chiara petrolini - 3

"PER DUE MESI È STATA LA BABY-SITTER PERFETTA, DICEVA 'MI PIACCIONO I BAMBINI'" - PARLA UN 55ENNE DI TRAVERSETOLO CHE AVEVA ASSUNTO CHIARA PETROLINI COME BABY-SITTER. LA 21ENNE HA CONFESSATO DI AVER PARTORITO DI NASCOSTO E UCCISO I SUOI DUE FIGLI, NASCONDENDO I LORO CORPI IN GIARDINO - NELLE SCORSE SETTIMANE, PRIMA CHE VENISSE RITROVATO ANCHE IL SECONDO CORPO, IL GIP AVEVA NEGATO L’ARRESTO DI CHIARA - LE DOMANDE SENZA RISPOSTA: È STATA AIUTATA DA QUALCUNO? COME HA FATTO A UCCIDERE I PICCOLI?

«PER DUE MESI È STATA LA BABY-SITTER PERFETTA SORRIDEVA E MI DICEVA: A ME I PICCOLI PIACCIONO»

Estratto dell'articolo di Alessandro Fulloni e Floriana Rullo “Corriere della Sera”

 

Chiara Petrolini - 1

«La prima volta che l’ho vista? Le ho chiarito questo: guarda che son tre bimbi, son tre piccole pesti, se si mettono insieme son capaci di distruggere. Chiara mi ha risposto con un sorriso, lei era sempre sorridente:

 

“Guarda, vedrai, io ci so fare con i bimbi, mi piacciono”. Ha spiegato che era il suo lavoro. Insomma, era sicura; veniva a casa, da noi, quasi tutte le mattine, da aprile a fine maggio. Due ore, dalle 5 e 50 alle 8, quando li portava a scuola. Posso dirlo? Una baby-sitter perfetta».

 

Enrico Castellani, 55 anni, piccolo imprenditore veronese, si è stabilito in centro a Traversetolo per ragioni di lavoro. Ha tre figli: la più grande di dodici anni, il secondo di nove e la terza di sei. Da aprile, per un paio di mesi, li ha «dati in mano — dice proprio così — a Chiara che poi ha trovato un altro impiego estivo, animatrice in piscina. È all’università, Giurisprudenza, è una ragazza molto seria, fa la baby sitter per pagarsi gli studi».

 

E ora?

Chiara Petrolini - 3

«Mi sento in colpa, non mi sono accorto di nulla, di niente, una cosa di cui non mi sono capacitato perché non si notava che fosse incinta, non si vedeva; io, almeno, non ho visto alcun cambiamento».

 

Provi a descriverla.

«Era bravissima, i miei figli l’adoravano, li seguiva, li portava a scuola, con loro stava benissimo»

 

Le è parsa riservata?

«Forse sì, nelle sue cose, come io lo sono nelle mie, non è che parlavamo della vita privata dell’uno o dell’altro. Certamente era sempre disponibile, pure nell’orario. Se tardavo con il lavoro, se non riuscivo ad andare a prendere la figlia più piccola a scuola, chiamavo e lei diceva: “non ti preoccupare, vado a prenderla io, in qualche modo faccio”. Di sicuro era una ragazza a cui potevo affidare i miei figli» (si commuove, quasi piange). [...]

 

Chiara è indagata per omicidio volontario...

Chiara Petrolini - 2

«È sconvolgente, non ci credevo, tremo, al pensarci... Ancora non riesco a capire come una ragazza così, per come l’ho conosciuta, possa aver fatto una cosa del genere. Non mi capacito, chissà cosa le è passato per la testa. Provo pena per lei. Vorrei non pensarci, ma è impossibile». [...]

 

BIMBI SEPPELLITI, NO DEL GIUDICE ALLA RICHIESTA D’ARRESTO PER CHIARA IL RIS SCAVA ANCORA NEL GIARDINO

Estratto dell'articolo di A.Full. F.Ru. per il “Corriere della Sera”

 

«Non ci sono esigenze cautelari». Con questa motivazione il gip avrebbe negato nelle scorse settimane l’arresto di Chiara, la 21enne (li ha compiuti il 26 luglio) madre del neonato trovato morto nel giardino della villetta di Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma, il 9 agosto scorso. La richiesta di una misura cautelare per i reati di omicidio volontario e occultamento di cadavere era arrivata dalla Procura di Parma.

 

neonati morti trovati nella villetta di traversetolo 6

Un particolare, non da poco, è che il diniego del giudice è stato firmato quando ancora non si conosceva del secondo corpo, riesumato una decina di giorni fa nello stesso giardino. Neonato che come l’altro, sarebbe stato partorito (almeno un anno fa) sempre dalla ragazza. E lei, in un secondo interrogatorio, avrebbe raccontato di esserne la madre e di averlo ucciso, come l’altro. [...]

 

Ieri il Ris è tornato nel giardino di via Baietta. Per piu di tre ore i militari, con le tute bianche, sotto la supervisione di Roberto Tria, difensore della ragazza, e del sostituto procuratore Francesca Arienti, hanno scavato sotto l’aiuola attigua a un muro, dove sono stati trovati i due corpi. Sei i sacchi di materiale portati via in attesa di essere analizzati. [...]

 

Con il Dna del neonato, trovato il 9 agosto dal cane di famiglia, avvolto in un telo e sotto un sottile strato di terra quando tutti erano in vacanza, si è arrivati ad identificare il padre. Un giovane con cui Chiara era fidanzata, risultato poi estraneo ai fatti. Sulla gravidanza nascosta e sugli atteggiamenti di Chiara sono state ascoltate anche le due amiche della 21enne. Una di loro studia da ostetrica. Hanno raccontato di non essersene mai accorte e che Chiara non ha mai assunto comportamenti sospetti.

neonati morti trovati nella villetta di traversetolo 5

 

«Come si partorisce il secondo figlio?». Chiara, che ha sempre celato la sua gravidanza, si sarebbe tradita con una ricerca fatta in Rete con il telefonino. Un’intuizione che ha fatto tornare, a colpo sicuro, gli inquirenti nella villetta: erano certi di trovare anche un secondo corpo. E così è stato.

 

neonati morti trovati nella villetta di traversetolo 4

Ci sono ancora molti quesiti senza una risposta. Come ha fatto la 21enne, studentessa e babysitter, ad uccidere due bimbi? Com’è stato possibile nascondere il suo stato? E ancora come ha potuto partorire da sola, senza l’aiuto di nessuno, come sostiene la Procura, e poi tornare alla normalità come se nulla fosse accaduto?

neonati morti trovati nella villetta di traversetolo 2neonati morti trovati nella villetta di traversetolo 1neonati morti trovati nella villetta di traversetolo 3

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...