melania rizzoli negazionisti

L’IGNORANZA È PIÙ CONTAGIOSA DEL VIRUS – MELANIA RIZZOLI: “I ‘NEGAZIONISTI’ SONO AFFLITTI DAL COSIDDETTO ‘EFFETTO DUNNING-KRUGER’, UNA DISTORSIONE INTELLETTIVA E CULTURALE CHE LI INDUCE A NON ESSERE IN GRADO DI ACCORGERSI LE LORO CONCLUSIONI SONO SEMPLICEMENTE SBAGLIATE, PER NON DEFINIRLE RIDICOLE” – “ENRICO MONTESANO, DANIELA MARTANI, HEATHER PARISI O PEGGIO ELEONORA BRIGLIADORI DIFFONDONO DISINFORMAZIONE E NOTIZIE FALSE SOSTENENDO ADDIRITTURA BESTIALITÀ COME QUELLA CHE…”

Melania Rizzoli per “Libero Quotidiano”

 

MELANIA RIZZOLI

Gli ignoranti pensano sempre di avere ragione, e più il loro livello di ignoranza è alto, più tendono drammaticamente a sovrastimare quello della loro conoscenza, e il motivo per cui si considerano più capaci e più informati degli altri sta nel fatto che tali soggetti, a causa delle loro carenze cognitive, non sono in grado di riconoscere i livelli di competenza di altre persone, per cui la loro incompetenza li priva della capacità metacognitiva di comprendere le proprie mancanze, con l’ effetto di credersi più intelligenti e più abili di quello che realmente sono.

 

La consapevolezza di non sapere è sempre stata una rarità, e purtroppo, soprattutto in queste settimane, siamo costretti ad ascoltare dichiarazioni ed opinioni gravemente devianti di persone totalmente inesperte in campo scientifico che si elevano a intenditori specializzati, esprimendo concetti che non stanno in piedi e sparando sentenze funeree sulla presunta pericolosità dei Vaccini anti-Covid19, senza essere sfiorati da alcun dubbio di ignoranza.

 

NEGAZIONISTI COVID

Niente paura però, perché gli ormai noti ‘negazionisti’ sono afflitti dal cosiddetto “Effetto Dunning-Kruger”, che non è una malattia mentale e nemmeno una sindrome, ma un pregiudizio cognitivo, una distorsione intellettiva e culturale che induce queste persone con poca cognizione e nessuna esperienza sull’ argomento vaccinale a non essere in grado, a causa della loro incompetenza, di accorgersi che il loro ragionamento, le loro scelte e le loro conclusioni sono semplicemente sbagliate, per non definirle ridicole.

 

NEGAZIONISTI COVID

Questo fenomeno è qualcosa che tutti noi abbiamo sperimentato almeno una volta nella vita, con cui abbiamo avuto a che fare quando ci siamo imbattuti in qualcuno talmente convinto della propria ragione da non cambiarla nemmeno dopo molte smentite pertinenti e inoppugnabili, come i dati scientifici pubblicati, e tale mancanza di metacognizione porta tali soggetti ad essere sempre più ignoranti della propria ignoranza, dettata dalla pesante carenza di conoscenze di base incomplete.

 

i post di eleonora brigliadori 1

L’ effetto Dunning-Kruger è strettamente legato a quella che è chiamata “superiorità illusoria”, una caratteristica psichiatrica che accomuna i soggetti con conoscenza incompleta e fuorviante che ne subiscono l’influenza, e che elevano le proprie convinzioni, le decisioni che prendono e le azioni che intraprendono, inconsapevoli che la loro incompetenza deriva dalla loro inettitudine.

 

La ‘superiorità illusoria’ fa sì che tali persone non siano in grado di valutare se stesse dal punto di vista soggettivo, giudicandosi altamente qualificate, competenti e superiori alle altre, illudendosi di essere più sapienti, traendo conclusioni a dir poco imbarazzanti, e la propria illusorietà impedisce loro di vedere razionalmente le enormi lacune cognitive che li affliggono.

 

effetto dunning kruger

Il problema di chi subisce l’effetto Dunnig-Kruger però, è che tale fenomeno è molto contagioso, poiché facilmente esso diventa da individuale a sociale, coinvolgendo una platea sempre più estesa di ignoranti, che si riconoscono tra loro per affinità, si fidelizzano e si accomunano, come sta accadendo con la negazione dell’ efficacia terapeutica dei vaccini contro il Coronavirus, i cui detrattori non si mettono in dubbio, bensì mettono in discussione pubblica la sua inesistente pericolosità, continuando a crogiolarsi nel loro piccolo e misero sapere senza saper valutare l’estensione della propria ignoranza in materia. Gli ignoranti inoltre, sono spesso arroganti, esibiscono un’ autostima esagerata e sproporzionata che esprimono con affermazioni eccessive e presuntuose, accompagnate dalla convinzione di essere nel giusto, di avere sempre ragione, un meccanismo di difesa tipicamente infantile che dimostra la celata insicurezza di base, ovvero di ignoranza.

Giuseppe Delicati medico negazionista

 

Gli ignoranti seguono il conformismo senza batter ciglio, senza porsi delle domande, vivono la loro vita soltanto applicando il pensiero dicotomico del buono e cattivo, del giusto e sbagliato, dell’ utile o inutile, banalizzando tutto ciò che non fa parte dei loro bisogni. Sono persone superficiali che non riescono ad argomentare un discorso articolato, svalutando chi ha facoltà intellettive superiori, tendendo facilmente all’ira quando non riescono a raggiungere i loro scopi o ad essere ascoltati, e sfogando la loro frustrazione diventano frequentemente bellicosi quando la loro dissonanza cognitiva viene messa in discussione, temendo che le opinioni contrarie o semplicemente intelligenti possano far crollare il loro castello di carta.

 

DANIELA MARTANI CON LA MASCHERINA IN TESTA

L’ignoranza è difficile da eliminare, e andrebbe appunto ignorata o combattuta soprattutto dagli organi di informazione e comunicazione, specie quelli del servizio pubblico, che invece tendono a dar voce, in contrapposizione agli scienziati riconosciuti, ai personaggi mediatici più disparati e ignoranti in materia, tipo Enrico Montesano, Daniela Martani, Heather Parisi o peggio Eleonora Brigliadori, i quali diffondono disinformazione e notizie false, legate alla loro ignoranza, sostenendo addirittura bestialità come quella che il vaccino Rna modifichi il codice genetico, e le cui comparsate in Tv e sui social hanno depistato e confuso i pazienti che li seguono, opponendo riserve di nessuna rilevanza scientifica e seminando ulteriori dubbi tra il popolo degli incompetenti come loro.

 

heather parisi a hong kong con la mascherina

L’ignoranza purtroppo crea spesso diffidenza nei confronti della scienza, quella scienza alla quale dovremmo inchinarci e che dovremmo tutti ringraziare per aver sintetizzato miracolosamente in pochi mesi l’arma terapeutica del Vaccino anti-Covid19, l’unico farmaco sicuro ed efficace contro la pandemia che salverà innumerevoli vite, incluse quelle dei negazionisti che non si infetteranno grazie alla vaccinazione di massa delle persone non ignoranti, quelle che si faranno somministrare il siero e che loro continueranno a criticare e a ridicolizzare.

 

negazionisti del virus in piazza

Salvo poi, nella sfortunata situazione di vedere un proprio caro o loro stessi ricoverati e intubati in un reparto Covid di rianimazione, invocare con l’ultimo filo di voce il vaccino salvavita che avevano fino al giorno prima disprezzato, denigrato e deriso.

effetto dunning kruger 2HEATHER PARISI E IL MARITO A HONG KONG CON LA MASCHERINAUN OPERATORE SANITARIO CONTRO I NEGAZIONISTI COVIDmarcia contro le restrizioni anti coroanvirus a berlino 8i post di eleonora brigliadori 3i post di eleonora brigliadori 2marcia contro le restrizioni anti coroanvirus a berlino 23marcia contro le restrizioni anti coroanvirus a berlino 13

Ultimi Dagoreport

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO