libano cercapersone hezbollah

SAI CHI TI CERCA? IL MOSSAD – SU TUTTI I CERCAPERSONE DEI MEMBRI DI HEZBOLLAH È ARRIVATO UN MESSAGGIO PRIMA DELL'ESPLOSIONE. TRA LE IPOTESI C'È QUELLA DI UN MALWARE CHE HA CAUSATO IL SURRISCALDAMENTO DEI DISPOSITIVI, ALIMENTATI CON BATTERIE AL LITIO – L'ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA LIBANESE ACCUSA ISRAELE: “È PIENAMENTE RESPONSABILE”. MA NETANYAHU NEGA – A DAMASCO I MORTI SONO STATI 7, OLTRE 2.700 I FERITI. IL LEADER NASRALLAH NON SAREBBE RIMASTO FERITO – TUTTO QUELLO CHE SAPPIAMO SULLE ESPLOSIONI – VIDEO

 

'UN MESSAGGIO ARRIVATO SUI CERCAPERSONE PRIMA DELL'ESPLOSIONE

esplosione dei cercapersone degli hezbollah

(ANSA) - "Un messaggio è arrivato sui dispositivi prima dell'esplosione". Lo riporta la rete libanese Mtv mentre un altro media, 'Al-Hadth', conferma che i cercapersone esplosi erano "dell'ultimo modello adottato da Hezbollah negli ultimi mesi".

 

Un funzionario di Hezbollah ha riferito al Wall Street Journal che centinaia di agenti dell'organizzazione possedevano tali dispositivi e tra le ipotesi c'è quella di un malware che ne ha causato il surriscaldamento e l'esplosione. La stessa fonte di Hezbollah ha detto - secondo quanto riporta il media israeliano Ynet - che alcuni membri dell'organizzazione "hanno sentito che i dispositivi si stavano surriscaldando" e si sono sbarazzati di loro prima che esplodessero. (ANSA).

 

++ FONTE HEZBOLLAH,NASRALLAH NON È STATO FERITO DA ESPLOSIONI ++

esplosione dei cercapersone degli hezbollah 2

(ANSA) - Secondo una fonte di Hezbollah, il leader Hasa Nasrallah non è rimasto ferito nell'esplosione dei cercapersone, che evidentemente aveva pure lui. Lo riferisce Channel 12. 

 

HEZBOLLAH, 'ISRAELE È RESPONSABILE DELLE ESPLOSIONI'

(ANSA-AFP) - Hezbollah ha accusato Israele della "totale responsabilità" per le esplosioni in Libano, che hanno provocato almeno otto morti e migliaia di feriti. Lo si legge in un comunicato del movimento sciita, avvertendo che ci sarà una "giusta punizione". 

 

COSÌ SONO ESPLOSI I CERCAPERSONE DI HEZBOLLAH: “ERANO ALIMENTATI CON BATTERIE AL LITIO”

Stefano Scarpa per www.lastampa.it

 

[...] L'agenzia di stampa statale libanese, National News Agency, riferisce che nei sobborghi meridionali di Beirut, e in altre zone, «il sistema di cercapersone portatili è stato fatto esplodere utilizzando una tecnologia avanzata, e sono stati riportati decine di feriti».

 

Un funzionario di Hezbollah ha puntato il dito contro Israele e ha spiegato come «i nuovi cercapersone, che i membri di Hezbollah avevano con loro, erano alimentati con batterie al litio che apparentemente sono esplose». Circostanza confermata da fonti di sicurezza locali, secondo cui il lotto di cercapersone usato per questo attacco era da poco stato distribuito ai quadri del partito.

 

Cosa sono i cercapersona

esplosione dei cercapersone degli hezbollah 8

I cercapersona sono dei dispositivi molto in voga prima della diffusione dei cellulari. Offrono un sistema di comunicazione unidirezionale, potendo solo ricevere degli avvisi senza dare la possibilità di rispondere. In Italia funzionavano su una rete radio dedicata, che permetteva ai Teledrin (era il nome con cui vebbero commercializzati) di funzionare nel raggio di 30-35 km dalla fonte di segnale.

 

L’ipotesi di un hackeraggio

Al momento gli esperti suggeriscono due possibili ricostruzioni. La prima: un “messaggio infetto” che si è propagato a macchia d’olio su tutti i dispositivi, colpendo simultaneamente quelli presenti sulla stessa rete. Un’altra ipotesi è la manomissione dei trasmettitori, senza dei quali i cercapersona non possono comunicare.

 

esplosione dei cercapersone degli hezbollah 1

Una qualsiasi interruzione, sia per guasto tecnico che per hacking, potrebbe indebolire il segnale, costringendo i dispositivi a consumare più energia, portando potenzialmente al surriscaldamento delle batterie e alle esplosioni. In ogni caso, se queste esplosioni sono il prodotto di un attacco cibernetico, si tratterebbe di un caso eccezionalmente raro di guerra cibernetica che causa l'interruzione di un'infrastruttura fisica.

 

Microcariche piazzate nei cercapersona

Di diverso avviso è l'analista militare Elijah Magnier, che ha detto ad Al-Jazeera che si tratta di un attacco molto sofisticato e, solitamente, su questa scala, «richiede la collaborazione di più entità». Se l'intelligence israeliana è riuscita a compromettere fisicamente i cercapersone forniti a Hezbollah, con degli esplosivi, non esclude che siano riusciti ad accedere alla fornitura dell'Iran, perché è l'Iran che fornisce a Hezbollah la maggior parte delle sue attrezzature.

 

esplosione dei cercapersone degli hezbollah 4

«Un'operazione di questa portata richiede la presenza di esplosivi ad alto potenziale, anche in piccole quantità, e un tempo terribilmente lungo per inserire manualmente da 1 a 3 grammi di materiale altamente esplosivo, in ogni singolo cercapersona e mantenere le sue funzionalità, dello schermo e di tutta l'elettronica senza che tutto ciò venga compromesso».

 

Per darli detonare sarebbe stato necessario «utilizzare una frequenza specifica o un segnale codificato per attivare l'ordigno esplosivo all'interno del ricevitore. Questo richiede sia sofisticazione tecnica che tempismo preciso per massimizzare le vittime», sottolinea Magnier. [...]

 

Come comunica Hezbollah

esplosione dei cercapersone degli hezbollah 3

Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah, aveva precedentemente avvertito i membri del gruppo di non portare con sé i telefoni cellulari, affermando che sarebbero potuti essere utilizzati da Israele per tracciare i loro movimenti e effettuare attacchi mirati. Per questo, l’utilizzo dei cercapersone era stato preferito per sfuggire alle maglie dei servizi segreti israeliani, abili a tracciare le comunicazioni. D’altro canto, i cercapersone utilizzano spesso canali di comunicazione non criptati e software obsoleti, che li possono rendono bersagli estremamente facili per un attacco. Chiunque sia riuscito ad hackerare i dispositivi, ha causato una serie di eventi che hanno portato al loro surriscaldamento, facendoli esplodere.

esplosione dei cercapersone degli hezbollah 7esplosione dei cercapersone degli hezbollah 6esplosione dei cercapersone degli hezbollah 9esplosione dei cercapersone degli hezbollah 10esplosione dei cercapersone degli hezbollah 5

Ultimi Dagoreport

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)