violenza domestica violenza sessuale molestie

L’ORCO IN CATTEDRA – UN PROF 53ENNE DI GENOVA È STATO ARRESTATO PER AVER ABUSATO DI DUE STUDENTESSE PER ANNI: UNA DELLE DUE E' RIUSCITA A FERMARE LE AVANCE QUASI SUBITO, L’ALTRA HA INTRAPRESO UNA RELAZIONE CON L’INSEGNANTE – I DUE SI INCONTRAVANO NELL’APPARTAMENTO DELL’UOMO CHE OFFRIVA ALCOL E MARIJUANA ALLA MINORENNE PER RENDERLA PIÙ DISPONIBILE – A SCOPRIRE LE VIOLENZE SONO STATI I…

Giacomo Nicola per “il Messaggero”

 

molestie su minorenne 1

Da docente a orco. Un professore di un liceo di Genova è stato arrestato nei giorni scorsi per aver violentato le sue alunne. Abusi durati per anni accompagnati da droghe e alcol. A scoprire la situazione sono stati i genitori di una delle due vittime, che avrebbero trovato dei messaggini espliciti nel cellulare della figlia. Così avrebbero chiesto spiegazioni a lei che finalmente ha avuto il coraggio di raccontare a casa tutta la storia. Da lì la denuncia e il finale. Nei giorni scorsi i carabinieri del Nucleo Operativo di Arenzano hanno fermato il docente, si tratta di un 53enne residente a Pegli, con l'accusa di violenza sessuale aggravata, adescamento di minori e cessione di sostanze stupefacenti.

 

molestie su minorenne 2

LE DENUNCE I fatti dai quali sono partite le indagini, coordinate dal pm Gabriella Dotto, fanno riferimento a una denuncia ricevuta nel maggio 2021 dalla Stazione Carabinieri di Genova Pegli da parte di alcuni genitori. Due famiglie avevano segnalato che le proprie figlie, due ragazze all'epoca dei fatti minorenni, mentre frequentavano un istituto superiore del ponente Genovese, erano state adescate da un loro professore che, approfittando e abusando della sua autorità, le aveva costrette ad atti sessuali. Non un caso isolato, ma una situazione ripetuta nel tempo. I militari dopo aver svolto alcune indagini hanno ricostruito la storia.

 

molestie su minorenne 3

Dal 2018 al maggio 2021 le due studentesse sarebbero state adescate dall'uomo che, approfittando del suo ruolo di professore e della fragilità psicologica delle due alunne, avrebbe compiuto atti sessuali nei loro confronti e in particolare con una di esse. Alla sua prediletta, in più occasioni, avrebbe anche offerto e fatto consumare bevande alcoliche e sostanze stupefacenti leggere.

 

molestie su minorenne 4

Il tutto per renderla più disponibile alle sue attenzioni. In particolare se una delle due ragazze aveva quasi subito interrotto le avances sessuali tentate dal docente, la seconda avrebbe invece avrebbe intrapreso una vera e propria relazione con l'insegnante, interrotta solo quando i genitori della ragazzina hanno scoperto dal telefonino della figlia cosa stava accadendo. In base a quanto scoperto dagli investigatori l'uomo avrebbe dimostrato un interesse morboso nei confronti della ragazzina.

 

stupro

I due si incontravano a casa del 53enne, che talvolta offriva alla minorenne alcol o marijuana. Le indagini hanno coinvolto la scuola: in particolare sono stati ascoltati preside e colleghi del docente. E l'abitazione dell'uomo era stata perquisita. Secondo fonti investigative a casa dell'uomo sarebbero stati trovati riscontri dei racconti fatti dalle studentesse. Mercoledì scorso, grazie agli elementi raccolti, il gip, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare. Adesso il professore si trova agli arresti domiciliari. «Abbiamo avviato l'iter disciplinare - ha spiegato Alessandro Clavarino, della Direzione scolastica della Liguria - Abbiamo chiesto alla procura di avere tutti gli atti visto che noi abbiamo saputo della cosa soltanto adesso.

 

molestie studentessa

Appena avremo il quadro completo di cosa gli viene contestato - sottolinea ancora - allora vedremo esattamente quale decisione prendere». L'indagato si trova ora agli arresti domiciliari e deve rispondere di adescamento di minorenni, violenza sessuale e offerta di sostanze stupefacenti. Lunedì prossimo si terrà l'interrogatorio di garanzia dove potrà raccontare la sua versione dei fatti accompagnato dal suo avvocato, Matteo Mezzatesta. Al momento lui nega ogni accusa.

molestie studentessa

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)