furto di quadri alla rai

RAI DI TUTTO, DI PUS – DOPO LA PROCURA DI ROMA ANCHE LA CORTE DEI CONTI INDAGA SUI QUADRI RUBATI IN RAI: NEL MIRINO DEI MAGISTRATI CI SONO L'OMESSA VIGILANZA E LA MANCANZA DI DISPOSITIVI DI SICUREZZA IDONEI A PROTEGGERE DIPINTI, SPARITI NEGLI ANNI DALLE PARETI DELLE SEDI DELL'AZIENDA – I PEZZI SPARITI SONO CENTOVENTI E IL DANNO PER LE CASSE PUBBLICHE SAREBBE MILIONARIO: MA LE OPERE SPARITE POTREBBERO ESSERE MOLTE DI PIÙ VISTO CHE…

 

Giuseppe Scarpa per “Il Messaggero”

LA SEDE DELLA RAI IN VIALE MAZZINI

 

Dai quadri di De Chirico e Guttuso, alle stampe originali di Modigliani e Monet: centoventi opere preziose sono state rubate dalle sedi della Rai e sostituite con riproduzioni false. Un danno milionario sul quale non sta indagando solo la Procura di Roma: ora sul caso del sacco della Rai è scesa in campo anche la Corte di conti del Lazio.

 Nel mirino dei magistrati ci sono l'omessa vigilanza e la mancanza di dispositivi di sicurezza idonei a proteggere dipinti di valore, spariti nel corso degli anni dalle pareti delle sedi dell'azienda senza che nessuno se ne accorgesse, o protestasse.

 

giovanni stradone il colosseo

Nei giorni scorsi negli uffici dei dirigenti è arrivata una richiesta di chiarimenti: la Corte dei conti ha dato tempo fino alla fine di giugno per inviare una relazione sulla «regolarità dei beni artistici gestiti dalla Rai» e, nello specifico, sulla mancanza all'appello di circa 120 opere. A indagare è il viceprocuratore regionale Oriella Martorana. Il sospetto è che il danno erariale per le casse pubbliche sia milionario e potrebbe doverne rispondere chi, all'interno dell'azienda di Stato, non ha preso tutte le precauzioni necessarie a mettere in sicurezza statue e dipinti.

 

Ma non è escluso che l'inchiesta si allarghi ancora: le opere sparite, probabilmente trafugate da un gruppo di dipendenti infedeli che le hanno sostituite con quadri falsi, potrebbero essere molte di più. Il patrimonio Rai comprende infatti 1.500 tra tele, arazzi e sculture di pregio. E adesso, dopo la scoperta fatta dai carabinieri del comando Tutela patrimonio culturale, le verifiche sono in corso in tutta l'Italia.

furto di quadri alla rai

 

LA DENUNCIA L'inchiesta è partita dalla denuncia dei vertici della Rai che, mesi fa, si sono accorti della scomparsa di un centinaio di pezzi. A occuparsi dell'indagine penale è il pm Francesco Marinaro. Il primo quadro a mancare all'appello era Architettura del pittore fiorentino novecentesco Ottone Rosai, sostituito con una replica perfetta. In questo caso è stato individuato anche il ladro: un impiegato di viale Mazzini, ora in pensione. Ma il furto è avvenuto addirittura negli anni Settanta: i reati sono prescritti. La tela era stata venduta per 25 milioni di lire ed è stata recuperata dai carabinieri nell'ambito di un'altra indagine.

giovanni stradone il colosseo

 

La scoperta era stata accidentale: il quadro, appeso nei corridoi della sede Rai nel quartiere Prati, era caduto in terra e chi l'aveva raccolto si era accorto che si trattava di un falso. Da qui, l'inchiesta si è allargata: i pezzi spariti in tutta l'Italia sono più di cento. I furti sono avvenuti soprattutto a Roma e a Torino.

 

LE OPERE Non si trovano, per esempio, quattro miniature, alcune in bronzo e altre in argento, del Cavallo dello scultore Francesco Messina. Dalla sede di viale Mazzini sono scomparsi Il Colosseo di Giovani Stradone, Vita nei Campi di Giorgio De Chirico, La Domenica della Buona Gente di Renato Guttuso. Mentre da quella di Torino, in via Verdi, è sparito Porto di Genova di Francesco Menzio. Nessuna traccia nemmeno di Composizione di Carol Rama, Kovancina di Felice Casorati, Dieci anni di televisione in Italia di Vincenzo Ciardo, Castello d'Issogne di Gigi Chessa, Giuditta di Carlo Levi, Parete Rossa di Sante Monachesi, Piazza di Luigi Spazzapan, Tristano e Isotta di Massimo Campigli, Tela Bianca di Angelo Savelli, Apologia del Circo di Giuseppe Santomaso, Orfeo di Gianni Vagnetti, Serata d'Epifania di Achille Funi e Numeri di Ugo Nespolo.

La Domenica della buona gente di Renato Guttuso

 

Mancano all'appello pure stampe di Modigliani, Sisley, Corot, Monet e Piranesi. E adesso i magistrati stanno iniziando a fare la conta dei danni, visto che i pezzi erano stati acquistati con denaro pubblico. Sul caso è intervenuto il deputato di Iv Michele Anzaldi, segretario della commissione parlamentare di vigilanza: «Da quello che si legge, la vicenda ha delle proporzioni e dei rilievi tali che è opportuno che la magistratura approfondisca in modo dettagliato. Proporrò in ufficio di presidenza la convocazione su questo tema dell'ad della Rai Salini affinché spieghi cosa è accaduto».

il cavallo della rai di viale mazziniviale mazzini

ottone rosaiil pittore ottone rosaiarchitettura di ottone rosai

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO