johatsu

SAPETE CHE OGNI ANNO IN GIAPPONE 100MILA PERSONE “EVAPORANO”? – SONO INDIVIDUI TORMENTATI DALLA VERGOGNA DEL FALLIMENTO CHE CAMBIANO IDENTITÀ: GLI  “JOHATSU" ABBANDONANO FAMIGLIA E LAVORO FAVORITI DALLE LEGGI SULLA PRIVACY CHE NON CONSENTONO AI LORO CARI DI SAPERE CHE FINE HANNO FATTO – UN FENOMENO COSÌ RADICATO CHE NEGLI ANNI ’90 NACQUE IL BUSINESS DEI “TRASLOCATORI NOTTURNI”…

Chris Weller per "it.businessinsider.com"

 

johatsu 6

In giapponese, la parola è johatsu, o gli “evaporati”. Tormentati dalla vergogna per aver perso il lavoro, per un matrimonio fallito, o per un debito, migliaia di cittadini giapponesi pare si siano iniziati a lasciare alle spalle le proprie identità per cercare un rifugio nell’anonimato, mettendosi fuori dalla circolazione.

 

Questo secondo un libro di recente pubblicato chiamato “The Vanished: The ‘Evaporated People’ of Japan in Stories and Photographs (Gli evaporati del Giappone attraverso storie e fotografie) della coppia, lei autrice e lui fotografo, francese Léna Mauger e Stéphane Remael.

johatsu 13

 

Il libro, anche in francese, riporta una serie di aneddoti su gente che è scappata dalla società moderna in cerca di una vita più riservata e con meno vergogna.

Mauger e Remael hanno trascorso cinque anni viaggiando per il Giappone, iniziando nel 2008, guadagnando la fiducia della gente del luogo per arrivare a conoscere a fondo la triste tendenza.

 

 Hanno anche incontrato le persone care di quelli che sono scomparsi: padri, mogli, ed ex amanti abbandonati. Non esistono dati ufficiali del governo su questa tendenza, ma secondo la ricerca della coppia oltre 100mila persone spariscono ogni anno.

 

johatsu 10

Nessuna di queste persone scompare fisicamente, in sé e per sé; l’“evaporazione” è più una scomparsa amministrativa. Come per le persone nei Programmi di Protezione Testimoni negli Stati Uniti, i johatsu optano per cambiare i loro nomi, indirizzi, e legami professionali. Possono praticamente fare tabula rasa.

 

In Giappone questa fuga può essere sorprendentemente facile, sostiene Public Radio International (PRI). Le leggi sulla privacy giapponesi danno ai cittadini una grande libertà nel mantenere segreti i loro movimenti. Soltanto in casi criminali la polizia scava nei dati personali della gente, e i parenti non possono consultare i dati finanziari.

 

johatsu 8

Come ha detto Mauger al New York Post a dicembre, i casi di scomparsa sono causati dall’enorme pressione che la cultura giapponese mette sul ‘salvare la faccia’.

“È un tabù enorme” ha detto Mauger. “È qualcosa di cui non si può realmente parlare. Ma la gente può sparire perché c’è un’altra società sotto la società giapponese. Quando la gente scompare sa che può trovare un modo per sopravvivere”.

 

I casi di johatsu sembrano essere emersi alla fine degli anni Sessanta, supportati da un film del 1967 intitolato “A Man Vanishes”, in cui un uomo improvvisamente si lascia alle spalle lavoro e fidanzata e sparisce.

johatsu 9

Alla fine degli anni Settanta, sono emersi più casi di giovani lavoratori cresciuti in campagna che scappavano dal lavoro duro verso le città, dice Hikaru Yamagishi, che studia Scienze Politiche a Yale.

 

Un uomo che Mauger e Remael hanno incontrato ha detto che il suo lavoro era quello di trasferire questi johatsu in villaggi e città lontane durante gli anni Novanta. Lui e altri come lui si autodefinivano “traslocatori notturni”.

johatsu 11

 

Il loro lavoro consisteva nel portare la gente in nuove location segrete, sotto la copertura dell’oscurità. Secondo PRI gli anni Novanta furono un’epoca di boom per questi “traslocatori notturni”. L’economia era appena crollata e tante persone cercavano una via d’uscita.  

“È una cosa folle, ma in quegli anni la scomparsa divenne un business” ha detto Mauger a PRI.

 

Nel loro libro, Mauger e Remael gettano anche una nuova luce sulle persone care che vengono lasciate indietro.  Spesso le famiglie dei johatsu hanno detto che avrebbero preferito che la persona scomparsa non avesse provato tanta vergogna.

johatsu 7

“Vogliamo soltanto avere sue notizie, non deve tornare a casa. Se ha bisogno di soldi, glie li mandiamo” ha detto un genitore di un johatsu a Mauger e Remael.

 

L’ossessione giapponese del ‘salvare la faccia’ si manifesta anche in altri modi.

Ad esempio la lingua giapponese ha una parola per descrivere i suicidi dovuti ad eccessivo lavoro: karoshi.

Lo scorso ottobre, una relazione ha scoperto che oltre il 20 per cento della gente in un sondaggio su 10mila ha detto di lavorare almeno 80 ore di straordinari al mese. Metà di quelli che hanno risposto ha detto di rinunciare a prendersi vacanze retribuite.

johatsu 12

 

Negli ultimi mesi, il governo giapponese ha fatto piccoli passi per ridurre i casi di karoshi, come incoraggiare le società a lasciare che i propri dipendenti lavorino meno il venerdì. Secondo gli esperti, comunque, la cultura del lavoro è così forte che per molti gli incentivi ancora non compensano i lati negativi dell’abbandonare.

Questo sempre che non scelgano di fare come i johatsu, andandosene sì, ma per sempre.

johatsu 5 johatsu 1 johatsu 2 johatsu 3 johatsu 4

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...