black cube

SAPEVATE DELL’ESISTENZA DEL “MOSSAD PRIVATO”? E’ IL NOMIGNOLO DATO A “BLACK CUBE”, LA SOCIETÀ DI SICUREZZA DI CUI FANNO PARTE MOLTI EX AGENTI DELL’INTELLIGENCE ISRAELIANA - WEINSTEIN SI E’ RIVOLTO A LORO PER TROVARE ELEMENTI CHE SCREDITASSERO LE SUE ACCUSATRICI - L’AGENZIA E’ FINITA SPESSO SUI GIORNALI: DALLA CAMPAGNA CONTRO HILLARY CLINTON AI TENTATIVI DI DELEGITTIMARE ALTI FUNZIONARI DELL'AMMINISTRAZIONE OBAMA FINO A…

Fabio Scuto per il “Fatto quotidiano”

 

BLACK CUBE

Nel severo palazzo di arenaria della Corte distrettuale di Manhattan sono ripresi incontri e colloqui per selezionare i giurati del caso Harvey Weinstein. Il magnate del cinema Usa è accusato da 5 donne di stupro e violenza, altre 105 sono pronte a testimoniare sulle molestie sessuali subìte. I potenziali giurati convocati erano 600 e sono stati ridotti a 200 dopo 3 audizioni, 12 di loro alla fine saranno la giuria del tribunale presieduto dal giudice James Burke. Tra le carte del processo che si aprirà il 22 gennaio emerge un "dark side", un lato oscuro della vicenda che rischia di essere imbarazzante per molti in Israele.

harvey weinstein 3

 

Dagli atti processuali depositati emerge il ruolo della Black Cube, società di sicurezza israeliana soprannominata da tutti "il Mossad privato", che venne ingaggiata da Weinstein quando lo scandalo stava per esplodere nel 2017 per scavare nella vita delle sue accusatrici e trovare elementi per screditarle. Fu l' ex premier israeliano Ehud Barak a consigliare Weinstein. "Mi chiese solo un suggerimento senza spiegarmi per cosa ne aveva bisogno", si è poi giustificato Barak.

 

Dan Zorella

L'abituale discrezione che circonda gli agenti di queste company è stata violata l' altro giorno da Seth Freedman, che in una intervista con la Bbc ha ammesso di aver lavorato per l'agenzia israeliana e ha raccontato di aver avuto una conversazione telefonica di 75 minuti con Rose McGowan - una delle principali teste d' accusa - il cui contenuto venne poi riferito a Weinstein. Freeman ha anche ammesso che "l'elenco delle persone che Weinstein voleva che seguissimo era composto di 91 nomi".

 

MOSSAD

Black Cube è stata oggetto di molta attenzione da quando è stata fondata nel 2010 da Avi Yanus e Dan Zorella, ex ufficiali dell' intelligence israeliana. Dal 2019 si è trasferita in nuovi uffici, un intero piano della lussuosa Bank Discount Tower su Yehuda Halevy Street e Herzl Boulevard a Tel Aviv. Arrivati in uno dei piani più alti, i visitatori dell' ufficio si trovano di fronte a un semplice ingresso nero, senza scritte e senza logo: chi arriva fin qui non ci arriva per sbaglio.

 

Nell' organigramma societario sono presenti ex elementi di spicco dell' Idf, l' ex "ramsad" del Mossad Efraim Halevy, ex uomini di punta della Difesa come Golan Malka, oltre a figure di peso legate alle società operanti nella sicurezza e nella ricerca militare. Per anni è stata presieduta, fino alla sua scomparsa nel 2016, da Meir Dagan che ha guidato il Mossad fino al 2012.

BLACK CUBE

 

Delle molte operazioni sotto copertura della Black Cube alcune sono finite sulle pagine della stampa israeliana, apparentemente senza imbarazzare la Company. Nel 2014 agenti della Bc vennero coinvolti nel tentativo di un magnate russo di screditare l' allora ministro Yair Lapid, durante l' ultima campagna elettorale in America alcuni operativi avevano fondato una società negli Usa che aveva preso a bersaglio la candidata Hillary Clinton.

 

E quando gli americani nel 2014 iniziarono a trattare segretamente con l' Iran per l' intesa sul nucleare, agenti della Bc entrarono in azione per cercare di screditare alti funzionari dell' Amministrazione Obama. I bersagli erano il viceconsigliere per la Sicurezza nazionale Ben Rhodes e il consigliere per la sicurezza nazionale del vicepresidente, Colin Kahl. Black Cube aveva contattato entrambi sotto diverse coperture, per discutere dell' Iran. L'operazione è stata smascherata dallo Fbi.

 

SPIONAGGIO

Nel 2014, Buenos Aires ha voluto assumere Black Cube per raccogliere informazioni sull'hedge fund Usa Elliott Management, che aveva portato l' Argentina in tribunale per costringerla a pagare le obbligazioni che aveva precedentemente ristrutturato.

 

Nel 2016, due agenti israeliani del Black Cube sono stati arrestati in Romania con l'accusa di voler intimidire il principale procuratore anti-corruzione del Paese. E ancora, nel 2019 mentre stavano raccogliendo le prove d' accusa contro il premier Benjamin Netanyahu, gli uomini della Special Unit 433 si sono accorti che le loro mosse erano spiate. Bc era stata ingaggiata dalla difesa del premier per scoprire fin dove erano arrivati gli investigatori anti-frode israeliani.

Ultimi Dagoreport

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

donald trump padrone del mondo

TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...