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QUEST'ESTATE VOLETE SFOGGIARE UNA LINEA PERFETTA? DIVENTATE VEGANI PER TRE MESI - SECONDO UNO STUDIO DELL'UNIVERSITA' DI COPENHAGEN, IL FATTO DI RINUNCIARE A CARNE ROSSA E PRODOTTI ANIMALI PERMETTE DI PERDERE 7,4 KG IN 12 SETTIMANE - NON SOLO: CHI SEGUE UN REGIME ALIMENTARE A BASE VEGETALE PERDE 4,1 KG IN PIU' RISPETTO A CHI SEGUE UNA QUALUNQUE DELLE DIETE ALLA MODA OGGI...

Dagotraduzione dal Daily Mail

 

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Se volete tornare in forma per l’estate, diventate vegani. I ricercatori hanno infatti scoperto che, in media, le persone in sovrappeso che passano a una dieta a base vegetale perdone in media 7,4 kg nei primi tre mesi. Secondo gli scienziati il segreto è nel rinunciare ai cibi grassi e ricchi di calorie, come formaggio e carne rossa, oltre a limitare le opzioni da asporto.

 

Lo studio ha analizzato i risultati di 11 ricerche scientifiche su diete vegane e perdita di peso che hanno coinvolto quasi 800 adulti in sovrappeso o con diabete di tipo 2. Alcuni degli studi mettevano a confronto diete vegane con diete tipiche occidentali mentre altri le hanno valutate rispetto ad altri regimi alimentari, come la dieta mediterranea.

 

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Da questo studio è emerso che i vegani hanno perso 7,4 kg in più rispetto a chi ha continuato a mangiare carne e prodotti animali. E in confronto a chi ha seguito altre diete alla moda, i vegano hanno perso 4,1 kg in più.

 

Eppure la dieta vegana non ha prodotto differenze significative in termini di livelli di zucchero nel sangue o colesterolo, e sono stati osservati solo minuscoli miglioramenti. 

 

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Anne-Ditte Termannsen, dell’ospedale universitario di Copenhagen, autrice della ricerca: «Questa valutazione rigorosa delle migliori prove disponibili fino ad oggi indica con ragionevole certezza che l'adesione a una dieta vegana per almeno 12 settimane può comportare una perdita di peso clinicamente significativa e migliorare i livelli di zucchero nel sangue, e quindi può essere utilizzato nella gestione del sovrappeso e del diabete di tipo 2».

 

«Le diete vegane probabilmente portano alla perdita di peso perché sono associate a un ridotto apporto calorico a causa di un contenuto inferiore di grassi e di un maggiore contenuto di fibre alimentari», ha affermato.

 

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«Ma sono necessarie ulteriori prove riguardo ad altri esiti cardiometabolici». 

 

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