enrica roddolo

LA REGINA DEI SEGRETI - VITA, PASSIONE, INTRIGO E STORIA DELLA MONARCHIA BRITANNICA SI INTRECCIANO NEL NUOVO LIBRO “I SEGRETI DI BUCKINGHAM PALACE” DI ENRICA RODDOLO: IL VOLUME CI GUIDA ATTRAVERSO LA RESIDENZA REALE, SOLLEVA LE TENDE PER SVELARE ANEDDOTI, CURIOSITÀ E LEGGENDE DI QUEI LUOGHI, DAI BANCHETTI DELLA REGINA VITTORIA FINO A QUELLI COL PRESIDENTE OBAMA, SOFFERMANDOSI SU GUSTI E VEZZI DELL'ATTUALE SOVRANA…

Luigi Ippolito per il “Corriere della Sera”

 

enrica roddolo 2

Non poteva essere più tempestivo il libro di Enrica Roddolo su I segreti di Buckingham Palace : perché la crisi del coronavirus ha riaffermato in Gran Bretagna la centralità della monarchia e il suo ruolo di architrave della nazione. Gli straordinari interventi televisivi di Elisabetta hanno rappresentato un' ancora di sicurezza per i sudditi, sballottati dall' incertezza, e anche un contraltare alle oscillazioni del governo di Boris Johnson.

 

i segreti di buckingham palace

Una centralità ritrovata dopo mesi di crisi dovuti alla clamorosa fuga di Harry e Meghan e prima ancora allo scandalo del coinvolgimento del principe Andrea nelle malefatte del magnate pedofilo Jeffrey Epstein. «Vita, passione, intrigo e storia s' intrecciano fra queste mura possenti nel cuore di Londra», scrive Enrica Roddolo a proposito di Buckingham Palace: e mai come in questi ultimi tempi se ne è avuta la riprova.

 

la regina elisabetta e gli scones 4

Il volume ci guida di stanza in stanza e di secolo in secolo attraverso la residenza reale: solleva le tende per svelare aneddoti, curiosità e leggende di quei luoghi, dai banchetti della regina Vittoria fino a quelli col presidente Obama, soffermandosi su gusti e vezzi dell' attuale sovrana. «Una distrazione? Una fuga dalla realtà? - scrive l' autrice - O al contrario una chiave di lettura del mondo in cui viviamo?».

la regina elisabetta e i cavalli 4

 

Perché questo è il pregio del volume: la monarchia britannica non è affrontata come un capitolo del gossip contemporaneo (cosa che taluni erroneamente fanno), quasi che i reali di Londra fossero delle celebrity come le altre. In queste pagine si coglie il respiro della storia, la profondità di una vicenda umana e politica che ha radici millenarie.

enrica roddolo 1

Non a caso - e giustamente - l' autrice accosta il balcone di Buckingham Palace a quello del Vaticano in San Pietro: perché la Chiesa cattolica e la monarchia britannica sono le uniche due istituzioni che hanno resistito fino a oggi alla prova dei secoli.

 

Nè si tratta di un libro di mera erudizione: al contrario, Enrica Roddolo è davvero la ultimate insider nelle faccende reali. E così ci racconta del suo incontro a tu per tu con Elisabetta al garden party cui era stata invitata, delle sue conversazioni col principe Carlo fra arte, moda e agricoltura biologica, delle impressioni ricevute dalla conoscenza diretta di Harry e di Camilla.

la regina elisabetta e i cavalli 2

 

Tutte annotazioni arricchite da uno straordinario ventaglio di fonti dirette, che spaziano dalla contessa di Downton Abbey al parrucchiere reale, trovando posto anche per gli esponenti della nostra casa Savoia, da Gabriella a Emanuele Filiberto.

 

il discorso della regina elisabetta 2

Enrica Roddolo non glissa sui drammi più recenti, anche se sembra mostrare comprensione per le scelte controverse di Meghan, che pure hanno lasciato sconcertati tanti sudditi. Ma il suo vero modello è senza dubbio Kate, la duchessa moglie di William (e futura regina) che non sbaglia mai una mossa: è lei a indicare l' avvenire della casa reale.

francois mitterrand con la regina elisabetta all'inaugurazione del tunnel della manica nel 1994la regina elisabetta, carlo e annala regina elisabetta e il principe filippola regina elisabetta con il principe andreameghan harry e la regina elisabettaelisabetta ii con apparecchio acustico 5harry, meghan e la regina elisabetta by gian boyprincipe filippo regina elisabettaregina elisabetta principe filippo principe filippo regina elisabetta con carlola regina elisabetta, camilla e carloregina elisabetta principe filippo con carloregina elisabettaLA REGINA ELISABETTA CHIEDE CONSIGLI A VINCENZO DE LUCAregina elisabetta - coronavirus memela regina elisabettala regina elisabetta e la sorella margaret 1la regina elisabetta e carlo 2la regina elisabetta e la sorella margaret 2il discorso della regina elisabetta 1

enrica roddolo 3

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)