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RICORDANDO SELEN - NEL 1996 L’EX PORNOSTAR RILASCIO’ UN’INTERVISTA IN CUI RACCONTAVA LA SUA ASCESA NELL’HARD - I SUOI GENITORI PER LA VERGOGNA LASCIARONO L’ITALIA: “SONO ANDATI A VIVERE A PARIGI, PER LORO SFORTUNA, IO LÌ SONO FAMOSISSIMA, E SONO TORNATI INDIETRO” - SELEN PRETENDEVA CONTRATTI STELLARI CON CLAUSOLE PARTICOLARI: “IO NON GIRO PORNO CON NERI, CON TRAVESTITI, NÉ CON ANIMALI. E NON FACCIO PISSING. IO LAVORO NELL’HARD PERCHÉ MI PIACE E LE COSE CHE SESSUALMENTE NON MI ATTRAGGONO IO LE RIFIUTO. I NERI SONO UNA DI QUESTE: NESSUN RAZZISMO” - L’ARTICOLO DI BARBARA COSTA E IL LIBRO “MOANA E LE ALTRE”

 

Barbara Costa per Dagospia

 

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“Ho fatto di tutto: orge, triangoli, sabba, amori saffici”. E questo prima del porno! A parlare così era Selen, quando era pornostar, ma che dico pornostar, pornodiva! È Selen lontana anni luce da come la conosciamo oggi, dalla Selen che è oggi, la Selen che son – quanti? – mesi, anni, che ci promette un’autobiografia, il titolo c’è ("Da Bambina Sognavo di Volare"), l’editore pure (Cairo), il capitolo – o più d’uno? – che riguarda i suoi 8 anni nel porno pare – dice l’autrice – stenti a completarsi.

 

moana e le altre cover nuova ed

L’aiuto io, anzi no, la aiutano e alquanto Andrea Di Quarto e Michele Giordano, i quali nel 1996 hanno intervistato Selen, a casa sua, col marito suo di allora. Intervista che è perla tra le perle del porno che fu, in Italia, dagli albori ai '90, narrato nel tomone "Moana e Le Altre", alla carlona riedito (DiGi ed., e che caz*o sono tutti quei refusi?).

 

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E che ci dice Selen quando ancora il porno le piaceva e sul porno italiano e mondiale vi regnava? I '90 sono stati i suoi anni, dopo la morte di Moana Pozzi c’era lei, c’era Selen, un corpo pazzesco, ambiziosa come nessuna, e fiera di ciò che di porno faceva. Selen nel 1996 ha 29 anni, è sposata con Fabio con cui è fidanzata da quando di anni ne aveva 15, convive con lui appena compiuti 18.

 

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Selen non sceglie il porno per soldi, il contrario: “Io vengo da una famiglia molto benestante, diciamo pure ricca”, evidenzia Selen, “papà è un noto industriale. Io già da ragazzina ero una ribelle, e non mi piaceva il mio ambiente familiare, mi metteva a disagio: sto meglio con gente di tutt’altra estrazione sociale, come Fabio. Io e lui ci siamo uniti a un gruppo di Indiani Metropolitani, con cui abbiamo girato il mondo. Siamo stati ovunque, una vita che m’ha portato a esplorare un sacco di conoscenze, sesso compreso. E ho fatto di tutto”.

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Ma Selen come entra nel porno? Tornati in Italia, “con Fabio e la tribù siamo andati a vivere in montagna. Una sera in discoteca raccolsi un successo enorme ballando sul cubo. Il proprietario mi mise sotto contratto” (ehi, ma… non era stata scoperta da un talent scout di Playboy?), “Fabio è diventato mio manager, poi siamo stati contattati dal regista hard Eugenio De Lorenzi per "Orgia di Compleanno", porno dove c’era dentro anche Luana Borgia, pure lei al debutto. Ho accettato”.

 

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Selen da subito ottiene gran attenzione. La chiama il regista Alex Perry, per "Scandalose Signore di Provincia": “Il primo salto di qualità, ma quello definitivo è stato con Mario Salieri”, che dirige Selen in "Sceneggiata Napoletana", innalzandola a pornostar. E Selen, prima di cimentarsi con Salieri, va a lezione con un insegnante dell’Actors’ Studio! Salieri è cineasta d’autore, ma pure l’unico “a offrire certe cifre: diciamo pure che per le cifre che prendono le altre attrici italiane… io non rispondo al telefono!”.

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Selen diviene celebre a livello internazionale, e i suoi genitori per la vergogna lasciano l’Italia: “Sono andati a vivere a Parigi, per loro sfortuna, io lì sono famosissima, e pertanto sono tornati indietro”. Selen è pornostar tra le pornostar e può pretendere contratti stellari con clausole particolari: “Io non giro porno con neri, con travestiti, né con animali. E non faccio pissing. Io lavoro nell’hard perché mi piace e le cose che sessualmente non mi attraggono io le rifiuto. I neri sono una di queste: nessun razzismo”. Ed ecco la domanda clou: “La storia che Selen è l’unica che sui set gode davvero non è una favola?”, “È tutto vero”, giura Selen, “io con l’attore instauro un gioco erotico già giorni prima di girare. Spesso facciamo sesso fin nella mia camera d’albergo. Con me nessuno ha toppato mai”.

 

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Nessun rimpianto? A Selen pornodiva il porno e il suo ambiente “piace, intendiamoci, io sono l’unica italiana inserita nel circuito del grande hard. Io frequento i festival più prestigiosi, io giro in posti meravigliosi, ville, piscine, limousine, aerei pagati, io faccio sesso con attori e attrici stupendi… niente male, no? All’opposto c’è chi raccoglie l’eredità del postribolo... vedi queste attrici porno brutte, ignoranti, e sporche dentro e fuori. Quelle sì che ti fanno vergognare”.

 

La Selen del 1996 ha progetti in TV, purtroppo è “saltato tutto”, e perché? “Vuole proprio che glielo dica? Volevano che scendessi a compromessi: fai le vacanze con me, i giorni della trasmissione dormi con me… Io faccio porno, non le marchette!”.

 

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Questa era la Selen di tanto tempo fa. Dopo tre anni da questa intervista, molla il porno, e del porno non vuole più parlare. Di certo questo mio pezzo – e la riedizione del librone da cui questi stralci di sue dichiarazioni sono tratti – non le farà piacere. Ma è una realtà innegabile: Selen nel porno ha lasciato un vuoto non colmato, con milioni di fan tuttora in lutto. Nessuna italiana nel porno ha più avuto la genuinità di Selen, né allora, né oggi che il porno è tutt’altra roba. Inutile che Selen sbuffi che imperterriti, a ogni intervista, le chiedano del porno. Lei dopo il porno ha fatto “19 anni di TV”, sicuro, ha fatto altro cinema, ha fatto la dj. Ha totalmente mutato pensiero, vita. Ma nel porno è indimenticata.

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