trippa alla romana

C’È TRIPPA PER GATTI (E NON SOLO) – A ROMA LA CHIAMANO TRIPPA, A FIRENZE LAMPREDOTTO E A MILANO BUSECCA, UNA COSA È CERTA: IN ITALIA TUTTI LA AMANO! – UN TEMPO ERA CONSIDERATA UN CIBO POVERO, MA ORMAI È UNA VERA E PROPRA ECCELLENZA DEL NOSTRO PAESE, CON CENTINAIA DI CHIOSCHI E NEGOZI CHE OFFRONO LE PROPRIE VARIANTI – E C’È ANCHE CHI LA AMA PIÙ DI NOI ITALIANI: GLI ABITANTI DI OPORTO (PORTOGALLO) VENIVANO CHIAMATI “TRIPEIROS” PERCHE'...

trippa 1

Giacomo A. Dente per "il Messaggero"

 

«Oggi tutti vogliono il filetto o la fettina», esordisce con fare rassegnato Annibale Mastroddi, guru dei macellai romani con bottega storica in via di Ripetta «ecco perché quando un cliente mi ordina della buona trippa, viro subito sul buon umore. 

 

Un tempo il giorno della trippa, ma anche di tutto il quinto quarto, come chiamiamo noi romani le interiora, era il sabato, che poi coincideva con quello della macellazione, ma oggi si è perso il nesso col calendario. L'importante è fare bene attenzione ai nomi, perché lo stomaco dei bovini è fatto a scomparti e quindi bisogna sapere di cosa stiamo parlando. 

 

trippa alla romana

In pratica, ci sono il rumine, detto panzone, spesso e grasso, il delicato reticolo, che tutti chiamano cuffia, l'omaso, detto anche centopelli, foiolo e infine l'abomaso, poco diffuso qui a Roma, ma felice cibo di strada a Firenze».

 

I PANINI 

Non esagera Annibale Mastroddi, quando parla del culto dei fiorentini per il lampredotto: basti guardare la coda che si forma ogni giorno al Mercato Centrale di via dell'Ariento, dove già il panino, bene imbevuto nel sugo del brodo, è una autentica delizia, oppure fare una puntata fino al mercato di Sant' Ambrogio per godersi i panini dello storico trippaio. 

 

lampredotto 1

La trippa al mercato si trova anche a Roma: ci pensa, a Testaccio, Sergio Esposito - il suo slogan è «non facciamo semplici panini creiamo emozioni» - nel gettonatissimo Mordi e Vai, dove le specialità povere della cucina romana diventano un goloso atto di devozione alla migliore tradizione dello street food.

 

trippa alla romana 2

Il quinto quarto riporta d'altronde in vita immagini del vecchio Mattatoio di Testaccio, popolato da figure ormai scomparse, bene descritte in un frammento del poeta romanesco Luigi Zanazzo «i tripparoli con il loro schifetto in testa ripieno di trippe, zampi, pezzi di testa». Ed è in questo storico quartiere che non si può mancare una sosta da Checchino, verace osteria fondata nel 1887, autentico tempio delle tradizioni più rigorose del Mattatoio. 

trippa alla romana 1

 

«Per fare la vera trippa alla romana ci vuole pazienza», spiegano i fratelli Mariani, ultima generazione dei titolari. «Non basta selezionare al meglio la carne, bisogna anche che la trippa riposi una notte nel suo brodo, per non parlare del vero sugo di pomodoro di accompagnamento, dove agli odori della base, vanno aggiunte ossa, carne grassa e magra e una cotica sbollentata. È infatti in questa salsa densa che si passano le strisce di trippa». 

busecca 3

 

IL CUORE 

A Milano, patria della busecca, piatto festivo profumato con bacche di ginepro, salvia, chiodi di garofano, non devono mancare i fagioli di Spagna per accompagnamento. A Genova, dove nel cuore dei carruggi del centro storico medioevale, la Tripperia di Vico Casana, coi suoi pentoloni di rame e le frattaglie esposte sui banchi di marmo, è meta imperdibile dei tour turistici, va ricordata la sbira. 

 

busecca 2

E se Andy Warhol ha voluto dissacrare la mercificazione dell'arte con le scatolette Campbell di Pepper Pot Soup (minestra di trippa), a Oporto si può vedere il Monumento aos Tripeiros, come vennero chiamati gli abitanti, ridotti a consumare trippa, avendo donato le carni a Enrico il Navigatore e alla sua flotta alla conquista di Ceuta. 

pepper pot soup warhol busecca 1lampredotto 2monumento aos tripeiros trippa alla romana 3trippa 2lampredotto 3

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...