capalbio moscerini

LA "PICCOLA ATENE" E' COME L'HONDURAS - PRIMA TUTTI SE NE INFISCHIAVANO DELL'INVASIONE DEI MOSCERINI SUL MONTE ARGENTARIO (ORBETELLO E' CHEAP), MA ORA CHE GLI INSETTI SONO ARRIVATI A CAPALBIO, LA ROCCAFORTE DEI "RADICAL TILT" DE' NOANTRI, TUTTI SI INDIGNANO E STORCONO IL NASINO RIFATTO - I SINISTRATI NON POSSONO PIÙ SORSEGGIARE L'APERITIVO A BORDO PISCINA O FARE SHOPPING IN SANTA PACE - POVERINI, MANDIAMOLI NEL DONBASS...

Grazia Longo per “la Stampa”

 

capalbio

L'Argentario preso d'assalto dai moscerini. La piaga dei fastidiosi insetti colpisce Porto Ercole, Capalbio ma soprattutto Orbetello. Basta fare due passi in centro, fra turisti appena arrivati da una gita all'isola del Giglio o alla vicina spiaggia della Feniglia, per avere il polso della situazione.

 

 La verità nuda e cruda sull'emergenza la racconta senza tanti giri di parole il proprietario di uno dei ristoranti più alla moda di Orbetello: «Dopo due anni di restrizioni per il Covid, sta mazzata dei moscerini proprio non ci voleva: abbiamo avuto serate con un calo del 50 per cento degli incassi ma per fortuna negli ultimi due giorni la situazione è migliorata. Tutta questa cattiva pubblicità però non ci aiuta di sicuro».

 

moscerini argentario

Ed è per quest' ultima ragione che non vuole che si scriva il suo nome né quello del suo locale. Ci mette, invece, la faccia Luana Guzzon, titolare del ristorante «Dalla zia» che lamenta «la fastidiosa presenza di questi noiosissimi esserini che noi qua chiamiamo moscini. Ci sono sempre stati, ma mai come quest' anno: gli ultimi dieci giorni sono stati un inferno, spesso i clienti hanno dovuto cenare a luci spente oppure al chiuso perché i moscini si infilavano dappertutto. Da lunedì però la situazione è decisamente progredita, ce ne sono molti di meno».

 

moscerini orbetello

Lo riconosce anche Violetta Levandoschi della pizzeria «Il Fornetto»: «Forse stanno funzionando le disinfestazioni, oppure dobbiamo ringraziare il vento che ha fatto abbassare la temperatura. Meno male perché abbiamo passato delle serate tremende, dovevamo chiudere alle 21,30 invece che alle 23 perché lo sciame era insopportabile».

 

Lo ricorda anche Gregorio Di Giovanni, turista romano da dieci giorni a Orbetello: «Le prime sere era una gara a trovare un po' di pace all'aperto, sono stato costretto a cenare al chiuso perché altrimenti i moscerini finivano nel piatto o nel bicchiere». E Francesca Pollini, arrivata qui dalla Svizzera aggiunge che «anche quando alla sera ti salvavi dall'invasione di moscerini, te li ritrovavi alla mattina spiaccicati morti sui vetri delle finestre.

 

moscerini orbetello 5

Chissà cos' è che ha provocato questa devastazione».

A onor del vero va precisato che non ci sono stati ritardi da parte dell'amministrazione comunale guidata da Andrea Casamenti, nel senso che la scorsa primavera s' è svolta la regolare disinfestazione contro le zanzare ma non quella contro i moscerini che non era mai stata effettuata prima negli anni. «Non era mai stata prevista e quindi siamo intervenuti solo dieci giorni fa appena è esploso il problema - precisa l'assessore all'ambiente Luca Minucci -. Ogni cinque giorni avviene la disinfestazione contro le larve mentre mercoledì notte ci sarà la quarta contro i moscerini adulti.

moscerini orbetello 4

 

Probabilmente è grazie a queste operazioni, oltre all'abbassamento della temperatura che stiamo uscendo dalla fase emergenziale. In ogni caso abbiamo deciso che, a titolo preventivo, la prossima primavera provvederemo anche con la disinfestazione dei moscerini».

Vallo però a spiegare a chi passeggia sul corso principale ed è terrorizzato dal fatto che la realtà non cambi: «Spero davvero che il vento e la pioggia abbiamo contribuito a ridurre l'emergenza - dice Ottone La Motta, turista romano - perché certe sere mentre passeggiavo i moscerini si infilavano fin dentro il naso».

 

moscerini orbetello 3

E Barbara Zebellin, in vacanza qui da Bassano del Grappa rincara la dose: «Sono ospite di un'amica che ha una casa con una bella terrazza che la sera però negli ultimi dieci giorni è stata impraticabile. Dopo le 21 era impossibile cenare all'aperto». Silvia, dietro la macchina del caffè del «Bar del corso» azzarda una spiegazione: «Forse l'ondata di caldo ha contribuito alla moria dei pesci in laguna e questo, ha determinato l'aumento pazzesco dei moscerini».

 

moscerini orbetello 1

Il proprietario della gelateria «Da Pia» è preoccupato «per tutta la pubblicità negativa che ci è piombata addosso, perché magari l'anno prossimo tanti snobberanno Orbetello per via dei moscini. Ma non è detto che il problema si ripresenti». E se Orbetello piange, le vicine Porto Ercole e Capalbio non ridono. «Una sera a cena nel ristorante di uno stabilimento sulla spiaggia di Macchiatonda, hanno dovuto spegnere le luci altrimenti i moscerini cadevano nei bicchieri e nei piatti e abbiamo mangiato a lume di candela» riferisce Roberto Testarmata residente a Capalbio.

moscerini

 

E Annalisa Bianchi, romana con casa a Porto Ercole conclude: «La sera per fortuna grazie al vento che spira dal mare non si vedono tanti moscerini, ma la mattina presto quando apro le imposte trovo spesso un tappeto di questi nefasti insetti».

Articoli correlati

IL COMUNE DI ORBETELLO, IN PROVINCIA DI GROSSETO, E\' INVASA DAI MOSCERINI, COSTRINGENDO NEGOZI...

DOPO ORBETELLO, CAPALBIO: L'ARGENTARIO E ORMAI INVASO DAI MOSCERINI. NONOSTANTE LE CONTROMISURE...

disinfestazione moscerini

Ultimi Dagoreport

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...