cornacchie eur hitchcock

ROMA MEJO DI UN FILM DI HITCHCOCK - COME PROTEGGERSI DAGLI ATTACCHI DI CORNACCHIE E ANIMALI VARI ED EVENTUALI CHE ORMAI POPOLANO LA CAPITALE PIÙ CHE MAI BESTIALE - SE SIETE SOTTO ATTACCO DELLE CORNACCHIE NON AGITATEVI E NON ROTEATE LA BORSA: LE FA INCAZZARE ANCORA DI PIÙ  – STESSO SANGUE FREDDO SE VI TROVATE FACCIA A FACCIA CON UN CINGHIALE: NON URLATE E INDIETREGGIATE CONTINUANDO A GUARDARLO – SE L’INCONTRO RAVVICINATO È CON UNA VOLPE…

Giuliano Aluffi per "il Venerdì - la Repubblica"

 

CORNACCHIA

Quando si esce dal supermercato in una grande città come Roma, tutto ci si aspetta tranne che di essere circondati da cinghiali che si appropriano delle borse per farne strame e divorare tutto. È capitato poche settimane fa a una signora, e il video ha fatto il giro della rete. Sempre a Roma, nei giorni scorsi, alcune cornacchie grigie hanno attaccato ripetutamente dei passanti che tentavano di scacciarle gesticolando. E sembrava un po' di essere dentro un film di Hitchcock. C' è da aver paura?

 

cornacchie eur 5

Ladri di merende Diciamo subito che, come sempre, la colpa è un po' anche nostra. «Le cornacchie che attaccano l' uomo hanno un comportamento alterato, dovuto alla confidenza, magari perché sono state allevate o vengono nutrite da qualche essere umano, e quindi non hanno paura di noi» spiega Francesca Manzia, responsabile del Centro di recupero fauna selvatica Lipu di Roma. «Da questo punto di vista, ancora più agguerriti sono i gabbiani, che non si fanno problemi a strappare panini o gelati dalle mani delle persone. È successo sempre a Roma, a Villa Borghese (ma non solo). Gli avventori del parco, offrendo loro cibo, li hanno abituati a pretenderlo, e quindi loro vanno a prenderselo anche da chi non ha alcuna intenzione di offrirglielo».

cornacchie eur 8

 

Tra i motivi di tanta invadenza (se non aggressività) degli uccelli ce n' è però uno che in questo momento è particolarmente pressante: la difesa della prole. «Gli attacchi capitano soprattutto nel periodo in cui vengono svezzati i piccoli. I neonati della cornacchia fanno una specie di apprendistato zampettando a terra, mentre il genitore insegna loro che cosa fare per cavarsela. Perciò gli adulti sono apprensivi e interpretano come potenziali aggressori le persone che passano nei pressi del nido» spiega Manzia.

 

cornacchie eur 3

«Prima avvertono l' intruso con gracchiate sempre più forti, poi arrivano a sfiorarlo o toccarlo, e in casi più rari graffiarlo, con delle picchiate. Nel 95 per cento dei casi non c' è contatto, ma le cornacchie più abituate all' uomo possono colpire». Questo è comunque un problema di breve durata: le cornacchie hanno un solo ciclo riproduttivo all' anno, e lo svezzamento avviene in maggio o al massimo nella prima metà di giugno.

 

DALLA LUPA AI CINGHIALI - LA PARABOLA DI ROMA CON VIRGINIA RAGGI

Anche i gabbiani possono aggredire per proteggere i piccoli: «Soprattutto se hanno nidificato sul tetto e sono infastiditi da chi abita all' ultimo piano» dice sempre Manzia. «Il piccolo di gabbiano reale sa camminare già dal secondo giorno di vita: se si avvicina al bordo del tetto, la prossimità con gli umani può far diventare aggressivi i genitori. Che oltre al becco hanno un' altra arma: lasciano cadere guano con una precisione inesorabile».

 

il rituale del mobbing I tentativi di scacciare un potenziale predatore si definiscono mobbing: «Sono soprattutto minacce, aggressioni ritualizzate che non dovrebbero portare allo scontro fisico» spiega Federica Pirrone, etologa presso il dipartimento di medicina veterinaria dell' Università Statale di Milano. «Quando una cornacchia gracchia forte, recluta le altre in modo da circondare l' intruso umano e confonderlo, allontanarlo dal luogo in cui sono i piccoli. La cosa migliore è aumentare la distanza, e tutto finirà.

CINGHIALI ROMA

Non bisogna agitarsi né roteare oggetti, come in un video romano fa una signora con la borsa nera: le cornacchie possono scambiare oggetti scuri per un loro simile catturato. E agitarsi di più».

 

Il sangue freddo è importante anche quando si incontrano i cinghiali in città (sono stati avvistati pure a Genova).

roma le rughe cinghiali

«Il lockdown prolungato, con il calo di tutti i rumori, ha favorito l' arrivo nelle nostre strade di specie selvatiche, come cinghiali e volpi» spiega Pirrone. «La loro permanenza è legata al fatto che trovano nicchie alimentari utili, come i rifiuti lasciati per strada». Ma che cosa fare se si incontra un cinghiale? «Stare calmi: se l' animale è distante, si deve rimanere fermi e osservarlo finché non si allontana. Se è vicino, bisogna farsi riconoscere come esseri umani, magari parlando pacatamente, senza urlare. Se non si allontana, conviene indietreggiare lentamente, continuando a guardarlo». Le volpi invece sono schive: non attaccano mai, a meno che non abbiano la rabbia, cosa che in Italia non accade più (resta qualche rischio solo al confine con la Slovenia).

 

ORSO

Decisamente più spaventevole può essere l' incontro con gli orsi, che a volte, in Abruzzo, appaiono anche in paese.

«Sono animali solitari, che cercano di sovrapporre il meno possibile i loro territori. Così i maschi meno dominanti che cercano spazi al di fuori di quelli già occupati, o le femmine con piccoli, ansiose di evitare loro il rischio di essere sterminati da qualche maschio di passaggio, possono spingersi in aree prossime ai centri abitati. Dove trovano cibo facile, come animali da cortile e frutta negli orti» spiegano Angela Tavone e Mario Cipollone, fondatori della ong Salviamo l' orso. Che fare se si avvista un orso?

 

«Se la distanza è 100-200 metri ci si può godere l' avvistamento, e l' orso andrà per la sua strada. Se la distanza è inferiore, è bene farsi notare.

orso

L' orso è schivo e fuggirà» spiega Tavone.

«Se assume la postura eretta non è per minacciarci: è solo il suo modo di vedere meglio cosa sta accadendo». Se però ci si imbatte all' improvviso in un orso a poche decine di metri è molto importante stare calmi. «L' improvvisa presenza umana potrebbe spaventarlo e indurlo a un falso attacco per scacciare l' intruso senza ferirlo» dice Cipollone.

 

«In caso di atteggiamento minaccioso a distanza ravvicinata, conviene rannicchiarsi e proteggere collo, testa e organi vitali con le braccia. Ciò potrebbe fargli capire che non siamo un pericolo e indurlo a desistere. Ad oggi, comunque, l' orso marsicano non ha mai attaccato direttamente l' uomo».

orso 1

Q incontri troppo ravvicinati uccelli in picchiata sui passanti, cinghiali che strappano loro la spesa, volpi e orsi per strada... gli esperti spiegano perché succede e come (non) reagire: per esempio, non roteate oggetti.

cornacchie eur 2cinghiali tra i rifiuticinghialicinghiali a romaorso 1cornacchie eur 9

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)