embrioni congelati

C’È UN EMBRIONE PER TE – L’OSSESSIONE DI DIVENTARE GENITORI PORTA LE COPPIE ALL’ACQUISTO DI EMBRIONI CONGELATI SU INTERNET DALL’ESTERO. VENGONO CONSEGNATI COME SE FOSSERO UN PACCO QUALSIASI: I LISTINI PREZZI SONO ON LINE E LE SPEDIZIONI, AL DOPPIO DEL PREZZO, POSSONO AVVENIRE IN 24 ORE – UN BUSINESS CHE GONFIA LE TASCHE DEGLI SPECULATORI E CHE SI INSINUA IN UNA ZONA GRIGIA, VISTO CHE UFFICIALMENTE UN PRIVATO NON POTREBBE ORDINARE IL TRASPORTO DEGLI EMBRIONI, MA…

Serenella Bettin per "il Giornale"

 

EMBRIONE

Kiev-Roma 1.800 euro, consegna a domicilio. Con report fotografico e polizza assicurativa, 2.070 euro. Con rimborso cancellazione, assistenza clienti e monitoraggio della spedizione, 2.160 euro. Oggetto del trasporto: un embrione congelato. È il preventivo che arriva agli aspiranti genitori da una società che tratta cellule riproduttive e che ha sede a Cipro. Una delle tante. Invia campioni tra cliniche di fertilità, laboratori e depositi criogenici.

 

A trasportare l' embrione è un corriere a cui vanno pagati vitto e alloggio. (...) (...) Basta chiedere (anche come privati) un preventivo e arriva in 24 ore. I prezzi delle consegne internazionali vanno da un minimo di 1.400 euro a un massimo di 4mila euro. Al doppio del prezzo c' è anche la possibilità di prenotare una consegna entro 24 ore. Il pagamento si effettua online, con bonifico bancario o in contanti.

delivery

 

Tutto avviene come se si trattasse di una merce qualunque o di un pacco da ricevere in delivery. In realtà stiamo parlando della rotta degli embrioni congelati, quelli nati dall' incontro tra ovulo e sperma in vitro che, anziché venire subito impiantati nell' utero, vengono ibernati perché in esubero o in attesa di essere trasferiti.

fecondazione in vitro 1

Un business florido se si considera che, solo in Italia, le coppie che hanno chiesto aiuto alla scienza per avere un bambino sono più di 70mila e se si calcola che negli ultimi dieci anni le coppie totalmente sterili sono aumentate del 20%.

 

Non solo. Nonostante la fecondazione eterologa sia permessa dal 2014 e inserita nei Lea (livelli essenziali di assistenza), le coppie italiane continuano a rivolgersi all' estero. I motivi? Liste d' attesa lunghe, una cultura della donazione di ovociti che non è sviluppata come extra confine e precise limitazioni che consentono l' inseminazione eterologa solo a chi è sposato o convivente ed eterosessuale. Inoltre in alcuni Paesi all' estero la donna può ricevere un compenso in cambio della donazione di ovociti, in Italia no, quindi le bio-banche sono più fornite.

SPERMATOZOI IN VITRO

 

Così il turismo della procreazione continua, con il rischio di qualche zona grigia difficilmente controllabile. Come la spedizione degli embrioni per posta, che riduce i costi delle procedure: non sono più necessari viaggi e soggiorni in albergo, avviene tutto a distanza, ovviamente appoggiandosi a una clinica.

Ufficialmente un privato non potrebbe ordinare il trasporto degli embrioni donati e conservati in una banca all' estero, ma le pieghe in cui infilarsi per accelerare le pratiche ci sono, eccome. E una coppia in cerca di un figlio è disposta a tutto, anche a tentare di prenotare on line il viaggio degli embrioni dal pc di casa.

 

NON SONO PACCHI AMAZON Poi, naturalmente, ci sono centri italiani, regolari, che si occupano di trasporto di gameti, embrioni e campioni a utilizzo clinico e il cui spostamento avviene con «mezzi e operatori specificatamente formati», autorizzati dal ministero della Salute se operano da Paesi extra-Ue.

embrione congelato 7

«Il trasporto - spiega Assunta Morresi, dipartimento di Chimica all' Università di Perugia e componente del Comitato Nazionale per la Bioetica - può avvenire solo tra centri autorizzati dalla normativa europea. Le spedizioni personali non sono ammesse».

C' era una banca di sperma danese che faceva spedizioni a casa, ma in Italia è vietato. L' ultima relazione del ministero della Salute al Parlamento (febbraio 2021 sull' anno 2018) parla di un arrivo di «3.060 criocontenitori provenienti da Spagna, Repubblica Ceca e Grecia».

 

fecondazione assistita

Come si spiegano? «Poniamo caso che una donna in Italia spiega Morresi sia impossibilitata ad avere figli e voglia accedere alla fecondazione eterologa. Il marito fornisce lo sperma che finisce sperma viene preso e va in un centro in Spagna dove ci sono donne che si prestano a donare ovociti. Quell' embrione, così formato, deve tornare in Italia ed ecco che si organizza il trasferimento».

A volte però quella che viene fatta passare come donazione, è in realtà una vera e propria compravendita di ovociti, dove il compenso alla donna che dona è «nascosto» nell' indennità. E il prezzo è intorno ai 2mila euro per ogni donazione di ovociti.

«È puro mercato aggiunge Morresi dove però alla fine nascono bambini». In Italia nulla di ciò è ammesso.

 

Come non è ammesso contattare un centro di spedizioni per farsi spedire un embrione di qualche altro.

embrione congelato 6

L' articolo 12 della legge sulla procreazione medicalmente assistita al punto 6 parla chiaro: «Chiunque, in qualsiasi forma, realizza, organizza o pubblicizza la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità è punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 600mila a un milione di euro».

«Un privato non può farsi recapitare un embrione congelato - spiega Alfredo Mantovano, magistrato, vicepresidente del Centro studi Livatino - è un reato. Tutta la procedura si deve muovere all' interno del sistema sanitario nazionale. Il trasporto fra persone è assolutamente vietato.

In Ucraina, in India, ci sono centri con donne che si prestano, ma in Italia si commette un illecito».

 

fecondazione assistita

LE PROVETTE DI NESSUNO Sul sito della Fondazioni Veronesi è spiegato come gli embrioni messi «in cassaforte» dalle coppie in attesa di pma e adatti al congelamento vengano stoccati quasi a meno 200 gradi centigradi e immersi nell' azoto liquido. Quanti embrioni ci sono in Italia che attendono nei congelatori? Nel 2015 erano 34.490. Questo è il numero delle banche dati dei centri italiani autorizzati alla procreazione assistita. Fonti ministeriali parlano di 70mila nel 2017. L' ultima relazione del ministero parla di 98.673 embrioni trasferibili e 43.946 sospesi nell' azoto liquido nei crioconservatori italiani. A cui vanno aggiunti quelli importati dall' estero. Si può ipotizzare un esercito di almeno 120mila vite allo stadio embrionale, formate nel periodo 2009 2021, che porterebbe la cifra attuale a 144mila embrioni nel ghiaccio.

 

embrione congelato 2

Il guaio è che molti di queste non vengono utilizzati per i cicli di inseminazione ma abbandonati a se stessi, senza aver chiaro quale sarà il loro utilizzo. Nel dicembre 2017 l' allora ministro della Salute Beatrice Lorenzin, rispondendo a un' interrogazione del deputato Gian Luigi Gigli (ex presidente del Movimento per la Vita), disse che nel registro nazionale conservato all' Istituto Superiore di Sanità, gli embrioni crioconservati «appartengono a due categorie: quelli in stato di abbandono, formati nel periodo antecedente all' entrata in vigore della legge 40, non più destinati al trasferimento; e quelli formati dopo».

 

fecondazione in vitro tecnica sperimentale

I primi non si possono più trasferire ma sono censiti. Cosa farne? Distruggerli? Utilizzarli per sperimentazioni? «Se vi fosse distruzione spiega Mantovano - eticamente si tratterebbe della distruzione di un soggetto dotato di identità genetica». «Siamo in una situazione di stallo spiega Alberto Berardi, professore aggregato di Teoria del Diritto Giurisprudenziale all' Università degli Studi di Padova - con molte spinte verso l' utilizzo di embrioni per la ricerca, la possibilità di sopprimere gli embrioni alla loro scadenza, la destinazione degli embrioni a favore di altre donne o coppie. Le prime due soluzioni appaiono del tutto incompatibili con i principi della legge 40. Gli embrioni poi non sono proprietà privata né della coppia che li ha commissionati e generati, né della struttura.

embrione congelato 5

Sono i gameti non ancora fecondati a essere di proprietà, fermo restando il divieto di commercializzazione degli stessi».

 

L'UTERO IN AFFITTO Altro tema su cui la legge è chiara ma la realtà bypassa facilmente le normative, o almeno ci prova, riguarda la maternità surrogata (in cui una donna si presta a condurre una gravidanza per conto di altri). In Italia è vietata. Ma il divieto viene aggirato attraverso siti di agenzie straniere che offrono pacchetti tutto compreso: utero in affitto e donatrice.

 

embrione congelato 1

Tra questi c' è Surrogacy Italy, agenzia di maternità surrogata che ha sedi in Ucraina, Grecia, Russia, Georgia, ma che è tradotta in un italiano talmente perfetto da sembrare la clinica «sotto casa». Il prezzo? Tra i 50mila e i 200mila euro a seconda del Paese scelto. Ma - specifica la Cassazione - se tutto viene effettuato all' estero, compresa la maternità, non si può procedere contro nessun reato.

embrione congelato 8embrione congelato 3embrione congelato 4

Ultimi Dagoreport

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…