sciopero scioperi usa

"AI" FA RIMA CON "GUAI" - LO SCIOPERO DEI LAVORATORI AMERICANI CONTRO L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE NON SI FERMA ALL'INDUSTRIA CINEMATOGRAFICA: I DIPENDENTI DI DIVERSI SETTORI, DAL METALMECCANICO A QUELLO DEGLI AUTOTRASPORTI, PASSANDO PER QUELLO MARITTIMO, INCROCIANO LE BRACCIA CONTRO L'AUTOMAZIONE DEL PROPRIO LAVORO - GLI SCIOPERI RISCHIANO DI BLOCCARE L'INTERA FILIERA PRODUTTIVA DEL PAESE: NEL 2023 SONO STATI PERSI 4,1 MILIONI DI GIORNI DI LAVORO (UN RECORD DAL 2000) 

Estratto dell'articolo Alberto Simoni per “la Stampa”

sciopero dei lavoratori del settore automobilistico negli usa

 

I negoziati a Detroit fra United Auto Workers, il sindacato dei metalmeccanici, e le aziende sono ripresi ieri, «ma vanno a rilento», dice Shawn Fain, capo da meno di un anno della Uaw […] Maria Barra, ceo della General Motors, si è detta «frustrata» per lo sciopero e ha ribadito che sono state avanzate diverse offerte ai sindacati senza sortire effetto.  Ieri l'ultima l'ha messa sul tavolo Stellantis, inserendo accanto ad aumenti salariali attorno al 20%, anche la promessa di mantenere aperto uno stabilimento in Illinois[…]

 

sciopero a hollywood

Lo scenario è più complesso e quanto sta accadendo a Detroit con la protesta contro i Big Three sembra andare oltre le tradizionali rivendicazioni su salari, benefit e livelli retributivi a doppie velocità. In gioco è la sfida dell'innovazione, in un contrastato passaggio […] fra vecchi modelli produttivi e nuovi. […]E non riguarda solo l'industria automobilistica che per decenni ha trainato il boom statunitense.

 

sciopero dei lavoratori del settore automobilistico negli usa

A Hollywood sceneggiatori (11.500) e attori (160mila) incrociano le braccia da ormai 5 mesi per poter condividere gli introiti che lo streaming ha moltiplicato per i produttori, ma anche per definire il loro ruolo in un mondo in trasformazione dove algoritmi e ricorso all'intelligenza artificiale rischiano di ridurre i livelli occupazionali.

 

[…] Il sindacato degli autotrasportatori, Teamster, ha ottenuto, dopo aver minacciato una serrata che avrebbe messo in ginocchio la logistica e le spedizioni in Nord America, aumenti e paghe da 170mila dollari l'anno (benefit compresi) per gli autisti.

 

sciopero dei lavoratori del settore automobilistico negli usa

Tuttavia, nota uno studio della Harvard Business Review, il nuovo contratto non tocca il caso dell'automazione e nasce inadeguato. Cosa succederà infatti quando basterà un addetto dietro una consolle a gestire la flotta di furgoni che circoleranno sulle strade Usa? Non è uno scenario chissà quanto lontano. A San Francisco i sindacati hanno alzato un muro contro la decisione del Comune di aumentare il numero di taxi senza autista che si muovono in città. La stessa sfida per bilanciare salari, produttività e innovazione, l'hanno vissuta sulla propria pelle i lavoratori portuali, hanno ottenuto aumenti di stipendi nel rinnovo contrattuale del 32% e l'hero bonus, soldi per essere stati in prima fila durante la pandemia garantendo il transito di beni dagli scali portuali.

NUMERO DI LAVORATORI STATUNITENSI IN SCIOPERO NEGLI ULTIMI 4 ANNI - BLOOMBERG

 

Eppure, nel nuovo contratto non c'è riferimento all'automazione e alla mutazione che grandi hub come Los Angeles e New York dovranno apportare. […] Nel 2023, cumulando ogni protesta, sinora gli Usa hanno perso 4,1 milioni di giorni di lavoro, record dal 2000, anche se il sostegno alle "union" è al 50% quando negli anni 70 superava il 75%. Oggi il 6% della forza lavoro dell'industria privata è sindacalizzata. [...]

 

 

 

 

 

Articoli correlati

IN AMERICA I MOTORI NON ROMBANO PIU: NEGLI USA IL PRIMO SCIOPERO CONTRO FORD, GENERAL MOTORS E...

PER LE STAR LO SCIOPERO E BELLO QUANDO DURA POCO - DOPO QUASI CINQUE MESI DI CONTESTAZIONE CHE HA...

 

SCIOPERO LAVORATORI UPS SCIOPERI IN AMERICA SCIOPERO ATTORI DI HOLLYWOODSCIOPERO DI ATTORI E SCENEGGIATORI DI HOLLYWOOD SCIOPERO DI ATTORI E SCENEGGIATORI DI HOLLYWOODSCIOPERO DI ATTORI E SCENEGGIATORI DI HOLLYWOOD susan sarandon - sciopero di attori e sceneggiatori a hollywood

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…