martina erika le perle degli omofobi

"CE L'HAI FATTA PERCHÉ SEI LESBICA" - INSULTI ALLA FINALISTA DI MISS MONDO ERIKA MATTINA – “SONO PIÙ TUTELATI I GHIEI (SÌ, PROPRIO SCRITTO COSÌ) CHE LE PERSONE NORMALI. ORMAI IL GHIEISMO È OVUNQUE E VINCE SEMPRE” – LA COMPAGNA MARTINA: “HANNO MESSO IN MEZZO L'ORIENTAMENTO SESSUALE MA NON HA NESSUN SENSO. LA MIA FIDANZATA È ARRIVATA TRA LE FINALISTE PERCHÉ SE L'È MERITATO E BASTA" - SUI SOCIAL HANNO APERTO UNA PAGINA "LE PERLE DEGLI OMOFOBI" PER...

Valentina Sarmenghi per "la Stampa"

 

erika mattina martina tammaro 15

Quando Erika Mattina è stata selezionata tra le 25 finaliste di Miss Mondo Italia, la fidanzata Martina Tammaro ha condiviso la gioia di questo traguardo con un post sui social, dove le due ragazze di Arona sono molto attive. Ma gli haters non si sono fatti attendere. «Come fa una lesbica dichiarata a fare le selezioni per Miss Mondo? Assurdo»,

 

«È passata solo perché è gay», «Sono più tutelati i ghiei (sì, proprio scritto così, ndr)che le persone normali (...) Ormai il ghieismo è ovunque e vince sempre». Questo il tenore di diversi commenti omofobi al post. «Gli attacchi contro di noi si ripetono a cadenza regolare ma questa volta trovo la situazione ancora più assurda - dice Martina, che con Erika ha aperto sui social la pagina "Le perle degli omofobi" proprio per sensibilizzare sul tema dei diritti Lgbtq+ -. Si tratta di una competizione alla quale partecipa solo Erika, non c'entra la nostra coppia e lei è arrivata a questo risultato superando selezioni molto rigorose».

erika mattina martina tammaro 9

 

La prima online durante il primo lockdown un anno e mezzo fa, poi in presenza ha ottenuto in Lombardia la fascia di Miss del Web. E così è partita con altre 200 ragazze per Gallipoli, dove si trova ora, e dove ha superato anche l'ultimo step per essere tra le 25 che si sfideranno per il titolo il 26 settembre.

 

erika e martina, le perle degli omofobi 9

«Hanno messo in mezzo l'orientamento sessuale ma non ha nessun senso - continua Martina - Erika è arrivata tra le finaliste perché se l'è meritato e basta. Io sono molto orgogliosa di lei e volevo condividere questo bel momento. Spero solo che possa vivere questa esperienza in modo sereno nonostante questi stupidi commenti. Io anche se siamo lontane le do tutto il supporto che posso». Ci sono anche numerosi commenti di solidarietà: «L'amore con tutte le sue sfaccettature, ecco il mondo come dovrebbe essere, fatto di solo amore. Brava! Anzi brave!», oppure «Complimenti Erika , siete veramente mitiche ragazze!» sono solo due esempi. «Siamo fortunate - conclude Martina - perché oltre alle nostre famiglie che ci sostengono abbiamo tanti follower meravigliosi che ci incoraggiano ad andare per la nostra strada, ed è proprio ciò che faremo».

insulti omofobi a erika mattina e martina tammaro 2erika e martina, le perle degli omofobi 8erika e martina, le perle degli omofobi 16erika e martina, le perle degli omofobi 15erika e martina, le perle degli omofobi 5erika e martina, le perle degli omofobi 13erika e martina, le perle degli omofobi 14erika e martina, le perle degli omofobi 11erika e martina, le perle degli omofobi 12erika e martina, le perle degli omofobi 2erika e martina, le perle degli omofobi 10erika e martina, le perle degli omofobi 3erika e martina, le perle degli omofobi 4erika e martina, le perle degli omofobi 1erika e martina, le perle degli omofobi 9erika e martina, le perle degli omofobi 8erika mattina martina tammaro

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…