scontri tra polizia e manifestanti a torino

SCONTRI A TORINO TRA MANIFESTANTI E POLIZIA - IL CORTEO DEGLI STUDENTI HA PROVATO A ENTRARE NEL POLITECNICO, TENTANDO DI FORZARE IL BLOCCO DEGLI AGENTI DI POLIZIA - I PISCHELLI, CON LE BANDIERE DELLA PALESTINA IN MANO, HANNO LANCIATO UOVA E SASSI CONTRO LE FORZE DELL'ORDINE CHE HANNO REAGITO CON DELLE MANGANELLATE - SFONDATO IL CANCELLO DELLA SEDE RAI MA I MANIFESTANTI NON SONO ENTRATI NELL'EDIFICIO - AL CORTEO DI ROMA SONO STATI ESPLOSI DEI FUOCHI D'ARTIFICIO DAVANTI AL MINISTERO DEI TRASPORTI E ALLA SEDE DELL'AERONAUTICA- CONTESTATO SALVINI 

 

CORTEO ROMA, FUOCHI D'ARTIFICIO AL MINISTERO 'SALVINI VERGOGNA'

manifestazione usb roma 4

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Azione anche davanti al ministero dei Trasporti durante il corteo Usb a Roma. "Vergogna Salvini. Un ministro che non si occupa dei trasporti. Bravo solo ad andare alle sagre e a mangiare tortellini.

 

Salvini minaccia sanzioni e precettazioni. Ma noi non ci facciamo intimorire, il paese è sfinito". Cori, fumogeni e fuochi d'artificio davanti alla sede del ministero dei trasporti a Roma guidato da Matteo Salvini. Il dicastero è presidiato da diverse camionette della polizia, anche con idranti.

 

CORTEO USB A ROMA, FUOCHI D'ARTIFICIO DAVANTI SEDE AERONAUTICA

scontri tra polizia e manifestanti a torino 29

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Azione davanti alla sede dell'aeronautica militare, del ministero della difesa, al corteo di oggi a Roma. Passando davanti al palazzo, è stata accesa una batteria di fuochi d'artificio.

 

Un "attacco" simbolico del movimento della lotta per la casa per protestare "contro la guerra in Medio Oriente, contro l'aumento della spesa militare e il sostegno a Israele", dicono i manifestanti. A sfilare al corteo di Usb per lo sciopero generale anche una grande bandiera palestinese.

 

SCONTRI A TORINO AL CORTEO DEGLI STUDENTI

(ANSA) - TORINO, 13 DIC - Scontri a Torino davanti alla sede del Politecnico si sono verificati durante un corteo di studenti. I dimostranti hanno lanciato uova e sassi contro il reparto mobile della polizia, che ha reagito con manganellate. Un manifestante è stato bloccato.

manifestazione usb roma 7

 

I manifestanti - diverse centinaia - si erano avvicinati all'ingresso posteriore del Politecnico, tentando di sospingere contro il muro gli agenti del reparto mobile sistemati a presidio. Le forze dell'ordine hanno reagito servendosi degli scudi e dei manganelli per ripristinare una fascia di rispetto. I dimostranti in seguito si sono avvicinati nuovamente per chiedere il rilascio del loro compagno bloccato dagli agenti.

 

BLITZ ALLA SEDE DELLA RAI DEL CORTEO DI STUDENTI A TORINO

(ANSA) - Blitz alla sede della Rai di via Verdi, a Torino, dei giovani e giovanissimi partecipanti al corteo studentesco di stamani. I dimostranti hanno divelto la grata della porta d'ingresso al centro di produzione intitolato a Piero Angela.

 

scontri tra polizia e manifestanti a torino 15

Non sono però entrati nell'edificio: l'accesso era bloccato, subito dietro, da carabinieri in tenuta antisommossa. I manifestanti hanno sostenuto che la Rai fa "disinformazione" su quanto avviene in Medio Oriente. Sul selciato è stata tracciata la scritta "Rai: sanzionati".

 

DUE STUDENTI IDENTIFICATI DURANTE GLI SCONTRI AL CORTEO A TORINO

(ANSA) - Due dei partecipanti al corteo studentesco di stamani a Torino sono stati identificati dalla polizia in occasione degli scontri con le forze dell'ordine avvenuti davanti al Politecnico. La loro condotta è ora al vaglio della Digos. Entrambi erano stati bloccati dagli agenti e dopo l'identificazione, avvenuta direttamente sul posto, sono stati rilasciati; quindi si sono riuniti al corteo.

scontri tra polizia e manifestanti a torino 16scontri tra polizia e manifestanti a torino 17scontri tra polizia e manifestanti a torino 13scontri tra polizia e manifestanti a torino 38scontri tra polizia e manifestanti a torino 9scontri tra polizia e manifestanti a torino 8scontri tra polizia e manifestanti a torino 11scontri tra polizia e manifestanti a torino 39scontri tra polizia e manifestanti a torino 20manifestazione usb roma 10scontri tra polizia e manifestanti a torino 34scontri tra polizia e manifestanti a torino 5manifestazione usb roma 11scontri tra polizia e manifestanti a torino 35scontri tra polizia e manifestanti a torino 21scontri tra polizia e manifestanti a torino 4scontri tra polizia e manifestanti a torino 10scontri tra polizia e manifestanti a torino 37manifestazione usb roma 13scontri tra polizia e manifestanti a torino 23scontri tra polizia e manifestanti a torino 6scontri tra polizia e manifestanti a torino 7scontri tra polizia e manifestanti a torino 22scontri tra polizia e manifestanti a torino 32scontri tra polizia e manifestanti a torino 26scontri tra polizia e manifestanti a torino 18manifestazione usb roma 15scontri tra polizia e manifestanti a torino 31scontri tra polizia e manifestanti a torino 3scontri tra polizia e manifestanti a torino 36manifestazione usb roma 12scontri tra polizia e manifestanti a torino 30scontri tra polizia e manifestanti a torino 14

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”