smart con pezzi rubati

ROMA “SMART CITY” (MA PER I LADRI) – LA CITY CAR È AMATISSIMA DAI ROMANI, MA ANCHE DAI CRIMINALI SPECIALIZZATI, CHE RIESCONO A SMONTARLE – I PEZZI DI RICAMBIO DELLE VETTURE VENGONO SACCHEGGIATI E POI RIVENDUTI ONLINE, MA ANCHE MOLTI NEGOZI VENDONO COMPONENTI DI DUBBIA PROVENIENZA – ALCUNI MECCANICI SI INGEGNANO PER RENDERE PIÙ DIFFICILE RIMUOVERE I PEZZI, MA ANCHE I LADRI SI ADATTANO…

Alessia Marani per "il Messaggero"

 

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Paolo, barista di viale Marconi, ha ritrovato il volante della sua Smart in una strana officina del Trullo. «Era identico a quello che mi era stato portato via qualche giorno prima, con la stessa rigatura al centro. Gliel'ho pure detto a quel ragazzo, mi sa che è il mio ma gliel'ho dovuto pagare lo stesso». Come lo aveva stanato? Era in vendita su e-bay. 

 

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L'online è solo uno dei canali del mercato nero dei pezzi di ricambio della citycar più amata dai romani, facile da parcheggiare, una saetta nel traffico, comoda tra i vicoli del centro storico. Ma paradossalmente anche una delle vetture più cannibalizzate dalle batterie di ladri specializzati che, con autentici tempi da pit-stop di Formula 1, smontano pneumatici e cerchioni, aprono finestrini e sportelli, strappano via attuatori, catalizzatori e volanti. Non basta. C'è chi taglia persino la scocca di plastica per prendersi cofani di ultima generazione. 

 

I RAID

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 Raid che avvengono di notte ma persino in pieno giorno. Un meccanico del Portuense confida: «Solo da me, negli ultimi due mesi, sono venuti trenta clienti e tutti avevano ricevuto lo stesso trattamento. Il danno è enorme. L'attuatore per esempio è quel componente che fa innestare le marce, basta svitare le tre viti torx per asportarlo, ma per farlo vengono tranciati anche tutti i cavi. Per riparare il danno bisogna sborsare minimo 700/800 euro». 

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Tra le zone più bersagliate c'è proprio quella del Portuense, dalla Magliana vecchia al Casaletto, fino a Marconi e Gianicolense. Marco Palma, vice presidente del Consiglio dell'XI Municipio, il 25 dicembre ha scritto alle forze dell'ordine chiedendo maggiori controlli. «Buon Natale - l'incipit della email - in queste ore si stanno verificando seriali furti parziali ai danni delle auto in sosta in via Pietro Frattini, grato se potrete effettuare un servizio aggiuntivo di sorveglianza». 

 

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Una telecamera di via del Casaletto qualche tempo fa ha ripreso una batteria di ladri giovanissimi, 16-17enni intenti a depredare due Smart parcheggiate vicine nel tempo record di sei minuti. Era tardo pomeriggio. Palma spiega: «In un anno saranno più di cento le auto razziate in questo quadrante della città. Il sospetto è che ci siano una o più bande dedicate. 

 

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Le Smart sono di gran lunga le preferite ma ormai abbiamo assistito a tutte le possibili varianti di furto: ruote, interni, centraline e accessori di ultima generazione in auto di alta gamma. Tempo fa a Villa Bonelli alcuni cittadini erano intenzionati a organizzarsi in ronde. Possibile che non ci sia modo di fare prevenzione? Con telecamere e controlli mirati?». 

 

GLI ESCAMOTAGE 

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I meccanici di zona si stanno ingegnando per rendere più difficile rimuovere i pezzi, sostituendo i bulloni o ancorando ulteriormente i pezzi con colle e siliconi. I prezzi per gli affitti di garage e posti auto sono alle stelle. Mentre le denunce formali a polizia e carabinieri languono. «In molti purtroppo - continua Palma - ritengono superfluo o una perdita di tempo denunciare il furto di un pezzo di ricambio». 

 

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Ma il business vola su cifre a più zeri. A novembre i carabinieri del Gruppo Frascati hanno arrestato tre ventenni di Torre Angela specialisti dei furti alle Smart. Il sospetto degli investigatori è che le batterie di ladri riforniscano sfasci abusivi e autodemolitori ormai attestati fuori dal Gra e con meno disponibilità di auto ritirate e non solo il mercato online, dove gli annunci fioccano: volante Smart completo di airbag 120 euro; attuatore frizione fortwo a 120 euro; marmitta con silenziatore usata 150 euro... Non solo. 

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Negli ultimi mesi spicca la caccia ai catalizzatori, ma questo perché al loro interno ci sono componenti in platino e altri metalli molto remunerativi al mercato nero.

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