ex fidanzati-6

SE MI LASCI NON VALE - IN USCITA IL LIBRO "ALLA FIERA DELL’EX’’ DI JESSICA CALI’, UNA RACCOLTA DI TENTATIVI DISPERATI PER CERCARE DI FAR PACE CON L'EX E ANCHE QUALCHE VENDETTA - DAGLI STRISCIONI SOTTO CASA PER FARSI PERDONARE AL RAGAZZO DISPOSTO A SPACCIARE PER RIMETTERSI CON L’EX – ECCO ALCUNI DEI RACCONTI PIU’ ESILARANTI…

Alberto Fraja per "Libero quotidiano"

 

JESSICA CALI

Se mi lasci non vale, cantava Julio Iglesias. Il più diabetogeno dei crooner per donne in età sinodale aveva ragioni da vendere. Essere mollati brucia e quando ciò accade, i penduli bargigli cominciano a vorticare come un ventilatore impazzito.

 

Nella vita tutti (o quasi) siamo stati ex di qualcun altro. Ma c' è modo e modo per diventarlo.

 

Alcuni sono ordinari, altri decisamente originali. E in materia di tentativi di recuperare l'irrecuperabile, noi italica schiatta si è probabilmente i numero uno. Di questi tentativi, Jessica Calì ne ha raccolti una messe straordinaria censendoli dalla pagina Messenger "Ed è subito ex" fondata da Enrico Mauro e riversandoli in un godibilissimo libello dal titolo branduardiano Alla fiera dell'ex (Mondadori, 176 pagine, 18 euro).

 

JESSICA CALI 2

Lo scopo dell'opera è duplice: da un lato divertire il lettore auspicabilmente fino a che i crampi non gli azzannino gli addominali. Dall' altro far riflettere su quanto la mente umana possa spingersi in là con la fantasia, la creatività, l'inventiva e, soprattutto, la più becera sfrontatezza. I protagonisti di queste acrobatiche iniziative di reconquista (che hanno autorizzato gli amministratori della pagina a pubblicarle in forma anonima) ne hanno pensate di ogni pur di recuperare alla propria esistenza l' amato/a perduti. Peschiamone la fine fleurs.

 

SEPARAZIONE

Cominciando da questa. «Il mio ex, dopo avermi cornificata con una delle mie migliori amiche, è venuto sotto casa mia ad appendere uno striscione con su scritto "Perdonami amore mio". E niente, è caduto dall' albero, lui con tutto lo striscione e io ho visto tutta la scena. Bellissimo». Un Tarzan sedotto, abbandonato e anche molto imbranato.

 

Sentite quest' altra: «Il mio ex ragazzo fa il controllore sui mezzi pubblici. Un giorno lo incontro al lavoro su un bus e mi dà la multa perché avevo lasciato l'abbonamento a casa sua».

 

Ora questa: «Stavo guardando il telegiornale quando all' improvviso dietro la giornalista che parlava è apparso il mio ex che a gran voce mi ha chiesto di perdonarlo».

 

SEPARAZIONE 2

Quest'altra è carina assai: «Il mio ex faceva il figo con gli amici perché si sentiva con una strafiga su Instagram pur essendo fidanzato con me. Peccato che dietro il profilo fake di questa strafiga ci fossi io. Quando l'ho scoperto l'ho lasciato. Lui ha cercato di riconquistarmi dicendo: "Amore, ma non capisci?

 

Ti amo talmente tanto che ti amo anche quando fingi di essere un'altra persona, è la prova insomma che ti amo davvero"».

 

Procediamo con lo smemorato di Collegno: «Quando ho scoperto che lui mi tradiva, l'ho lasciato e lui ha cercato di riconquistarmi affermando di non avermi tradita ma di aver solo dimenticato che stavamo insieme».

 

LASCIARSI

C' è poi il tizio che per rimettersi con l'ex è pronto a tutto, finanche a violare il codice penale: «Per dimostrarmi il suo amore, il mio ex un giorno mi disse che pur di tornare insieme a me avrebbe iniziato a spacciare per comprarmi le scarpe che volevo».

 

Questa poi «Per riavermi lui mi dice: "Amo il colore dei tuoi occhi". Peccato che lui sia daltonico».

EX FIDANZATI

Capitolo: frasi e gesti imbarazzanti con cui l'ex ci ha (ri)provato. Segue estratto: «E' arrivato sotto casa mia con Gianni Celeste a palla»; «Ma se te la chiedo gentilmente me la ridai?»; «Se torniamo insieme ti porto nei campi con il nuovo trattore»; «Ti faccio riusare il mio strumentopolo»; «Ce l'ho piccolo ma nessuna mai mi porterà via da te».

 

Questo sembra Conte, l'allenatore dell'Inter: «Lascio il mio compagno quando scopro che si sente con altre cinque ragazze. Lui cerca di riconquistarmi giustificandosi così: "Amore, tu sei il piano A. Se le cose tra di noi fossero andate male dovevo per forza avere anche un piano B"».

COPPIA CHE SI LASCIA

 

Procediamo. «Mentre sono in giro con le mie amiche lo becco in un parco a baciarsi con un'altra. Gli chiedo spiegazioni e lo mollo seduta stante. Lui visibilmente in preda al panico mi dice: "C' è un equivoco, io mi esercito con lei perché così a te darò i baci più belli"».

 

Il fedifrago esperto di pandette. «Lui mi cornifica con una ragazza austriaca durate l'Erasmus. Io lo lascio. Lui cerca di tornare con me con questa giustificazione: "Non è tradimento perché quando ti ho tradito ci trovavamo in Stati differenti! L' ho letto sul libro di diritto"».

 

STEREO SOTTO CASA

Sofismi: «Scopro che lui mi ha tradito con un'altra. Lo mollo. Lui cerca di riconquistarmi giustificandosi così: "Dato che per te il bacio non è sinonimo di tradimento abbiamo fatto solo sesso senza baciarci"».

 

Galeotta fu l'omonimia: «Il mio ragazzo mi ha lasciata perché ho pronunciato il nome del mio ex durante un rapporto sessuale. Ho cercato di fargli cambiare idea dicendo che lui e il mio ex si chiamano allo stesso modo».

LASCIARSI

 

Cari ex, a questo punto il sospetto diventa certezza: se siete stati sfanculati ci sarà un perché.

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…