ucraina mariupol armi termobariche missili lancia missili razzi russia

L’UCRAINA ERA A CONOSCENZA DEI PREPARATIVI DI MOSCA PER L’INVASIONE GIÀ DAL NOVEMBRE 2021 GRAZIE A INFILTRATI IN RUSSIA - A RIFERIRLO IL CAPO DELL’INTELLIGENCE DEL MINISTERO DELLA DIFESA DI KIEV: “ABBIAMO FONTI ANCHE NELL’AMMINISTRAZIONE PRESIDENZIALE”. GRAZIE A UN’OPERAZIONE DI CYBER INTELLIGENCE L’UCRAINA È STATA ANCHE IN GRADO DI OTTENERE “L’ACCESSO ALL’INTERO COMPLESSO DI DIFESA MILITARE IN RUSSIA” - DOMANI NUOVI NEGOZIATI A ISTANBUL. IL G7 CONTRO PUTIN: "INACCETTABILE PAGARE IL GAS IN RUBLI" - MARIUPOL SULL’ORLO DI UNA "CATASTROFE UMANITARIA"...

Da corriere.it

 

IL PUNTO MILITARE di Guido Olimpio e Andrea Marinelli

GUERRA RUSSIA UCRAINA

Che i russi avessero problemi di comunicazioni non protette si era capito già nei primi giorni della guerra, quando la Difesa di Kiev aveva intercettato la notizia della morte del generale russo Vitaly Gerasimov, riferita a Mosca attraverso linee non criptate, e la aveva resa pubblica. Era così emerso che il sistema telefonico criptato Era, realizzato lo scorso anno e che doveva resistere «in ogni condizione», non stava funzionando: «Sono state perse tutte le comunicazioni sicure», aveva riferito un ufficiale dell’Fsb, i servizi segreti russi, al suo superiore in Russia, usando una semplice Sim card.

 

Secondo gli esperti, i problemi erano dovuti proprio ai pesanti bombardamenti russi a Kharkiv — sotto assedio dal primo giorno di guerra — che avevano danneggiato le locali infrastrutture di 3G e 4G, e al fatto che alcuni ripetitori erano stati sostituiti con dispositivi per le intercettazioni: non c’erano abbastanza antenne per far funzionare il sistema russo. 

 

Ukrtelecom conferma un attacco russo

Il provider internet ucraino Ukrtelecom conferma l’attacco informatico russo alla sua infrastruttura, con conseguenti problemi nella fornitura di servizi in tutto il Paese. A dare la notizia Forbes.

imboscata delle forze ucraine a mariupol 4

 

Abbiamo avuto accesso a informazioni militari russe L’Ucraina era a conoscenza dei preparativi di Mosca per l’invasione già dal novembre 2021 grazie anche a infiltrati in Russia. A riferirlo il capo dell’intelligence del ministero della Difesa, il generale Kirill Budanov, citato dalla Unian. «Abbiamo fonti, molte fonti che lavorano per noi. Le nostre fonti sono ovunque. Nell’esercito, negli ambienti politici, così come nell’amministrazione presidenziale», ha detto, chiarendo che grazie a un’operazione di cyber intelligence l’Ucraina è stata anche in grado di ottenere «l’accesso all’intero complesso di difesa militare in Russia».

 

Domani incontro Draghi-Conte

kharkiv 2

Domani, martedì 29 marzo, alle 17.30 è previsto un incontro tra il premier Mario Draghi e il leader del M5s Giuseppe Conte. La riunione si terrà a Palazzo Chigi, alla vigilia dell’approdo del dl Ucraina nell’Aula del Senato.

 

Guterres bacchetta Biden: «Ridurre escalation»

Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha invocato un immediato cessate il fuoco e chiesto di «abbassare la retorica» per evitare un’escalation della guerra in Ucraina. «Rivolgo fortemente un appello a tutti e alla comunità internazionale — ha detto — perché lavorino con noi per la pace, in solidarietà al popolo ucraino». Abbiamo bisogno — ha aggiunto — «di una de-escalation sia militare sia retorica». Il riferimento è alle parole usate dal presidente Usa Joe Biden, che ha invocato, in modo indiretto, un cambio di regime a Mosca. «Abbiamo migliaia di vittime — ha spiegato — milioni di persone in fuga, stiamo assistendo alla sistematica distruzione delle infrastrutture. Tutto questo deve finire».

guerra russia ucraina

 

Media Kiev: abbattuti aereo e drone russi in regione Kharkiv L’esercito ucraino ha abbattuto un aereo russo e un drone nell’oblast di Kharkiv. Lo ha riferito il Kyiv Indipendent, aggiungendo che si tratta del 124esimo aereo russo abbattuto in Ucraina dall’inizio della guerra, secondo il conteggio ufficiale di Kiev.

 

 

 

Sindaco Kiev, i cadaveri si contano a peso

vladimir putin volodymyr zelensky

«Negli ultimi giorni circa 70 tonnellate di cadaveri sono stati trasferiti. Mi sono sempre chiesto perché il conto avvenga sui cadaveri e non sulle persone morte, la risposta è stata molta cruda: perché i cadaveri non sono interi, ma pezzi di carne umana. Per questo motivo oggi non contiamo il numero ma il peso dei cadaveri». A dirlo è il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, in collegamento con Firenze, città con cui è gemellato, in occasione del Consiglio comunale. «La città di Mariupol dove vivevano un milione di persone non esiste più — aggiunge —. Il suo sindaco mi ha detto che oltre l’80% degli edifici della città è stato distrutto. A Kharkiv 1.100 edifici sono stati distrutti, Chernihiv è meta distrutta. Irpin, Hostomel e Borodjanka sono state completamente rase al suolo».

Ucraini in fuga da MariupolGUERRA RUSSIA UCRAINA

 

guerra russia ucrainaGUERRA RUSSIA UCRAINAGUERRA RUSSIA UCRAINAzelensky putinGUERRA RUSSIA UCRAINAanonymous ucraina russiavolodymyr zelensky e vladimir putin 1GUERRA RUSSIA UCRAINAGUERRA RUSSIA UCRAINA

Ultimi Dagoreport

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE LE SUE CERTEZZE: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…