ruffini cairo sala

L’AMORE (S)PIUMATO AI TEMPI DEL COVID RIANIMA I SALOTTI MENEGHINI: MATRIMONIO IN CRISI PER REMO RUFFINI (PIUMINI MONCLER) A CAUSA DI UN'EX MODELLA-CONDUTTRICE (SPOSATA) - VACCINI E VECCHI FURBETTI: CORSIA PRIVILEGIATA PER ALCUNI VIP AL FATEBENEFRATELLI. TRA GLI HAPPY FEWS, UN NOTO FINANZIERE, UNO STIMATO NOTAIO, UNA NOBILDAMA RAMO SABAUDO - IN PIENA ZONA ROSSA, IL SINDACO SALA VIRA SUL VERDE E ABBRACCIA GRETA E AI MILANESI CON LE TASCHE VUOTE DICHIARA: ''I LOVE JEANS'' – UN GIANNILETTA ANCHE PER URBANETTO CAIRO: WALTER VELTRONI, DIRETTORE OMBRA DEL ''CORRIERE DELLA SERA'' – CHI SI CREDE DI ESSERE IL FINANZIERE DELL'OPA SELVAGGIA, ANDREA PIGNATARO, INVISIBILE COME CEFIS? 

fatebenefratelli Milano

DAGOREPORT

 

MORATTI/ VACCINI, IL VIP SALTA LA FILA?

“Tutti in coda per il vaccino anche agli ottantenni”, titolano le cronache milanesi non potendo nascondere il caos che regna alla Regione del duplex Fontana-Moratti. “La fila degli anziani fuori dal centro vaccinale di Niguarda per gli errori di Aria che manda 900 convocazioni al posto delle 600 previste è una vergogna”, insorge pure il consulente di Lady Letizia, Guido Bertolaso, chiedendo scusa.

attilio fontana e letizia moratti

 

Ma alcuni hanno segnalato a Dagospia che all’ospedale Fatebenefratelli ci sarebbe una corsia preferenziale per Vip (o morti di fama). Il trio dei beneficiati annovererebbe, tra gli altri, un noto finanziere, uno stimato notaio e una nobildonna di ramo sabaudo. I nomi? Ah saperli! Magari alla prossima puntata.

beppe sala

     

SALA/ VIRATA VERDE IN JEANS

Nel pieno della zona rossa (causa pandemia), il sindaco di Milano vira sul verde (ecologista) e abbraccia la paladina dello sviluppo sostenibile, Greta Thumberg. E immaginando che non essere più giovani può essere impopolare, il Beppone Sala posta su Instagram la foto di un paio di jeans personalizzati (“Ad Usum Maioris”) appena regalatigli.

 

Per poi chiosare sul social, tra lo stupore (e lo sgomento) dei cittadini con le tasche vuote e alle prese con problemi assai più gravi: ”Amo pazzamente i jeans. Se potessi non metterei altri pantaloni…”. L’andare dell’età, secondo un ironico filosofo, “non ha alcuna importanza eccetto per chi è un formaggio”

beppe sala

 

CORRIERE/1 VELTRONI IL LETTA-LETTA DI CAIRO

Da ex porta-borsette di Veronica Lario, attrice (mancata) e futura moglie di Silvio Berlusconi, il sogno inseguito di Urbanetto Cairo negli anni è stato sempre quello di emulare l’epopea del Cavaliere nero di Segrate: tv, giornali, riviste, il calcio, le donne…

 

Veltroni

A volte con scarsa fortuna (il Torino che lotta per la salvezza), ma neppure il suo faro guida era riuscito a conquistare il “Corriere della Sera” (Rcs) con l’aiuto generoso di Abramo Bazoli protettore di BancaIntesa, istituto che con Ubi resta il suo principale creditore.

 

cairo luciano fontana

Eppure Berlusconi ai tempi di Craxi ci aveva provato, con varie cordate, a mettere le mani sul bastione di via Solferino. E nell’inseguire il suo Maestro di “Cazzuola&Media”, anche lui ha trovato finalmente il suo Gianni Letta che gli sussurra all’orecchio: Walter Veltroni. L’ex leader Pd che oltre a scrivere articoli, commenti, interviste e libri per la ditta Cairo, emulando la produzione letteraria dell’ex dittatore coreano Kim il Sung, nei Palazzi del potere conta amicizie trasversali.

 

Mario Draghi con la moglie Serena Cappello

Tant’è che nella redazione del Corriere si mormora che il vero direttore (ombra) del quotidiano sia proprio Walterino che quando guidava l’”Unità” aveva come uomo macchina proprio Luciano Fontana, che oggi occupa la stanza di Albertini.

 

CORRIERE/2 SOLFERINO UNA BUCA DELLE LETTERE

Passi per gli errori in blu in prima pagina (Biden vara un piano da 1,9 miliardi, ma era erano ben 1.900) o nelle cronache (I Santi Pietro e Paolo fanno iniezioni insieme all’Esercito), quello che non mandano giù i redattori di via Solferino sono le pagine dei commenti trasformate nella buca delle lettere.

 

Myrta Merlino e arcuriMyrta Merlino - prefazione Mario Draghi

“Ma quali titoli ha la signora Myrta Merlino conduttrice de La7 per dire la sua su tutto?”, qualcuno (pochi) continua a indignarsi al Corriere. Ma forse un merito ce l’ha la Merlino dell’’’Aria che tira’’: essere riuscita nel 2003 a farsi scrivere da Mario Draghi l’introduzione al suo libro “La Moneta” edito da Sperling&Kupfer.

 

L’OPA DI PIGNATARO CHE VUOL ESSERE CEFIS

Panico nelle redazioni economiche dei quotidiani milanesi. All’annuncio che il finanziere bolognese, Andrea Pignataro, aveva lanciato tre Opa (Offerte pubbliche di acquisto) miliardarie per acquisire con la sua Ion la Cerved (colosso dei dati aziendali) e della Cedacri, non si trovava una foto del rampante (e riservatissimo) cinquantenne gestore di fondi.

Andrea Pignataro (nel cerchio)

 

I più attempati trader a piazza Affari ricordano che soltanto il mitico Eugenio Cefis era riuscito a far scomparire la sua immagine pure dagli archivi dei quotidiani. Ma Dagospia è riuscita a pescare una immagine dell’uomo invisibile alla Festa dello Ielo (raccolta fondi per la lotta contro il cancro) organizzata nel 2015 dalla scomparsa zarina di ‘’Vogue’’, Franca Sozzani, a Villa Reale a Monza. Con un dubbio: è lui o non è lui il volpino dell’Opa selvaggia?

 

L’AMORE (S)PIUMATO AL TEMPO DEL COVID

Ritratto famiglia Ruffini

Dalle notti in bianco di Marco Tronchetti, per seguire in tv le imprese di Luna Rossa, alla “mossa del cavallo” (o del somaro, per il Pd) del sindaco Sala nelle cene al buio si contano gli amici caduti e quelli intubati per la pandemia.

 

remo ruffini e la moglie francesca

Ma a tenere banco è soprattutto il matrimonio del noto imprenditore-finanziere dei piumini Moncler Remo Ruffini che sarebbe arrivato al capolinea a causa di una ex modella passata a condurre in tv. “Entrambi sono sposati e le coppie si frequentavano facendo ogni volta la morale a chi rubava il partner all’amico”, osserva pungente una sciura gustando un the al bar Cova. Il nome della “peccatrice”? Ah saperlo! Magari alla prossima puntata. 

remo ruffini moncler 1

Ultimi Dagoreport

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...