dei suoi tanti modelli, il pianista Leon Russell, rock' n'roll, blues, gospel, country.

 

Da un punto di vista strettamente biografico, Elton John è un soggetto alquanto noioso. Nato Reginald Dwight, cambiò nome rubandone gli elementi dal sassofonista Elton Dean e dal cantante Long John Baldry, con i quali suonava l' organo elettrico nel suo primo e ultimo gruppo, i dimenticati Bluesology. Nel 1970 il successo, con l' album Elton, sancito dall' acquisto di un' Aston Martin DB6 appartenuta a Maurice Gibb dei Bee Gees. Seguono le prevedibili storie di eccessi, shopping compulsivo e montagne di cocaina che sono l' ordinaria amministrazione della rockstar.

elton john e john lennon 2

 

Lennon e Warhol Divertente però l' aneddoto di Elton e John Lennon chiusi in qualche appartamento a sniffare una torre di Babele di polvere bianca. A un certo punto suonano alla porta e i due, fattissimi e dunque paranoici, pensano alla polizia. «Va' a vedere dallo spioncino» dice l' ex Beatle, da poco separatosi dall' arcigna Yoko Ono.

 

elton john e andy warhol 3

Elton va e dietro la porta c' è Andy Warhol. «È Andy Warhol!» dice eccitatissimo, non avendolo mai incontrato. Lennon gli intima di non aprire assolutamente la porta, e quando Elton John protesta, saggiamente viene redarguito: «Scommetto che ha la sua macchina fotografica del cazzo, vero?

 

E tu vorresti che entrasse a fotografarti con quei ghiaccioli di coca appesi al naso?».

elton john e john lennon 7

Nelle pagine, Elton John fa penitenza per i suoi decennali eccessi con le sostanze, ma non può evitare di sembrare forzato. Molto più credibile è quando offre in pasto al lettore la sua fragilità sentimentale, che l' ha spesso portato a innamorarsi di personalità dominanti, come il suo manager John Reid, dal quale si è separato quando, poco prima di una festa, dopo aver discusso a proposito dei suoi continui tradimenti, Reid afferra Elton, lo trascina in bagno e gli molla un violento pugno in faccia. «Non potevo stare con un uomo che mi picchia». Decisamente no. Ma lasciò che Reid continuasse a fargli da manager, perché era bravo e aveva orecchio.

elton john e john lennon 4

 

Fu Reid a far sentire a Elton un brano di un nuovo gruppo che questi giudicò «la cosa più kitsch che abbia mai ascoltato» e «dal titolo assolutamente ridicolo»: Bohemian Rhapsody dei Queen (con buona pace del fiuto di Reid, secondo noi aveva ragione Elton).

 

«Sono un nerd» Dicevamo degli eccessi assai ordinari delle rockstar. Il tratto più bello del libro è quando l' autore si rende conto che, dopotutto, lui è stata una rockstar del tutto anomala e che, ad esempio, a differenza di molte di loro, non è mai stata sexy. In un' occasione, parlando della sua passione per le statistiche, le classifiche di vendita, la mania dell' ordine, Elton John si definisce «un nerd».

elton john e john lennon 1

 

L' autovalutazione è corretta. Ma è stata tale nerdaggine a farlo circondare infallibilmente di musicisti agguerritissimi come Nigel Olsson o Davey Johnstone (si vedano i suoi assoli di chitarra in Rocket Man) e soprattutto di un paroliere di delicata sensibilità - rara avis in quell' inferno di velleità grandiose che è il rock - come Bernie Taupin. Scartate alcune dozzine di canzoni di routine e melliflue come ce ne sono in ogni repertorio, nelle composizioni del duo John-Taupin si apprezza un' inedita complessità armonica e melodica nella parte musicale, e una poesia che fluisce con nobile naturalezza in quella testuale.

elton john e john lennon 5

 

PROLETARIO NOIOSO Così ecco che le cose stanno proprio così: l' autobiografia di Elton John è un poco noiosa, è la storia di un proletario londinese con la passione per Jerry Lee Lewis e Little Richard, con una sensibilità musicale che va dal blues a Chopin a Bartók, con un tratto omosessuale tardivo - «vergine fino a 23 anni» - che con quel suo stile misto, con la sua voce tra il cantante confidenziale e la rockstar, con l' amore per l' estetica "camp" (si veda il video della stucchevolissima Blue Eyes, dove Elton suona l' oggetto più volgare che esista: un pianoforte bianco) ha scalato le classifiche e, per certi versi, ridicolizzato la seriosità di una scena rock che si avviava rapidamente alla sua dissoluzione per avidità commerciale, arretratezza sociale e inconsistenza musicale.

elton john e gianni e donatella versace

 

Oggi Elton John può solo testimoniarci cosa fu l' impatto del rock' n'roll nell' Inghilterra postbellica, così ben dipinta dai Quattro Quartetti di T.S. Eliot, in quel tempo apocalittico dove ogni cittadino era stato costretto a scegliere tra i fuochi di "pira o pira".

 

elton john e andy warhol 2

Spenti i roghi purificatori, accese le luci sul palcoscenico, lo show è stato lungo e necessario, ma non ne rimpiangiamo la fine, e ci sembra che anche Reginald Dwight, raccontandocela, condivida

elton john e andy warhol 1elton john e tina turner 6elton john e rod stewart 1diana spencer e elton john ai funerali di gianni versace 1997diana spencer si congratula con elton john al termine di uno show benefico a londra nel 1991elton john e dianacher e elton johnelton john 1 elton con il marito david e i figli zachary e elijah elton john 2elton john 3elton john 4elton john e john lennon 3

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