andrea agnelli aurelio de laurentiis

QUI SALTA TUTTO: MA COME SI PUO’ ARRIVARE A POCHE ORE DA UNA PARTITA SENZA SAPERE SE SI POTRA’ GIOCARE? - LA LEGA SERIE A CONFERMA JUVENTUS-NAPOLI PER DOMANI ALLE 20.45- LA ASL DI NAPOLI AVEVA BLOCCATO GLI AZZURRI, I BIANCONERI AVEVANO FATTO SAPERE DI VOLER SCENDERE IN CAMPO. POI LA MAIL DELLA REGIONE AL NAPOLI - NON È ESCLUSO CHE LA SQUADRA DI GATTUSO POSSA MUOVERSI PER TORINO DOMENICA MATTINA, GIOCARE E TORNARE POI IN ISOLAMENTO. ANCHE PERCHÉ SE IL NAPOLI NON SI PRESENTASSE ALLO STADIUM RISCHIEREBBE LA...

Da ilnapolista.it

zielinski

 

“La Lega Serie A conferma che la gara Juventus – Napoli, valida per la terza giornata di Serie A TIM, resta in programma per il 4 ottobre alle ore 20.45”.

 

La Lega ha quindi deciso di non rinviare la partita di domani sera tra Juventus e Napoli. Il Napoli non è partito per Torino e non sarà presente allo Juventus Stadium. Saranno poi il giudice sportivo e gli ulteriori gradi di appello a prendere le conseguenti decisioni.

 

 

PER LA LEGA "SI GIOCA": GATTUSO RISCHIA LO 0-3 A TAVOLINO

Da gazzetta.it

ZIELINSKI

Il dubbio è ancora lo stesso per tutti: Juventus-Napoli si gioca o non si gioca? La Asl ha bloccato gli azzurri, i bianconeri hanno annunciato che scenderanno in campo, la Lega ieri aveva comunicato che le gare non avrebbero subito variazioni per squadre con almeno 13 giocatori a disposizione, "fatti salvi eventuali provvedimenti delle Autorità statali e locali". Ma in serata la decisione in una nota: "Si gioca". Sembra infatti che il documento della Asl non espliciti il divieto di partire, ma si limiti a parlare di "isolamento volontario".

 

Non è quindi escluso che la squadra possa muoversi per Torino domenica mattina, giocare e tornare poi in isolamento. Anche perché, secondo quanto filtra dalla Lega, se il Napoli non si presentasse allo Stadium perderebbe 0-3 a tavolino. Ma facciamo il punto della situazione ripercorrendo le tappe della vicenda.

 

 

ELMAS

DOMENICA 27 SETTEMBRE: NAPOLI-GENOA 

Sei giorni fa gli azzurri di Gattuso affrontano il Genoa al San Paolo. La partita era slittata dalle 15 alle 18 per la partenza ritardata dei rossoblù dopo la positività di Perin.

MARTEDÌ 29 SETTEMBRE: TAMPONI NEGATIVI 

Due giorni dopo l’incontro i giocatori del Napoli vengono sottoposti a tampone: sono tutti negativi.

GIOVEDÌ 1 OTTOBRE: SECONDO GIRO DI TEST

Nonostante l’esito dei primi tamponi, il Napoli, staff compreso viene sottoposto a un nuovo giro di test.

 

VENERDÌ 2 OTTOBRE: ZIELINSKI POSITIVO

Dopo il regolare allenamento del mattino, emerge la positività di Piotr Zielinski e di Giandomenico Costi, uno dei collaboratori di Cristiano Giuntoli.

VENERDÌ 2 OTTOBRE: LA LEGA REGOLA I RINVII IN CASO DI COVID 

Il Consiglio di Lega, considerata l'attuale situazione, decide di fare chiarezza, disponendo che le gare si giochino secondo calendario "purché il club abbia almeno 13 giocatori disponibili tra cui almeno un portiere". Ma nello stesso comunicato si legge anche "fatti salvi eventuali provvedimenti delle Autorità statali e locali".

sarri de laurentiis agnelli

 

ORE 16,30: ANCHE ELMAS CONTAGIATO 

Altro giro di tamponi e a poche ore dalla partenza per Torino Elmas si aggiunge alla lista dei contagiati.

ORE 17: IL NAPOLI SI ALLENA

A Castel Volturno la squadra di allena regolarmente agli ordini di Gattuso, tranne ovviamente Elmas e Zielinski già in quarantena.

 

ORE 18.30: LA SOCIETÀ CONFERMA LA PARTENZA PER TORINO 

Il Napoli decide di partire comunque per Torino dove domani sera avrebbe dovuto affrontare la Juventus.

 

ORE 19.30: LA ASL BLOCCA IL NAPOLI

Quando già alcuni dirigenti del Napoli erano arrivati all’aeroporto, la Asl di Napoli decide di impedire alla squadra di lasciare la città. I giocatori, che si erano già ritrovati al San Paolo, rientrano tutti nelle loro case: potranno uscire solo per andare ad allenarsi a Castel Volturno ognuno con la propria auto.

 

ORE 21.15: LA NOTA DELLA JUVE 

andrea agnelli de laurentiis

Con una nota sul sito e i social del club la Juventus "comunica che la Prima Squadra scenderà in campo per la gara Juventus-Napoli domani alle 20.45, come previsto dal calendario della Lega di Serie A".

 

ORE 21.45: LA ASL SPIEGA 

In merito alla vicenda della mancata partenza del Napoli, "la Asl Napoli 2 Nord - territorialmente competente per la residenza dei due atleti - comunica che sono state applicate le norme nazionali e regionali in merito alla gestione della pandemia. Sono state effettuate le indagini epidemiologiche, sono stati disposti i tamponi a familiari e contatti stretti, è stata comunicata la delega al medico sociale del Calcio Napoli per la gestione dei casi sospetti tesserati Napoli S.S.C.

 

La Asl Napoli 2 Nord - come da procedura - ha poi comunicato alle altre Aziende Sanitarie, competenti per residenza, i nominativi dei contatti stretti dei calciatori positivi, al fine di mettere in atto la procedura di tracciamento e contenimento del contagio".

 

Secondo l'Ansa, che ha preso visione del documento della Asl, non è esplicitato il divieto di partire per Torino, né è sancito che il gruppo squadra debba rimanere a casa con le proprie famiglie. Nella nota si parla correttamente di "isolamento volontario", ma l'azienda sanitaria, competente sul piano medico, non è tenuta ad esplicitare che giuridicamente il protocollo sugli atleti professionisti varato dal Ministero della Salute all'ultimo punto prevede la possibilità per i calciatori, a fronte della negatività del tampone, di scendere in campo e consentire il regolare svolgimento della gara. Salvo poi riprendere il periodo di quarantena fino al termine previsto.

 

ORE 23.25 - LA LEGA ANNUNCIA: "SI GIOCA" 

In tarda serata la Lega prende posizione e con una nota ufficiale conferma "che la gara Juventus-Napoli, valida per la terza giornata di Serie A TIM, resta in programma per il 4 ottobre alle ore 20.45".

 

ORE 23.59 - LA MAIL DELLA REGIONE AL NAPOLI

  Il Napoli si appella alla disposizione ricevuta dalla Asl 2 Napoli Nord con la quale, secondo il club, gli è stato vietato il viaggio a Torino e imposto l’isolamento fiduciario e, dunque, la quarantena per tutti i tesserati. Documento integrato da una e-mail della Regione Campania in cui si dice che “i soggetti destinatari della nota dell’Asl sono tenuti a non allontanarsi dal domicilio comunicato”. Il nodo della questione è che, secondo la Lega calcio, la società partenopea non avrebbe approfondito la possibilità di utilizzare l’iter del protocollo che prevede l’interruzione dell’isolamento per allenarsi e per giocare le partite.

 

 

 

zielinski con la moglieCRISTIANO RONALDO E PIRLO zielinski con la mogliezielinskizielinskizielinski con la moglie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimi Dagoreport

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?