lollo e piazzolla

"LOLLO" MA NON MOLLO - UN AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO DOVRÀ OCCUPARSI DELLA GESTIONE SOCIETARIA E DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DI GINA LOLLOBRIGIDA: LA DIVA, A 92 ANNI, AVEVA FATTO RICORSO CONTRO LA DECISIONE, AFFIDANDOSI ANCORA UNA VOLTA AL 32ENNE ANDREA PIAZZOLLA, L’ASSISTENTE E CONFIDENTE, RINVIATO A GIUDIZIO PER CIRCONVENZIONE DI INCAPACE…

P. Flo. per “la Verità”

 

andrea piazzolla gina lollobrigida (4)

Anche Gina Lollobrigida non sarebbe più in grado di essere autonoma. Il mese scorso, la Corte d' appello di Roma aveva respinto il ricorso dell' attrice che non voleva saperne di avere al suo fianco un amministratore di sostegno nominato dal tribunale.

 

La diva è «fragile» secondo quanto ha appurato la consulente tecnica Paola Cavatorta, incaricata di valutare le condizioni della «Bersagliera», protagonista di Pane amore e fantasia assieme con Vittorio De Sica e di tanti successi internazionali, oggi novantaduenne.

lollobrigida e piazzolla

 

Per la psichiatra e psicoterapeuta, la «Lollo» attraverserebbe «momenti di autentico disorientamento spazio temporale per lo più innestati da tematiche persecutorie», alternerebbe momenti di lucidità quando ricorda momenti della sua carriera e della sua vita artistica, ad altri in cui appare «confusa».

 

È andata a Los Angeles, dove si gira The Last Diva, il documentario sulla sua lunga carriera, ma i giudici l' hanno ritenuta avulsa dalla sua vita quotidiana, non sarebbe al corrente di quale sia l' ammontare dei suoi beni e di chi si occupi delle società che possiede: «Ha fornito risposte non esaurienti, talvolta confuse, non ricordando alcun dato relativo ai ricavi, ai costi e al rendimento». Quale novantenne farebbe diversamente?

lollobrigida e piazzolla 2

 

Già nel 2014 si era profilata l' ombra di un ads, chiesto al giudice tutelare dall' unico figlio della diva, Andrea Milco Skofic che lamentava di non riuscire più a comunicare con la madre. Figlio e nipote non avrebbero più accesso alla casa della Lollobrigida, il cui patrimonio sarebbe nelle mani di Andrea Piazzolla, trentaduenne assistente e confidente della diva, rinviato a giudizio per circonvenzione di incapace.

gina lollobrigida su vanity fair

 

La prima perizia psichiatrica stabilì che l' attrice era sana, dopo qualche anno i consulenti tecnici la pensano diversamente. Gli anni che passano si fanno sentire, così pure le pressioni della famiglia sulla «Lollo» che vuole continuare a fare di testa sua.

 

andrea piazzolla

Come quando ebbe la chiacchierata relazione con Javier Rigau, il catalano di oltre trent' anni più giovane che diceva di averla sposata per procura nel 2010. Nel febbraio di quest' anno la Sacra Rota dichiarò inesistenti le nozze, con sentenza di annullamento siglata dal Papa.

 

andrea piazzolla con una pagani huayra

La Lollobrigida era stata vittima di un raggiro, come aveva sempre dichiarato. Adesso un amministratore di sostegno dovrà occuparsi della gestione societaria e del patrimonio immobiliare della diva, che però continua a tenere al suo fianco Piazzolla.

andrea piazzolla gina lollobrigida (2)andrea piazzolla su porsche carrera gt andrea piazzolla con gina lollobrigidagina lollobrigida e franco zeffirelligina lollobrigidaadirano aragozzini e gina lollobrigidaandrea piazzolla Gina Lollobrigida Marilyn MonroeLOLLOBRIGIDAgina lollobrigida LollobrigidaLOLLOBRIGIDA2LOLLOBRIGIDA BARNARDLollobrigidaLOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDAgina lollobrigida andrea piazzolla con ferrari gina lollobrigida gina lollobrigida Gina Lollobrigida Marilyn Monroeandrea piazzolla andrea piazzolla con ferrari e kefiahandrea piazzolla con ferrari andrea piazzolla con gina lollobrigidagina lollobrigida con il figlio milko skoficgina lollobrigida il tramonto di una deaandrea piazzolla e gina lollobrigidaandrea piazzolla gina lollobrigida (1)andrea piazzolla gina lollobrigida (3)

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…