giovanna boda

A SCUOLA DI MAZZETTE – OLTRE UN MILIONE DI EURO STANZIATI PER PROGETTI SCOLASTICI IN TUTTA ITALIA SAREBBERO STATI UTILIZZATI PER FINANZIARE IL GIRO DI TANGENTI CHE, SECONDO L'ACCUSA, PARTIVA DALL'IMPRENDITORE BIANCHI DI CASTELBIANCO E ARRIVAVA A GIOVANNA BODA, L'EX POTENTE DIRIGENTE DEL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE – IN MOLTI CASI, NEI COSTI ADDOSSATI ALLE SCUOLE SAREBBERO STATI FATTI RIENTRARE ANCHE GLI STIPENDI PER PERSONE INDICATE DALLA BODA COME SOGGETTI “DA CONTRATTUALIZZARE”…

Estratto dall'articolo di Michela Allegri per “Il Messaggero”

 

Giovanna Boda

Fondi stanziati per i progetti scolastici sarebbero stati utilizzati per finanziare il giro di tangenti che, secondo l'accusa, partiva dall'imprenditore Federico Bianchi di Castelbianco e arrivava all'ex capo del Dipartimento risorse umane e finanziarie del Miur, Giovanna Boda. È l'ipotesi che emerge dagli atti dell'inchiesta per corruzione che ha travolto Bianchi e il ministero.

 

In una relazione del 20 aprile 2022, a firma del consulente Francesco Lombardo, nominato dal pm Carlo Villani, e in una dettagliata informativa della Guardia di finanza, vengono elencate «vistose anomalie nella rendicontazione delle spese, tali da far ritenere che la documentazione prodotta dalle società Istituto di ortofonologia Sri, Comunicazione & editoria Sri, Edizioni scientifiche Magi Sri, Fondazione M.I.T.E., tutte riconducibili a Bianchi di Castelbianco, sia in parte relativa a spese non inerenti i progetti», comprese quelle «per la prestazione di utilità in favore della Boda», di suoi familiari e di conoscenti.

 

giovanna boda 3

I costi d'impresa apparentemente sostenuti dalle società, e risultati estranei ai progetti, sono stati quantificati in 574.028, scrive il consulente, «a cui devono essere aggiunti 300.576 euro e l'importo complessivo di euro 320.138».

 

LE SCUOLE

I progetti considerati anomali sono otto. Sotto la lente della Procura, per esempio, sono finite le spese sostenute dall'Istituto Ranieri Antonelli Costaggini di Rieti. Il consulente scrive che le società riconducibili a Bianchi hanno inserito nei rendiconti costi «attinenti a prestazioni rese in periodi non rientranti nell'arco temporale di esecuzione del progetto», ma anche «spese attinenti a prestazioni non effettivamente sostenute» e, soprattutto, «allibramento di costi sostenuti per la prestazione di utilità in favore della Boda».

 

giovanna boda

C'è poi il progetto Genova, un ponte per il futuro. Anche in questo caso, sostiene la Finanza, «sono emersi profili di criticità», visto che molte voci di spesa «risultano connotate da palese carenza dei documenti giustificativi». Viene segnalata l'emissione di fatture per operazioni inesistenti, «al solo scopo di procurare la liquidità necessaria per compensare utilità rese in favore della Boda o di altri soggetti da lei indicati».  […]

 

L'INTERROGATORIO

In molti casi, nei costi addossati alle scuole sarebbero stati fatti rientrare anche gli stipendi e i premi per persone indicate dalla Boda come soggetti «da contrattualizzare». Di questa dinamica ha parlato la segretaria della ex dirigente, Valentina Franco.

 

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«In che modo vengono utilizzati gli istituti scolastici per gestire la mole di spese sostenute dalla Boda?», chiede il pm Carlo Villani durante l'interrogatorio. La risposta: «Per quello che so, agli istituti scolastici veniva richiesto di sostenere le spese di Boda attraverso delle lettere. Non so con quale giustificazione si chiedesse alla scuola di pagare. Ad esempio, la Demetra prenotava viaggi per la Boda e poi la spesa veniva addossata alla scuola».

federico bianchi di castelbianco 1ARRESTO DI FEDERICO BIANCHI DI CASTELBIANCOfederico bianchi di castelbiancogiovanna boda 2

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