lauren pixie

LA REGINA DEL "PAGNOTTONE" - LA 28ENNE LAUREN PIXIE, CON SOLE 10 SCENE ALL'ATTIVO, E' DIVENTATA UNA STELLINA DEL PORNO GRAZIE ANCHE AL SUO ACCOGLIENTE CULACCHIONE - BARBARA COSTA: "PER ANNI HA LAVORATO COME SPOGLIARELLISTA E SU PIATTAFORME ANTESIGNANE DI ONLYFANS (COME PATREON, MANYVIDS). È STATO GRAZIE ALLA SPINTA DI UNA COLLEGA SPOGLIARELLISTA TRANS CHE SI È CONVINTA A CONTATTARE UN'AGENZIA PORNO INFLUENTE…" - FOTO

Barbara Costa per Dagospia

 

lauren pixie

“Congratulazioni a lei se questo c*lo è naturale!”. Ebbene sì, mi sa proprio che un tale pagnottone sia frutto di squisito incastro cellulare, lo stesso non possiamo dire dell’abbondante seno, e mi sa nemmeno del viso, e però: se la debuttante Lauren Pixie, 28 anni dal Texas, nel porno dallo scorso aprile, e con sole 10 scene all’attivo, al momento che scrivo, è riuscita a inchiodare sguardo e pene di tanti utenti porno, a cosa lo deve?

 

Se come me i vostri occhi si son posati fissi su di lei e non su altre, pensando quel che ho pensato io, provando lo stesso sessuale impulso mio, e se pure il vostro dito come il mio subito è andato a tappare i suoi video, non ci sono santi: la ragazza ha i numeri per farci porno-sballare.

lauren pixie tw

 

E a non dire che a 28 anni Lauren se ne stava a far nulla aspettando la porno-chiamata: Lauren è già una "pensionata", in quanto ex atleta di Paintball, nobile sport di cui vi confesso mai ho sentito parlare, sport che prevede lo sparo tramite "marker", (strumenti ad aria compressa) di palle di gelatina, riempite di vernice gialla, e palle che devono colpire gli avversari… va bene, lo ammetto, c’ho capito nulla, e mi scuso coi campioni Paintball, avversari di Lauren prima che lei – dopo la conquista di titoli statali e nazionali – attaccasse i marker al chiodo per giocarsela a porno.

 

Lauren non può permettersi segni minimi sul corpo che ne minino l’impeccabilità epidermica, esito di soavi incroci etnici: lei racchiude in sé radici indios (Cherokee e Blackfoot) messicane e irlandesi. È nata e cresciuta a Edinburg, città a sud di San Antonio, e nel suo natio paese texano Lauren vuole continuare a vivere, pendolando fino a Los Angeles tutte le volte che la sua agente le prenota scene.

lauren pixie tw 6

 

Seppur non vergine all’ambiente hot – per anni ha lavorato come spogliarellista, non astenendosi (e da mora, e firmandosi solamente Lauren, a volte Lauren Salinas) a esibizioni su piattaforme antesignane OnlyFans (come Patreon, Manyvids) è stato grazie alla spinta di una collega spogliarellista trans, che Lauren Pixie s’è convinta a contattare "OC Modeling", agenzia porno influente.

 

I suoi porno-dubbi erano tutti in questo dilemma: ci si può rifiutare di girare scene che non ti senti, che non vuoi fare? Eccome se si può, certo che si può dire di no, anzi, si deve! Ogni attrice porno ha – deve avere – il completo controllo delle sue azioni e del suo corpo, e ciò è insindacabile: nel porno professionale non c’è scena, tocco, frase, che prima non siano stati in ogni aspetto concordati tra regista e interpreti, e non solo: ogni performer può ben specificare per contratto cosa vuole girare e cosa no, e dire no ad ogni attore, o direttore, o set.

 

lauren pixie tw 5

Ma, per quanto riguarda i partner, Lauren Pixie di cosa si duole? Dopo avere girato la sua prima scena a aprile, per poi fermarsi due mesi a completamento del suo ciclo vaccinale anti-Covid, si è ritrovata sul set a pornare con sua imponenza Manuel Ferrara, e poi con un signore del porno quale Keiran Lee, nel ruolo della sua nuova giovane e frustrata moglie al tempo stesso assatanata matrigna di un figliastro appena uscito dal riformatorio, folle dalla voglia di rifarsi di tutto il sesso proibitogli: è Lauren che lo accoglie in casa, e lo rifocilla in reggiseno e mutandine di pizzo, per poi cavalcarselo e copiosamente soddisfarsi nel farsi venire e inzaccherare di sperma ovunque, sul corpo, sul viso, sui capelli!

lauren pixie tw 4

 

Lauren Pixie lo mette in chiaro sui suoi social: lei è, in ordine di importanza, una novella pornostar, una cantante con tre inediti su Spotify, ma pure una scrittrice: lei è fiera del suo "Vestige: Chameleons Genesis", libro incubo-fantascientifico partorito “in due mesi, ogni notte, caffè dopo caffè”. Io il suo romanzo non l’ho letto, e lo salto volentieri, io tifo e mi spingo a pronosticare sicure prossime vittorie nel porno di Lauren, altroché…

lauren pixie tw 3lauren pixie pornhublauren pixie 7lauren pixie 8lauren pixie 5lauren pixie 6lauren pixie 3lauren pixie 4lauren pixie lato b (1)lauren pixie lato blauren pixie manuel ferrara is a milf o maniac 9lauren pixie (2)lauren pixie 1lauren pixie 1 (2)lauren pixie 2lauren pixie tw (2)lauren pixie senilauren pixie tw 1lauren pixie tw 2

 

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?