"CONDANNATE GIANNI ALEMANNO, ERA IL RIFERIMENTO DI MAFIA CAPITALE" - LA PROCURA DI ROMA HA CHIESTO 4 ANNI E MEZZO PER L’EX SINDACO DI ROMA CON L’ACCUSA DI CORRUZIONE E ALTRI 6 MESI PER FINANZIAMENTO ILLECITO, PIU’ INTERDIZIONE PERPETUA E LA CONFISCA DI 223 MILA EURO

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Da “la Repubblica”

 

gianni alemanno gianni alemanno

La procura romana ha chiesto di «condannare l' ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a cinque anni di carcere» per corruzione e finanziamento illecito in uno dei filoni dell' inchiesta su Mafia capitale. Secondo l' accusa, tra il 2012 e il 2014 Alemanno ha ricevuto tramite la sua fondazione Nuova Italia più di 220mila euro da Salvatore Buzzi, d' accordo con Massimo Carminati.

 

SALVATORE BUZZI - LUCIANO CASAMONICA - GIANNI ALEMANNO SALVATORE BUZZI - LUCIANO CASAMONICA - GIANNI ALEMANNO

Per il pm Luca Tescaroli l' ex sindaco era « l'uomo politico di riferimento » di Mafia capitale in Comune. In virtù «del suo ruolo di sindaco » era «al vertice del meccanismo corruttivo » e « ha esercitato i propri poteri e funzioni illecitamente e curato la raccolta di indebite utilità, prevalentemente tramite fiduciari » . Il pm ha chiesto 4 anni e mezzo per corruzione e 6 mesi per finanziamento illecito, più l' interdizione perpetua e la confisca di 223.500 euro. Alemanno ribadisce la sua « completa innocenza: è un teorema accusatorio esasperato e contraddittorio, i miei avvocati risponderanno lunedì».

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