carlo fuortes monica maggioni mario orfeo marinella soldi

IN RAI SI BEVE, SI BALLA E SI BRINDA…ALLA FACCIA DI FUORTES! - POLEMICHE PER LA FESTA DI NATALE, ORGANIZZATA DALLA PRESIDENTE RAI MARINELLA SOLDI CON I PROPRI COLLABORATORI, NELLA SALA DELLE CONFERENZE STAMPA DI VIALE MAZZINI - UN PARTY FINITO A TARDA NOTTE TRA BRINDISI E BALLI SFRENATI. IL GIORNO DOPO, SOLDI NON SI È PRESENTATA ALL'APPUNTAMENTO CON FUORTES E I DIRETTORI DEI VARI SETTORI DELL'AZIENDA, PER IL TRADIZIONALE SALUTO NATALIZIO DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO. NON ERA L'UNICA ASSENTE: MANCAVANO ANCHE MONICA MAGGIONI E MARIO ORFEO…

Niccolò Carratelli per “la Stampa”

 

carlo fuortes foto di bacco

Carlo Fuortes, in scadenza al timone della Rai, si gioca le ultime cartucce per la conferma fino alla fine del suo mandato, nel 2024. E per questo continua la sua politica di avvicinamento alla presidente del Consiglio e alla maggioranza. Ieri, per esempio, l'ad ha aspettato paziente l'arrivo di Giorgia Meloni nel cortile interno della sede di via Teulada, ha accolto la presidente del Consiglio e l'ha accompagnata personalmente negli studi di Porta a Porta.

 

Di più, si è fermato in un angolo per seguire dal vivo l'intervista con Bruno Vespa. Una cortesia quantomeno inusuale per il numero uno della tv pubblica, seppur nei confronti del capo del governo. Ma Fuortes sa che Meloni non è affatto convinta di confermarlo al suo posto e vorrebbe quantomeno affiancarlo (o meglio commissariarlo) con un suo uomo di fiducia, Giampaolo Rossi, già consigliere di amministrazione e riferimento in Rai per Fratelli d'Italia. Per questo, la parola d'ordine è srotolare tappeti rossi, anche nei palinsesti.

 

GIORGIA MELONI

A novembre i tempi di parola per presidente del Consiglio, ministri del governo ed esponenti dei partiti di centrodestra hanno superato il 60% sia al Tg1 che al Tg2.

Nel primo telegiornale da segnalare il record per il solo governo, sopra al 48%. Per quanto riguarda i singoli esponenti politici, al Tg2 primato assoluto di Meloni ben al di sopra di chiunque altro: 21% dei tempi di parola totali solo alla premier, il triplo del presidente Mattarella.

 

Numeri pesanti, che, però, potrebbero non bastare a convincere la premier circa l'opportunità di non intervenire sui vertici di viale Mazzini. Anche perché nell'ultimo periodo non sono mancati motivi di attrito. Come sulla bozza del nuovo contratto di servizio presentata dalla presidente Rai, Marinella Soldi, che sarebbe stata bocciata dal ministero dell'Economia.

 

marinella soldi carlo fuortes foto di bacco (2)

Tanto che, nel decreto Milleproroghe in preparazione, la scadenza per il rinnovo del contratto viene rinviata al 31 luglio 2023. La stessa Soldi si è resa protagonista di un episodio che ha sollevato molte polemiche interne: lunedì scorso ha organizzato una festa, per scambiarsi gli auguri di Natale con i propri collaboratori, nella sala delle conferenze stampa, al piano terra della sede di viale Mazzini.

 

Una party che, a quanto racconta chi c'era, sarebbe finito a tarda notte tra brindisi e balli sfrenati. Il giorno dopo, Soldi non si è presentata all'appuntamento con Fuortes e i direttori dei vari settori dell'azienda, oltre che delle testate giornalistiche, per il tradizionale saluto natalizio dell'amministratore delegato. Non era l'unica assente eccellente: non si sono visti nemmeno Monica Maggioni e Mario Orfeo, direttori rispettivamente del Tg1 e del Tg3, per motivi diversi in pessimi rapporti con Fuortes.

monica maggioni speciale tg1

 

Il quale, nel suo discorso, si sarebbe premurato di ringraziare solo la sua segretaria, il suo assistente per la comunicazione, Maurizio Caprara, e il suo capo staff, Giuseppe Pasciucco. Stop, per gli altri presenti nemmeno un cenno e, ovviamente, non l'hanno presa bene. Insomma, in questo quadro di ipotetica transizione, da attuare nel 2023, ridisegnando anche gli equilibri nel Consiglio di amministrazione Rai, Fuortes cerca di giocarsi la riconferma in una fase particolarmente difficile per la "sua" Rai.

carlo fuortes e marinella soldi

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