amanda knox 2

"HO CONTATTATO I FAMILIARI DI MEREDITH KERCHER, VORREI PARLARE CON LORO" - IL DELIRIO DI AMANDA KNOX: "SO CHE E' UNA SITUAZIONE COMPLICATA. NON MI E' CHIARO A QUESTO PUNTO COSA PROVANO PER ME, E NON VOGLIO FORZARE UNA RELAZIONE SE PER LORO E' TRAUMATICA. HO INVIATO LORO MESSAGGI TRAMITE INTERMEDIARI. VOGLIO LA STESSA COSA CHE VOGLIONO LORO: LA VERITA'"...

Dagotraduzione dal Daily Mail

 

amanda knox 4

Amanda Knox ha raccontato di aver inviato numerosi messaggi alla famiglia dell’ex amica e coinquilina Meredith Kercher dopo essere stata ingiustamente accusata di averla uccisa. La Knox ha detto che si ritrova a pensare «Oh mio Dio, avrei potuto essere io».

 

Ma, ora che ha avuto una figlia, ha detto anche di riuscire a mettersi nei panni della madre di Meredith. Il 1° novembre 2007 Meredith, studentessa dell’Università di Leeds a Perugia con il programma Erasmus, è stata assassinata. Knox e il suo fidanzato, Raffaele Sollecito, sono stati incarcerati e poi rilasciati nel 2011 dopo un appello contro la loro condanna. È stato invece condannato Rudy Guege, un uomo del posto, dopo che alcune tracce del suo Dna sono state trovate sul corpo della Kercher nella stanza in cui è morta.

 

Amanda Knox e Raffaele Sollecito

Alla domanda se avesse già parlato con la famiglia di Kercher, Amanda - ora tornata negli Stati Uniti d'America - ha risposto: «No, non ancora. So che è una situazione complicata. Non mi è chiaro a questo punto cosa provano per me». «E non voglio forzare una relazione se per loro è traumatica».

 

«Così ho inviato loro messaggi tramite intermediari dicendo loro che vogliono avere una relazione. Voglio parlargli. E sto aspettando di vedere se è qualcosa che vogliono anche loro».

 

«Voglio la stessa cosa che vogliono loro. Voglio sapere la verità. Voglio sapere cosa è successo a Meredith. Voglio che sia riconosciuta per quello che era, e voglio che la loro sofferenza sia riconosciuta per quello che è. E voglio che ottengano la conclusione che meritano. Lo voglio anche io».

 

Amanda Knox 2

«Ecco perché provo sentimenti davvero complicati nei confronti del suo assassino, Rudy Guede, perché anch'io ho passato del tempo in prigione. Perché è fuori». Guede è stato condannato nel 2008 per la morte di Kercher, ma è stato rilasciato dal carcere alla fine dello scorso anno e sconterà gli ultimi anni della sua condanna a 16 anni facendo servizio alla comunità.

 

Amanda, che è diventata nota alla stampa come "Foxy Knoxy" quando il caso giudiziario in Italia ha attirato l'attenzione internazionale, ha dichiarato: «So che era molto giovane quando ha preso questa colossale e orribile decisione di violentare e uccidere Meredith».

 

amanda knox in tribunale con la t shirt con scritto all you need is love 2

«Non so come si sente a riguardo oggi. Spero che se ne penta. In realtà non ha dimostrato di riconoscere quello che ha fatto, e non ha ammesso di averlo fatto e non ha chiesto perdono, quindi non mi dà speranza che si senta davvero riabilitato».

 

«Forse si sente una fottuta vittima anche lui perché era un ragazzo che è stato abbandonato da suo padre, portato in affido in Italia (esatto), edi è andato fuori controllo passando dal furto con scasso, fino a quando non ha fatto una gran cazzata».

 

La Knox si è poi lamentata del fatto che il suo nome sia diventato sinonimo dell'uccisione di Meredith, e continua ad esserlo nonostante sia stata completamente scagionata.

meredith john kercherrudy guede amanda knox 3amanda knox 5meredith kercher I fratelli di Meredith Kercher d dd d b a f cf dd dd ff amanda knox con il fidanzato christopher robinson 2

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