villa certosa silvio berlusconi sultano brunei hassanal bolkiah

L’HAREM DI VILLA CERTOSA PER IL SULTANO – LA STORICA RESIDENZA DI SILVIO BERLUSCONI IN COSTA SMERALDA FINISCE NEL MIRINO DI HASSANAL BOLKIAH, SULTANO DEL BRUNEI, CON UN PATRIMONIO STIMATO DI CIRCA 40 MILIARDI DI EURO – IL PREZZO? 500 MILIONI DI EURO (TRATTABILI): POCHISSIMI SE SI CONSIDERA LA STORIA DELLA MAGIONE DEL CAV, CHE OSPITÒ I PIÙ POTENTI LEADER MONDIALI, DA GEORGE W BUSH A PUTIN, E VAGONATE DI GNOCCA (SE SOLO QUEI MURI POTESSERO PARLARE…)

Hassanal Bolkiah - sultano del brunei

Estratto dell’articolo di Francesco Spini per "La Stampa"

 

Raccontano che qualche tempo fa anche una multinazionale dell'ospitalità, la Four Seasons, ci ha fatto un pensiero. L'idea? Trasformare villa La Certosa in un cinque stelle lusso. […] Ora, però, si fanno avanti nuovi compratori che vogliono la Certosa tutta per sé. Uno su tutti: il sultano del Brunei. Non è facile vendere siffatta magione che il Cavaliere, scomparso un anno fa, acquistò a fine Anni 80. Per il prezzo, anzitutto: cinquecento milioni di euro, ma – viene assicurato – trattabili.

 

villa certosa 1

[…] Bolkiah, monarca del regno islamico sunnita nell'isola asiatica del Borneo, un paio di settimane fa, si sarebbe scapicollato di persona a visitare la villa che Berlusconi teneva, come Arcore e altri "gioielli", dentro Idra, società passata a marzo (per 400 milioni) sotto il controllo di Fininvest Real Estate, ramo immobiliare (di cui il presidente è Adriano Galliani) della cassaforte del Biscione.

 

Il 29esimo sultano del Brunei, diciamo così, se la può permettere. Il suo patrimonio è stimato in poco meno di 30 miliardi di dollari, merito in buona parte dei pozzi del petrolio e di gas naturale su cui è comodamente seduto.

berlusconi villa certosa

 

Il suo palazzo, Istana Nurul Iman, è considerata la residenza reale più grande del mondo con 1.700 stanze. E siccome alla fine tutto è relativo, i 126 vani di cui si compone la Certosa (il caseggiato centrale più altre 4 dipendenze) alla fine gli saranno sembrati una discreta seconda casa affacciata sul Mediterraneo. Con un dettaglio da non trascurare: un'autorimessa da oltre 150 posti auto. Può tornare comoda vista la modesta passione del sultano per le automobili. Ha qualcosa come 600 Rolls-Royce, 450 Ferrari, 380 Bentley. […]

 

BERLUSCONI A VILLA CERTOSA

[…] Si è imposto il tema dei costi, esorbitanti, della casa. Di qui, la vendita di cui si occupa un'agenzia: la Dils, guidata da Giuseppe Amitrano. Tra i figli, Luigi si sarebbe offerto in prima persona per accompagnare eventuali interessati all'acquisto per mostrare le meraviglie della villa che si sviluppa su 4.500 metri quadrati con un parco da 120 ettari.

 

C'è un bunker anti-atomico, cinque piscine per la talassoterapia, un anfiteatro in stile classico, un finto nuraghe, una grotta azzurra, un agrumeto, una collezione di cactus, palme, ibiscus da far impallidire i Kew Gardens di sua maestà britannica. Ai tempi di re Silvio, qui c'era perfino un Luna Park con le giostrine, un vulcano pronto a eruttare, un gelataio che dispensava dolcezze agli amati ospiti del Cav. E che ospiti: se i cactus potessero parlare...

BERLUSCONI PUTIN VILLA CERTOSA

 

Se la ricordano tutti la visita dell'ex premier britannico Tony Blair, preoccupato di non farsi fotografare accanto a un Cavaliere in bandana per nascondere innesti tricologici. Vladimir Putin soggiornò più e più volte. Una di queste, nel 2002, rischiò la pelle per un gioco pirotecnico finito con razzi vaganti e impazziti che arrivarono a sbruciacchiare i calzoni dello Zar (e quelli di Tony Renis).

 

OGGI VILLA CERTOSA 2

Chi non rammenta le feste con Mariano Apicella alla chitarra e costellate di allegre signorine? E le mitologiche foto di un Mirek Topolánek, ai tempi primo ministro della Repubblica Ceca, completamente nudo a bordo piscina? Qui è passato di tutto ed è successo di tutto. Queste mura han visto l'ex presidente Usa, George W. Bush, o gli ex premier spagnoli José Aznar e José Luis Zapatero. Qui Berlusconi ha firmato la cessione del Milan a Yonghong Li. La verità è che, incluso nel prezzo di villa Certosa […] nel bene e nel male, c'è un pezzo di storia del nostro Paese. Ma cosa ne sa il sultano del Brunei?

Articoli correlati

VILLA CERTOSA PASSA DAL CAVALIERE AL SULTANO? - IL RICCHISSIMO HASSANAL BOLKIAH VUOLE COMPRARE...

la collezione di auto di hassanal bolkiah VILLA CERTOSA IN SARDEGNAberlusconi villa certosaBERLUSCONI E PUTIN A VILLA CERTOSA NEL 2003villa certosa BARBARA BERLUSCONI E PIETRO A VILLA CERTOSA FRANCESCA PASCALE AL MARE A VILLA CERTOSAFRANCESCA PASCALE AL MARE A VILLA CERTOSA FRANCESCA PASCALE AL MARE A VILLA CERTOSA villa certosaOGGI VILLA CERTOSA 3villa certosa berlusconiOGGI VILLA CERTOSA 4OGGI VILLA CERTOSAvilla certosa berlusconiberlusconi villa certosaBERLUSCONI PUTIN VILLA CERTOSAvilla certosa 2villa certosaHassanal Bolkiah la rolls royce di hassanal bolkiah Hassanal Bolkiah con Obama Hassanal Bolkiah con David Cameron Hassanal Bolkiah con Carlo e Camilla Hassanal Bolkiah Hassanal Bolkiah - sultano del bruneimoneta del brunei Hassanal Bolkiah il sultano hassanal bolkiah

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO