scarlett johansson

LA RICONOSCETE DALLE MEGA BOCCE ESPLOSIVE? QUESTA BOMBASTICA ATTRICE HA APPENA COMPIUTO 40 ANNI E PER ANNI HA OCCUPATO I SOGNI EROTICI DI MILIONI DI UOMINI CHE HANNO VISTO TUTTI I SUOI FILM NELLA SPERANZA DI VEDERE UN SUO CENTIMETRO DI PELLE NUDA – È STATA LA MUSA DI UN GRANDE REGISTA, HA LAVORATO GRAZIE ALLA SUA BRAVURA E ALLA SUA BELLEZZA, SALVO POI RIFILARCI LE SOLITE MENATE SU COME IL SUO “CORPO DA BOMBA SEXY ABBIA RISCHIATO DI ROVINARLA…”

Estratto dell'articolo di www.rainews.it

 

Scarlett Johansson

“Il mio corpo da bomba sexy rischiava di rovinarmi. All'inizio della carriera mi arrivavano proposte per ruoli alla Marilyn Monroe. E io non li volevo. Per fortuna ho tenuto duro e sono riuscita a fare film che finalmente mi piacevano, a cui tenevo veramente”. A parlare Scarlett Marie Johansson, che oggi, 22 novembre, compie 40 anni.

 

Nata a New York nel 1984, inizia a prendere parte ai primi provini per spot televisivi a sette anni, anche se in questa fase i pubblicitari preferiranno il fratello, provocando in lei un forte senso di delusione. La madre capisce che la bambina è veramente interessata al mestiere di attrice, così sebbene sia giovanissima, inizia a portarla a vari provini per produzioni cinematografiche e teatrali. Scarlett Johansson ha solo otto anni quando calca le scene insieme a Ethan Hawke nella pièce teatrale "Sofistry".

Scarlett Johansson

 

Dal 1994 inizia ad apparire in piccoli ruoli in alcuni film (ad esempio "Genitori cercasi", "Appuntamento col ponte" e “La giusta causa”); poi  si fa conoscere al pubblico con il suo ruolo di Amanda in "Manny & Lo"; si impone all'attenzione del grande pubblico internazionale con la sua interpretazione ne "L'uomo che sussurrava ai cavalli" (1998), diretto e interpretato da Robert Redford.

 

Nel 2000 è in "Ghost World", poi ne “L'uomo che non c'era” e "Arac Attack - Mostri a otto zampe". La consacrazione definitiva arriva nel 2003 con due film: “La ragazza dall'orecchino di perla” e "Lost in Translation"; grazie al suo ruolo in quest'ultimo film, diretto da Sofia Coppola  (presentato in anteprima mondiale al Festival del cinema di Venezia) Scarlett Johansson ottiene il premio come miglior attrice emergente.

 

SCARLETT JOHANSSON

Nel 2004 è accanto a John Travolta nel cast del film "Una canzone per Bobby Long". Da qui inizia un lungo periodo che la porta e la mantiene sulla cresta dell'onda: campagne pubblicitarie, moda, vari progetti cinematografici, diretta da registi del calibro di Woody Allen ("Match Point", "Scoop") e Brian De Palma ("The Black Dahlia").

 

Negli anni 2010 Scarlett Johansson appare nella serie di film Marvel dedicata agli Avengers nei panni di Natasha Romanoff, conosciuta anche Vedova Nera. Nel 2021 torna nelle vesti di questa celebre killer dei fumetti, protagonista del film dedicato proprio al suo personaggio: “Black Widow”. Altri film con Scarlett Johansson degni di nota della fine del decennio, sono: "Jojo Rabbit" e "Storia di un matrimonio".

scarlett johansson match point

 

Nel 2024 è sia protagonista che produttrice di “Fly Me to the Moon”, diretto da Greg Berlanti. Nello stesso anno sarà la protagonista del film “Jurassic Wordl - La rinascita”, diretto da Gareth Edwards, in uscita a luglio 2025.

scarlett johanssonscarlett johansson under the skinscarlett johanssonthe viper room scarlett johansson 2004the viper room scarlett johansson 2004 2scarlett johansson in lucy di luc besson Scarlett JohanssonScarlett Johansson 2scarlett johansson lucy 1scarlett johansson vicky cristina barcelona scarlett johansson a cannes.

[...]

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...