julia franzen kylian mbappe

"CI HANNO FATTO METTERE I CELLULARI PRIMA DI ENTRARE, PER QUESTO NON ESISTONO FOTO DELLA FESTA" - PARLA LA MODELLA SVEDESE JULIA FRANZEN, CHE DICE DI AVER PARTECIPATO AL PARTY DOVE MBAPPE' HA CONOSCIUTO LA DONNA CHE L'ACCUSA DI STUPRO (ANCHE SE SULL'INDAGINE NON CI SONO CONFERME UFFICIALI): "ALCUNI PROMOTER SONO INGAGGIATI CON LO SCOPO DI ORGANIZZARE LE FESTE E DI TROVARE RAGAZZE. IL REQUISITO È ESSERE DI BELL'ASPETTO" - L'ATTACCANTE DEL REAL MADRID, CHE HA BOLLATO LE ACCUSE COME "FAKE NEWS", ALLOGGIAVA NELLO STESSO HOTEL DOVE SAREBBE AVVENUTO LA VIOLENZA…

  Estratto dell'articolo di Mario Landi per www.leggo.it

 

KYLIAN MBAPPE

Kylian Mbappè nella bufera per le accuse di stupro che arrivano da Stoccolma. […] Accuse che lui ha bollato come «fake news». Uno dei primi giornali a parlare del caso è stato l'Expressen, che ha intervistato un'influencer che racconta di aver partecipato a diverse feste con calciatori famosi, tra cui anche una giovedì scorso insieme allo stesso Mbappè. In questa festa Mbappè avrebbe conosciuto la donna che l'ha poi accusato di stupro. Il condizionale è d'obbligo, perché al momento sull'indagine non ci sono conferme ufficiali.

julia franzen

 

COSA HA DETTO L'INFLUENCER

Julia Franzen, 35 anni, ha parlato delle feste organizzate per i calciatori, alle quali dice di aver partecipato più volte: «Alcuni promoter sono ingaggiati con lo scopo di organizzare le feste e di trovare ragazze da portare. Solitamente ti inseriscono in una lista, così che ti possano contattare quando ce n'è bisogno - le parole della modella - Di solito il requisito è essere di bell'aspetto e con una bella personalità».

 

LA REGOLA SPECIALE PER LA FESTA BLINDATA

julia franzen

Secondo Franzen, all'ingresso della festa che ci sarebbe stata giovedì a Stoccolma e alla quale avrebbe partecipato Mbappè, gli invitati sarebbero stati sottoposti a una regola tassativa: «Ci hanno fatto mettere i cellulari in una scatola prima di entrare, per questo non esistono foto di quella festa», dice Franzen. «Succede spesso. La stessa regola era stata messa in passato a un'altra festa nella quale la star era Cristiano Ronaldo».

 

L'AVVOCATO DI MBAPPÈ: È SERENO

Kylian Mbappé è «sbalordito» di vedere il suo nome citato dai media nell'ambito di un'inchiesta per stupro aperta a Stoccolma, ma resta «sereno», poiché «non ha niente da rimproverarsi»: lo ha dichiarato in serata l'avvocata del capitano della nazionale francese, Marie-Alix Canu-Bernard. La legale ha spiegato di voler «presentare una denuncia per calunnia perché è impossibile lasciarsi diffamare in questo modo».

[…]

 

KYLIAN MBAPPE FUORI DA UNA DISCOTECA A STOCCOLMA

LA VICENDA

[…] Per il quotidiano svedese Expressen, che stanotte ha lanciato la notizia-bomba, il calciatore appena trasferito dal Paris Saint-Germain al Real Madrid è indagato - con indizi non schiaccianti pur se «ragionevoli» - nel caso di stupro di una donna nel centro di Stoccolma. E in particolare nell'hotel in cui Mbappé alloggiava la settimana scorsa dopo aver saltato la convocazione in nazionale per la sfida di Nations League contro Israele, a Budapest.

 

A diffondere le prime informazioni era stato un altro giornale svedese, Aftonbladet, che ieri pomeriggio aveva reso nota l'apertura di un'inchiesta sui fatti avvenuti nel Bank Hotel, dove alloggiava il giocatore insieme ad un gruppo di alcune persone. […]

 

KYLIAN MBAPPE FUORI DA UNA DISCOTECA A STOCCOLMA

Non c'era il nome di Mbappé, che ha però attirato subito l'attenzione dei media di tutto il mondo per la coincidenza della sua presenza sul luogo dei presunti fatti denunciati da una donna. La quale sarebbe stata costretta anche a far ricorso a cure mediche dopo le violenze subite e prima di sporgere denuncia. Nessuna modifica, invece, nell'atteggiamento prudente della giustizia svedese, che - come ieri - conferma soltanto che è stata avviata un'inchiesta per «stupro», senza però sbilanciarsi sui nomi dei sospetti. Per Expressen, invece, l'attaccante è considerato dalla giustizia di Stoccolma come «ragionevolmente sospetto», il grado più debole di presunzione di colpevolezza nella legislazione svedese.

 

KYLIAN MBAPPE

Uno status più «leggero» rispetto al «probabilmente sospetto», che non comporta - per il momento - lo stato di fermo. Ma le indagini proseguono, ieri sera in particolare con una perquisizione della polizia nel «Bank Hotel» e il sequestro di diverso materiale destinato agli esperti della scientifica: un paio di pantaloni neri, una maglia anch'essa nera, un paio di mutande. La serie nera di circostanze che sembra non finire mai per il venticinquenne attaccante del Real[…]  potrebbe ora avere un'impennata se davvero le notizie di Expressen si riveleranno fondate. Qualcosa che Mbappé ha provato a smentire da subito: «FAKE NEWS» […]

 

LA CAUSA COL PSG

KYLIAN MBAPPE

Un messaggio condito dal sospetto «prevedibile», secondo il giocatore, che tutto ciò sia avvenuto alla vigilia dell'udienza per gli arretrati di 55 milioni di euro richiesti dai legali del giocatore al PSG. Un'udienza che si è svolta stamattina davanti alla Commissione ricorsi della Lega calcio francese, la cui decisione è attesa per il 25 ottobre. […] La sera indicata dalla vittima come quella in cui ha subito violenze sessuali, Mbappé si trovava con gli amici nel ristorante Chez Jolie. Il gruppo si è poi spostato al «Club V», una discoteca di gran moda a Stoccolma.

 

KYLIAN MBAPPE FUORI DA UNA DISCOTECA A STOCCOLMA

[…] Al Club V, Mbappè e compagni avevano invitato - in una sala privatizzata e chiusa al pubblico - una trentina di persone. Più tardi nella notte, il ritorno all'hotel. La mattina dopo, la partenza: il gruppo si è diretto in Corsica per trascorrere il weekend nella regione di Ajaccio, poi ha fatto ricorso a Madrid. «Sono accuse totalmente false e irresponsabili, la loro diffusione è inaccettabile», è stato il commento dell'entourage del giocatore.

 

 

 

 

 

 

Articoli correlati

KYLIAN MBAPPE E ACCUSATO DI STUPRO E VIOLENZA SESSUALE - IL CALCIATORE FRANCESE SAREBBE ...

L\'AVVOCATO DI MBAPPE ANNUNCIA UNA DENUNCIA PER CALUNNIA DOPO LE NOTIZIE SULL'INDAGINE PER STUPRO...

KYLIAN MBAPPE KYLIAN MBAPPE KYLIAN MBAPPE julia franzen

 

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...