roe vs wade clarence thomas aborto

IL RITORNO DELL'AMERICA BACCHETTONA: VUOLE GUARDARE NELLE MUTANDE DEI SUOI CITTADINI - LA SENTENZA SULL'ABORTO IN AMERICA È SOLO L’INIZIO: DOPO L’ABOLIZIONE DELLA SENTENZA ROE V. WADE DA PARTE DELLA CORTE SUPREMA DEGLI STATI UNITI, IL GIUDICE CLARENCE THOMAS SI PREPARA A INTERVENIRE SULL'ACCESSO ALLA CONTRACCEZIONE PER LE COPPIE SPOSATE, LA NON PUNIBILITÀ PENALE DEL SESSO CONSENSUALE TRA GAY E LA LEGITTIMITÀ DEI MATRIMONI TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO - THOMAS E' USCITO ALLO SCOPERTO PERCHÉ...

clarence thomas

G.Sar. per il “Corriere della Sera”

 

A sentire il commento del giudice Clarence Thomas, 74 anni, scelto per la Corte Suprema da George W. Bush nel 1991, la sentenza sull'aborto è solo l'inizio. Scrive Thomas nel parere ufficiale: «Nei casi futuri riprenderemo in esame altre sentenze precedenti della Corte, compresa Griswold, Lawrence, e Obergefell». Traduzione: Alla massima istanza giudiziaria si prepara a intervenire sull'accesso alla contraccezione garantita alle coppie sposate (1965 Griswold v. Connecticut); sulla non punibilità penale del sesso consensuale tra gay (2003 Lawrence v. Texas) e infine sulla legittimità dei matrimoni tra persone dello stesso sesso (2015, Obergefell v. Hodges). 

 

proteste contro la decisione della corte costituzione sull aborto 5

Le parole di Thomas hanno allarmato tutto il campo progressista e, naturalmente, la comunità Lgbt (lesbian, gay, bisexual e transgender). L'impressione è che Thomas sia uscito allo scoperto perché sicuro di essere appoggiato dai tre giudici nominati da Donald Trump: Neil Gorsuch, Brett Kavanaugh e Amy Barrett. È un'offensiva culturale che si fonda sulla cosiddetta scuola giuridica dell'«originalismo», cioè l'idea che il sistema americano debba tornare a fondarsi sull'interpretazione letterale della Costituzione. 

 

proteste contro la decisione della corte costituzione sull aborto 6

Vale per la difesa di possedere e trasportare le armi, garantita dal Secondo Emendamento della Costituzione, anche se risale al 1791 e si riferiva a un contesto storico completamente diverso. Vale per l'aborto, perché come ha scritto Alito, non è un «tema citato» dalla Carta dei Padri fondatori. E, in prospettiva potrebbe valere per i diritti civili degli omosessuali. C'è un altro aspetto importante. Thomas, di fatto, mette in discussione il principio del cosiddetto «stare decisis», cioè la consuetudine di rispettare le sentenze precedenti per dare stabilità alla giurisprudenza.

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