SE CONTINUIAMO COSÌ, IL LOCKDOWN È ASSICURATO! – NESSUNO CONTROLLA IL GREEN PASS A SESTRIERE: OGGI È STATO UN ALTRO SABATO DI PIENONE SULLE PISTE PIEMONTESI, CON CODE ALLE CASSE E SCIATORI SENZA MASCHERINA CHE SI ASSEMBRANO DALLE PRIME ORE DEL MATTINO. E DEI CONTROLLORI DELLA CERTIFICAZIONE VERDE, COME IN MOLTI RISTORANTI DI TUTTA ITALIA, NEANCHE L’OMBRA…

-

Condividi questo articolo


 

Floriana Rullo per www.corriere.it

 

code a sestriere 1 code a sestriere 1

Code alle casse, sciatori senza mascherina. Nessuno a controllare il green pass. È un altro sabato di pienone sulle piste di Sestriere con tanto di lunghe code e rischio assembramenti già dal mattino presto per chi voleva acquistare in cassa lo skipass giornaliero per trascorrere la giornata sulla neve, approfittando del bel tempo e della prima neve fresca.

 

Dopo la scorsa settimana dove gli impianti delle montagne olimpiche sono stati riaperti, continuano i disagi. «Uno scenario quasi apocalittico» descrivono gli sciatori che da mattina presto si sono ritrovati a dover fare coda infinita per acquistare il biglietto per le piste del comprensorio.

 

 

«Una presenza di sciatori eccezionale quella registrata in questi weekend - spiegano da Sestriere Spa-. La grande affluenza ha creato qualche rallentamento alle casse, tutte regolarmente in esercizio. La conferma della grande voglia di sciare di tutti gli appassionati della montagna. Queste presenze sono addirittura superiori a quelle che in genere si riscontrano nel periodo natalizio. Ci dispiace per il disagio».

code a sestriere 4 code a sestriere 4 code a sestriere 3 code a sestriere 3 code a sestriere 2 code a sestriere 2

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

SE PARLA RONALDO SO’ CAZZI VERI – CR7 HA PRESENTATO AI MAGISTRATI TORINESI CHE INDAGANO SUI CONTI DELLA JUVENTUS UN’ISTANZA PER AVERE COPIA DEGLI ATTI DELL’INCHIESTA, “AVENDONE INTERESSE” – TUTTO RUOTA INTORNO ALLA “CARTA RONALDO”, IL DOCUMENTO RISERVATO CON GLI STIPENDI ARRETRATI DOVUTI AL PORTOGHESE, PER UNA CIFRA DI QUASI 20 MILIONI DI EURO – QUANDO IL CAPO DELL’UFFICIO LEGALE DEL CLUB BIANCONERO, CESARE GABASIO, DISSE: “NON ARRIVEREI A FARE UNA CAUSA, PERCHÉ POI QUELLA CARTA LÌ CHE LORO DEVONO TIRAR FUORI NON È CHE CI AIUTI TANTO NEL NOSTRO BILANCIO…”

cafonal

viaggi

salute