germania autostrada 16 ultima generazione

"GRETINI", IN CAMPANA! CHI BLOCCA LE STRADE RISCHIERA' DI FINIRE IN CARCERE - LA NORMA SOPRANNOMINATA "ANTI-GANDHI" È STATA APPROVATA IN COMMISSIONE A MONTECITORIO. COSA PREVEDE? FINO A UN MESE DI CARCERE PER CHI IMPEDISCE LA CIRCOLAZIONE SU STRADA O SUI BINARI. PENA CHE SALE FINO A DUE ANNI SE I MANIFESTANTI SONO PIÙ DI DUE - L'ECO-VANDALO DEL COLLETTIVO "ULTIMA GENERAZIONE", LUCA TRIVELLONE, SI PARAGONA A MARTIN LUTHER KING: "HO RICEVUTO SPUTI IN FACCIA, MINACCE DI MORTE..."

1-RISCHIA IL CARCERE CHI BLOCCA LE STRADE SCOPPIA LA RIVOLTA: "NORMA ANTI-GANDHI"

Estratto dell’articolo di Alessandra Ziniti per "La Repubblica"

 

LUCA TRIVELLONE

Un pacifico sit-in di studenti davanti scuola che ferma il traffico. O un classico picchetto di operai davanti a una fabbrica. A "corpo libero", come si direbbe in palestra. Niente cassonetti rovesciati, niente mezzi di traverso, niente violenza. Semplicemente, quella che finora è una libera manifestazione di dissenso rischia di far scattare un reato penale. Punibile addirittura con il carcere se commessa in più di due persone.

 

La cosiddetta norma anti Gandhi, come l'hanno ribattezzata le opposizioni rievocando il nume tutelare della lotta di resistenza non violenta, ieri ha superato il passaggio in commissione Giustizia e Affari costituzionali della Camera e adesso è pronta ad approdare nell'aula di Montecitorio nel corpo del disegno di legge sicurezza firmato Nordio-Piantedosi. [...]

 

gretini imbrattano negozi in via condotti 6

E dunque ecco vedere la luce il reato di blocco stradale con il solo corpo: fino a un mese di carcere per chi impedisce la circolazione su strada o sui binari. Pena che sale fino a due anni se i manifestanti sono più di due. Quello che è sempre stato un illecito amministrativo diventa un reato penale. [...]

 

Ma quando gli ecoattivisti di Ultima generazione, nei mesi scorsi, hanno ripetutamente bloccato il Grande raccordo anulare a Romail governo ha deciso di usare la mano forte. Persino in caso di resistenza passiva come prevede un altro articolo del ddl che infliggerà nuovi periodi di detenzione a chi, nelle carceri, proverà ad opporre resistenza passiva.

 

LUCA TRIVELLONE

Dal Pd al M5S ad AVS, opposizioni unite nel denunciare la «deriva reazionaria». «Il governo mira a colpire il diritto a manifestare contro quello che si ritiene sia un fatto ingiusto, criminalizza il dissenso pacifico e meramente passivo. Lo stesso prevedono per la protesta pacifica in carcere, proprio mentre i suicidi nelle celle si susseguono e il disagio dei detenuti è diventato un'emergenza», dice Federico Cafiero de Raho, vicepresidente del M5S in commissione Giustizia. [...]

 

2-"LE MANETTE NON MI FANNO PAURA NESSUNO FERMERÀ LA NOSTRA BATTAGLIA"

Estratto dell’articolo di Giulia D'Aleo per "La Repubblica"

 

«Un'immagine che mi porto dietro è il tramonto misto ai fumi della centrale che vedevo da casa mia, a Civitavecchia, una delle città con la maggiore incidenza di tumori. Alla giustizia climatica sono legato dalla nascita». Se il Ddl Sicurezza fosse già legge, Luca Trivellone, 28 anni, futuro psicologo e attivista della prima ora di Ultima Generazione, avrebbe già accumulato diversi anni di condanna per blocco stradale.

 

ultima generazione bologna 3

Il carcere la preoccupa?

«Temo più le conseguenze della crisi climatica, non bastano misure del genere per fermare la mia ecoansia. Questo governo dice di essere dalla parte del popolo, ma preferisce arrestare noi piuttosto che il collasso climatico». [...]

 

Ricorda la sua prima denuncia?

«Avevamo fermato una manifestazione di auto inquinanti a Padova. Da lì ho preso parte ad almeno altri dieci blocchi, tra cui quello del Gra, a Roma».

 

Ostacolare chi sta andando a lavoro non è controproducente?

«Anche Martin Luther King e le suffragette creavano disagio in maniera orizzontale, rompendo le vetrine e bloccando le strade. E poi abbiamo anche colpito ministeri, fermato jet privati a Milano e fatto lo sciopero della fame davanti al Parlamento, ma lì è calato il silenzio mediatico. Forse interessa di più dipingerci come "ecoteppisti"».

ultima generazione bologna 2

 

La gente è mai stata violenta con lei durante le azioni?

«Ho ricevuto sputi in faccia, minacce di morte. Ma ho anche visto persone cambiare idea. Il problema è che gli altri non sanno per cosa lottiamo». [...]

 

Crede ci si possa arrivarecon i blocchi stradali?

«Sì, altrimenti uno psicologo di 30 anni come me non rischierebbe il carcere, così come fanno anche docenti, fisici, imprenditori che prendono parte alle nostre azioni. Tra diversi anni vorrei poter dire a un ventenne di aver fatto tutto quello che era in mio potere per proteggere il suo futuro».

attivisti di ultima generazione bloccano la strada a roma 9attivisti di ultima generazione bloccano la strada a roma 8blitz degli attivisti di ultima generazione alla fontana di trevi 4attivisti di ultima generazione bloccano la tangenziale a roma 5blitz degli attivisti di ultima generazione alla fontana di trevi 5automobilista picchia attivisti di ultima generazione 3blitz degli attivisti di ultima generazione alla fontana di trevi 7attivisti di ultima generazione fuori dal senato 1ultima generazione blocca il traffico a milano 6

Ultimi Dagoreport

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?

malago galliani calcagno ulivieri

DAGOREPORT - NELLA CORSA ELETTORALE PER LA PRESIDENZA FIGC, L’ASSOCALCIATORI (AIC) E L’ASSOALLENATORI (AIAC) SONO PRONTE A SCARICARE MALAGÒ, CANDIDATO DELLA LEGA A, PER ACCODARSI A BEPPE MAROTTA E SOSTENERE IL SENATORE FORZISTA ADRIANO GALLIANI - COME GIUSTIFICHERANNO IL REPENTINO VOLTAFACCIA AI LORO STESSI ASSOCIATI? L’AIC DI UMBERTO CALCAGNO NELLA STORIA RECENTE È STATA SOSTENITRICE DELLE DECISIONI DELLA SERIE A, COME L’ASSOALLENATORI DI RENZO ULIVIERI CHE LO SCORSO LUNEDÌ AVEVA DICHIARATO: “LA NOSTRA IDEA RESTA QUELLA DI ESSERE AL FIANCO DELLA LEGA DI SERIE A. ASPETTEREMO DUNQUE QUELLO CHE DECIDERANNO LORO” - L’ASSOCALCIATORI DEVE FRONTEGGIARE UN CRESCENTE NUMERO DI OPPOSITORI INTERNI CHE DANNO BATTAGLIA SUL FONDO DI FINE CARRIERA: “DOVE SONO I NOSTRI SOLDI?” - L’ASSOALLENATORI E' IN PIENA LOTTA DI SUCCESSIONE PER IL POST-ULIVIERI...