report ranieri guerra coronavirus oms piano pandemico

QUESTO SPIEGA TUTTO: L’ITALIA A GENNAIO 2020 NON AVEVA NESSUN PIANO PANDEMICO AGGIORNATO – COME MAI IL RAPPORTO DELL’OMS CHE SMASCHERA TUTTE LE MAGAGNE ITALIANE SULLA SANITÀ È SPARITO DAL SITO DELL’OMS? NEL DOCUMENTO SI METTEVANO NERO SU BIANCO TUTTE LE CARENZE DEL NOSTRO SISTEMA SANITARIO E NE ESCE FUORI UNA FOTOGRAFIA IMPIETOSA DI UN PAESE ALLO SBANDO – IL RUOLO DI RANIERI GUERRA E L’INCHIESTA DI REPORT

 

 

 

Giusy Caretto per www.startmag.it

 

il servizio di report sul piano pandemico italiano inesistente 4

L’Italia non aveva un piano pandemico (aggiornato) a gennaio 2020. Ecco perché la risposta del Governo e del sistema sanitario al Covid-19 è stata confusa, improvvisata ed inadeguata.

 

Il rapporto in cui si smascherano magagne e incertezze italiane in tema sanità è “Una sfida senza precedenti, la prima risposta dell’Italia al Covid”, realizzato da un gruppo di dieci ricercatori e firmato dal direttore regionale dell’Oms per l’Europa Hans Henri P. Kluge. Quel rapporto, però, sul sito dell’Oms resta per meno di 24 ore, prima di sparire e lasciare posto agli elogi al nostro Paese per quanto fatto.

 

ROBERTO SPERANZA HANS KLUGE

Tutti i dettagli tratti da un’inchiesta di Report su Rai3.

 

IL RAPPORTO OMS

Partiamo dal principio. Il 13 maggio scorso è finito sul sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità un rapporto dal titolo “Una sfida senza precedenti, la prima risposta dell’Italia al Covid”. In 100 pagine, 10 ricercatori che lavorano presso il distaccamento dell’Oms, in un palazzo storico di Venezia, hanno fotografato la risposta italiana alla pandemia.

il servizio di report sul piano pandemico italiano inesistente

 

COSA DICEVA IL RAPPORTO

Quella che ne viene fuori è però una fotografia impietosa. L’Italia era impreparata: i ricercatori confermavano che il nostro Paese non aveva un piano pandemico aggiornato ed adeguato. L’obbligo di avere un piano per eventuali pandemia veniva assolto riconfermando un piano del 2006, come dimostrato da Report, programma di Rai3. In quel piano vecchio ed inadeguato, sostiene la trasmissione, c’era scritto di fare entro il 2006 le scorte di anti-virali.

 

il servizio di report sul piano pandemico italiano inesistente 1

Il dossier sosteneva che medici ed infermieri si contagiavano perchè mancano i dispositivi di protezione e racconta anche i garndi ritardi sui tempi di reazione delle autorità sanitarie, con una guida che è arrivata solo dopo diverso tempo. “Come dire, Ministero della Salute e Regioni non pervenuti”, sostiene il servizio di Report.

 

IL COMMENTO DI KLUGE

“L’Italia ha uno dei sistemi sanitari più forti, ma quando il Covid-19 è arrivato alle sue porte, il sistema italiano ha sfiorato il collasso. E questo ha creato il panico nel mondo. Al termine della prima fase ed entrando in una fase di transizione verso la cosiddetta normalità, è tempo che l’Italia rifletta sulla sua riposta”, scrive il quel rapporto il direttore regionale dell’Oms per l’Europa Hans Henri P. Kluge.

 

UN RAPPORTO “FATTO BENE”

il servizio di report sul piano pandemico italiano inesistente 3

La pessima immagine dell’Italia, però, rappresentava la realtà dei fatti. “Ho visto questo report, mi è sembrato fatto bene, è molto interessante. Una descrizione quasi in tempo reale, cosa che raramente succede con i documenti scientifici”, ha detto Stefanai Salmaso, ex direttrice del Centro Nazionale di Epidemiologia a Report. “Descrive letteralmente quello che è successo”.

il servizio di report sul piano pandemico italiano inesistente 2

 

LA CENSURA

Il rapporto Oms, però, viene censurato. Quel documento, sul sito dell’Oms, è rimasto meno di 24 ore. E a denunciare la scomparsa, in piena emergenza sanitaria, era stato  Luca Fusco, il presidente del Comitato  “Noi denunceremo” che assiste le famiglie delle vittime del Covid-19.

 

L’INDAGINE DI REPORT

ranieri guerra

Il documento scomparso, sostiene Report, “imbarazzava il pesce grosso” Ranieri Guerra, ex direttore del ministero della Salute oggi direttore aggiunto dell’Oms.

 

Il compito di aggiornare il piano pandemico spettava al Dipartimento Prevenzione del ministero. Tra il 2014 e il 2017, ha raccontato Report nelle scorse puntate, a guidarlo c’era Ranieri Guerra

 

Guerra ad inizio marzo era stato inviato a Roma per volere del direttore generale Oms, Tedros Adhamon Ghebreyesus, in supporto al governo contro l’emergenza Covid-19, ma proprio sotto la sua direzione, come si legge in questo articolo di Start Magazine, i piani non sono stati aggiornati né le autorità sanitarie hanno pensato di fare stock di mascherine e altri Dpi per fronteggiare l’epidemia.

GHEBREYESUS XI JINPING

 

Guerra che, incalzato dalle domande di Report sulla vicenda, risponde con una grassa risata e con un “Ancora questa storia? E vabbè. Andate avanti così”. E poi: “L’obbligo era di avere un piano. Il piano c’era?”, dice Guerra

hans klugeil servizio di report sul piano pandemico italiano inesistente 5

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...