rocco siffredi lilli gruber

ROCCO TIENE DURO – SIFFREDI REPLICA A LILLI GRUBER, CHE HA DEDICATO UN LIBRO AL TEMA DEL PORNO, “NON FARTI FOTTERE”:  “LILLI DESCRIVE LE DONNE SEMPRE COME VITTIME DEL MASCHIO. IL PROBLEMA È CHE NON SI CERCA UN DIALOGO. DOBBIAMO TROVARE UN MODO PER RIPARTIRE DA CAPO NEI RAPPORTI” – “CIÒ CHE MI HA RESO PIÙ INFELICE È LA MIA DIPENDENZA DAL SESSO. È PEGGIO DI TUTTE LE ALTRE, A PARTE LA DROGA. PERCHÉ SEMBRA CHE SEI FIGO, CHE VAI SEMPRE IN GIRO A SCOPARE MA NON SEI TU CHE CI VAI. È IL TUO CORPO...”

Estratto dell’articolo di Francesca Angeleri per https://torino.corriere.it/

 

rocco siffredi bergamo sex foto di francesca ricciardi 6

Se lo dice Rocco vale di più. È giusto che si cominci a parlare di educazione sessuale a scuola? «Era ora». Il più grande pornodivo italiano ha iniziato, con lo scoccare del sessantesimo compleanno, a calcare altri palcoscenici e, con la produzione e la regia di Paolo Ruffini, giunge anche a Torino con un monologo incentrato sulla sua vita. Siffredi racconta Rocco sarà al Teatro Alfieri lunedì 4 novembre alle 21.

 

Siffredi, perché è giusta l’educazione sessuale/sentimentale a scuola?

«I ragazzi, oggi, si mettono a ridere se parliamo di posizioni. La cosa più importante è educarli ai sentimenti. Creare uno spazio dove possano capire a chi apparteniamo. Tutti noi».

 

[...]

 

siffredi racconta rocco

Come è questa sua nuova vita a teatro?

«Mi entusiasma, ma ci vado piano perché il teatro è fatto da chi ha studiato per farlo. Non mi aspettavo di vivere questa esperienza. Fino a quando non ho visto a New York lo spettacolo in cui c’era Mike Tyson che si raccontava. Ho pensato che era fighissimo e che mi sarebbe piaciuto farlo».

 

Lei ha fatto il lavoro che tutti gli uomini sognano.

«Lo sognano ma è complesso, in un mondo dove regna il senso di colpa verso la sessualità. Quando ero adolescente era sbagliato masturbarsi, era sbagliato desiderare di voler fare il porno (aveva 13 anni, ndr), mio fratello mi diceva che ero pazzo, un altro voleva picchiare mia madre perché me lo aveva permesso. C’è sempre disperazione quando si parla di sessualità, anche in SuperSex, anche nel documentario francese che hanno fatto su di me Thierry Demaizière e Alban Teurlai».

COPERTINA NON FARTI FOTTERE - LILLI GRUBER

 

Non le è piaciuto SuperSex?

«Mi è piaciuto tantissimo. Non è colpa di Borghi né di nessuno. Solo non si racconta mai l’altra parte. Quella di Siffredi che ha vissuto 30 anni di porno facendo sesso, sperimentando sensualità, a volte anche violenta, per cercare di rompere quel meccanismo di noia e ripetitività che i porno offrono. Io sono diventato Siffredi perché ho portato nel mondo del porno qualcosa di estremamente nuovo che non esisteva».

 

Cosa?

«Tra i 70 e gli 80 il porno era tutto uguale. Poi “è arrivato questo italiano che ha scomposto tutto”. Quando Catherine Breillat mi chiamò per il film Pornocrazia le dissi che non avevo mai recitato. “Ho visto come sc...: ci metti l’anima. Per me sai recitare”».

 

Qual è la cosa che l’ha resa più felice e quale quella che l’ha resa più triste?

«La più felice sicuramente mia moglie e la mia famiglia. Sopra ogni cosa. Oltre al fatto di essere riuscito a realizzare il sogno della mia vita, che era diventare una pornostar. Ciò che mi ha reso più infelice è la mia dipendenza».

 

lilli gruber

Dal sesso?

«Non se ne esce da soli, bisogna farsi aiutare molto. È peggio di tutte le altre. Forse della droga no… Perché sembra che sei figo, che vai sempre in giro a sc…, ma non sei tu che ci vai. È il tuo corpo. Non ci va la tua anima. Cerchi e trovi ancora più dolore. Non è facile».

 

Rocco Siffredi e il femminismo: un rapporto difficile?

«Oggi si sta esagerando nel dare tutte le colpe all’uomo. Lilly Gruber nel suo libro sul porno descrive le donne sempre come vittime del maschio».

 

Non è così?

«Il problema è che non si cerca un incontro, un dialogo. Dobbiamo trovare un modo per ripartire da capo nei rapporti. Adesso si accusano tutti. Gli sportivi, ad esempio. Negli anni 80 o 90 i più grandi musicisti e rocker violentavano le ragazzine dopo i concerti».

 

rocco siffredi ride dei sogni lesbo di concita borrelli

Intende le groupie?

«Una mia amica attrice porno è stata con David Bowie quando aveva 13 anni. Mica c’è solo Puff Daddy. Non sto giustificando ma dico che secondo me, piuttosto che limitarsi ad accusare, bisogna ripartire da zero». […]

rocco siffredi anni 90ROCCO SIFFREDI - CRISTINA D'AVENAlilli gruberrocco siffredi primi anni 90rocco siffrediil vero rocco siffredi 7

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”