lebron james brittney griner

"MI CHIEDO COME POSSA SENTIRE CHE IL SUO PAESE, GLI STATI UNITI D'AMERICA, SIANO DALLA SUA PARTE" - LEBRON JAMES CI VA GIU' PESANTE SUL CASO DI BRITTNEY GRINER, LA CESTISTA AMERICANA ARRESTATA IN RUSSIA PER TRAFFICO DI STUPEFACENTI: "FOSSI IN LEI, ARRIVEREI A CHIEDERMI: VOGLIO DAVVERO TORNARE IN AMERICA?" - LE SUE PAROLE HANNO FATTO INCAZZARE I FAN, SPINGENDO "KING JAMES" A CHIEDERE SCUSA: "NON VOLEVO ATTACCARE IL NOSTRO BELLISSIMO PAESE. CERCAVO SOLO DI…"

Da sport.sky.it

lebron james 1

 

Le parole della superstar dei Lakers nel trailer della nuova puntata del suo show "The Shop: Uninterrupted" sono talmente forti da spingere poi il giocatore stesso a spiegarsi meglio su Twitter, per evitare di essere frainteso. Ma il supporto alla superstar WNBA detenuta da febbraio in Russia arriva forte e deciso

 

Dal trailer dell'ultimo episodio di "The Shop: Uninterrupted", lo show che LeBron James conduce su YouTube e HBO Max, sono arrivate parole dure da parte della superstar dei Lakers sulla gestione della complessa questione Brittney Griner, ancora detenuta in Russia. "Mi chiedo come possa sentire che il suo Paese, gli Stati Uniti d'America, siano dalla sua parte. Fossi in lei, arriverei a chiedermi: voglio davvero tornare in America?".

 

brittney griner arriva in aula in manette

 Parole così dure da poi portare lo stesso James a volerle spiegare meglio in un tweet chiuso dall'hashtag #BringHerBack (riportatela a casa): "Non volevo attaccare il nostro bellissimo Paese. Per farla breve, cercavo solo di immaginare che tipo di sensazioni potesse avere, insieme a mille altre emozioni, pensieri e altro chiusa com'è in una gabbia da oltre cento giorni", ha scritto LeBron dal suo account, facendo precedere il tutto da un altro tweet con un laconico #FreeBG (Liberate Brittney Griner).

 

fan chiedono la liberazione di brittney griner

James non è certo il primo atleta a manifestare il suo supporto alla stella della WNBA detenuta in Russia da febbraio (che ora rischia fino a 10 anni di carcere), tanto che sullo store online del sito del suo show sono in vendita le t-shirt con la scritta "Free BG" indossate anche dai Boston Celtics durante le ultime finali NBA: i ricavi sono tutti destinati al BG Advocacy Fund, il fondo gestito dalla famiglia della Griner (in primis la moglie) per coprire i costi legali correlati a questa delicata faccenda.

brittney griner arriva in tribunale

Articoli correlati

LA CESTISTA AMERICANA BRITTNEY GRINER E STATA ARRESTATA IN RUSSIA CON L'ACCUSA DI TRASPORTO DI...

QUANDO C'E\' DA SCAMBIARE PRIGIONIERI, LA DIPLOMAZIA FUNZIONA ANCORA - BRITTNEY GRINER E VIKTOR BOUT

SI METTE MALE PER BRITTNEY GRINER - LA CESTISTA AMERICANA, ARRESTATA IN RUSSIA DOPO CHE ERA STATA...

IERI LA CESTISTA AMERICANA BRITTNEY GRINER E\' STATA PORTATA IN UN TRIBUNALE RUSSO AMMANETTATA...

brittney griner arriva in aula in manette brittney griner 8brittney griner 9brittney griner 10brittney griner arriva in tribunale 2griner in aeroportobrittney griner con la moglie cherelle grinergriner in aeroporto 2brittney griner arriva in tribunale 5brittney griner arriva in tribunale 4brittney griner arriva in tribunale 6brittney griner arriva in tribunale 3brittney griner arriva in aula in manette brittney griner arriva in aula in manette lebron james 2lebron james LEBRON JAMES

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)