pasquale tridico e il casino sul sito dell'inps inps bonus 600 euro

QUI TRIDICO E QUI LO NEGO - SITO INPS IN TILT L'1 APRILE, IL GARANTE DELLA PRIVACY: "GRAVI VIOLAZIONI. ENTRO 15 GIORNI L'ISTITUTO AVVERTA LE FAMIGLIE. RISCHIA FINO A 20 MILIONI DI MULTA" -  I DATI ANAGRAFICI DI ALMENO 42 SOGGETTI E 773 FAMIGLIE FURONO VISIONATI DA TERZI CHE IN ALCUNI CASI MODIFICARONO, CANCELLARONO E INVIARONO DOMANDE NON LORO. L’ISTITUTO GUIDATO DA TRIDICO: "NESSUN RISCHIO PER I DIRITTI E LE LIBERTÀ"…

VALENTINA CONTE e FABIO TONACCI per repubblica.it

PASQUALE TRIDICO E IL CASINO SUL SITO DELL'INPS

 

Primo aprile 2020. Caos sul sito Inps: milioni di italiani si affollano per richiedere l'indennità di 600 euro. Il portale va in tilt, la sua operatività sospesa per tre ore. Nel frattempo decine - si scopre ora, centinaia - di profili di utenti divengono di pubblico dominio: non solo di altri utenti che entrano col loro Pin per fare la domanda e si trovano davanti nomi di estranei.

Rep

 

Assalto al sito Inps per i bonus. Errori e dati personali rivelati. Poi salta il sistema informatico

 

C'è anche chi li vede - e poi pubblica gli scatti sui social - senza neppure autenticarsi. E non si tratta solo di visualizzazioni: in almeno 160 casi su 773 (lo ammette la stessa Inps) le domande ancora in bozza per il bonus babysitter vengono modificate, cancellate, inviate da estranei.

inps-2

 

 

Il Garante per la privacy Antonio Soro riceve centinaia di segnalazione da parte di utenti danneggiati. Non si tratta solo di dati anagrafici - nome, cognome, data di nascita, residenza, domicilio - resi all'improvviso pubblici: qui l'Inps parla di 23 schede, l'Authority ravvisa almeno "42 soggetti coinvolti".

 

Ma anche di altri dati sensibili - codici fiscali, numeri di telefono e cellulare, indirizzi, mail private e certificate, nomi di figli, presenza o meno di disabilità anche gravi, stato di disoccupazione - legati alla domanda per il bonus babysitter che divengono disponibili ad altri utenti, in grado anche di intervenire sulla domanda ancora in bozza e modificarne i dati.

 

 

inps

Proprio come raccontava a Repubblica Luca, un mese e mezzo fa. Ora si scopre - è l'Inps ad ammetterlo con due note dell'1 aprile e del 6 aprile inviate al Garante - che ben 773 domande per quel bonus sono state svelate ad altri utenti: "potenzialmente accessibili da terzi", mostrate in lista. Di queste, 68 sono state visualizzate, 17 modificate, 81 cancellate, 62 inviate. L'Inps è intervenuta solo in due casi: cancellando le domande modificate e bloccando quelle inviate. E solo in quest'ultimo caso sono stati "coinvolti gli interessati".

 

 

il sito dell'inps in tilt 5

La difesa dell'Inps - Ma ora il Garante vuole di più. Non concorda con le conclusioni di Inps. L'Istituto guidato da Pasquale Tridico ritiene che "la violazione non sia tale da rappresentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone": perché i 68 che hanno aperto le domande per il bonus babysitter per dare un'occhiata erano "per la quasi totalità residenti in altre regioni", la visualizzazione di quei dati era legata alla "casualità" ed era "impossibile fare ricerche mirate" su quei dati, ad esempio per età, città, numero figli, etc.

Rep

 

 

 

Le richieste dell'Authority - L'Authority invece ritiene che "il rischio elevato" sussista eccome. Segnala che le anomalie sono più ampie di quelle segnalate dalla stessa Inps e si riferiscono ad un lasso di tempo anche di molto successivo all'1 aprile. Riferisce che "l'istruttoria è ancora in corso". E solo quando terminerà sarà possibile "definire le responsabilità" e adottare "i provvedimenti correttivi".

il sito dell'inps in tilt 2

 

 

 

Nel frattempo ingiunge a Inps - entro 15 giorni dal provvedimento numero 86 del 14 maggio - di informare tutti gli interessati, a loro tutela e con idonea comunicazione, della violazione dei loro dati e dei rischi che comporta. Non basta un avviso sul sito, come pure fatto da Inps nelle ore del caos. Se questo non avverrà, Inps rischia fino a 20 milioni di euro di sanzioni amministrative pecuniarie.

il sito dell'inps in tilt 1il sito dell'inps in tilt

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…